Aspettando il Giro d’Italia, mattinata di “pedalata col sindaco” da Baia Flaminia a Fiorenzuola

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4 maggio 2019

PESARO –  Da Baia Flaminia a Fiorenzuola. Matteo Ricci pedala: «Un modo per confrontarsi sul Parco nei giorni della festa. Ma anche per omaggiare l’arrivo del Giro tra due settimane. Abbiamo fatto di tutto per ottenere il passaggio sulla Panoramica. Con il verde del parco, il giallo delle ginestre e il blu del mare sarà una cartolina spettacolare da mandare in giro per il mondo». In partenza, il sindaco si sofferma sull’area porto: «Finalmente abbiamo risolto il problema della ‘dividente’ lungo Calata Caio Duilio, che specifica le competenze del Comune e della Capitaneria. Stiamo ultimando i lavori per i pescatori. Lo step successivo è individuare il tracciato della pista ciclabile per collegare il porto a viale Trieste». Mentre su Baia Flaminia è conferma per «il nuovo parcheggio di oltre 90 posti nell’area triangolo tra Lungofoglia delle Nazioni e via Belgrado (al posto del campetto in cemento, ndr)». Investimento di 200mila euro: «Sarà funzionale ai locali e a chi andrà al mare. Lo faremo per l’inverno». Non solo: «L’obiettivo è collegare la ciclabile di Baia Flaminia alla pista di viale Trieste, attraverso il grande ponte ciclopedonale sul Foglia. Con un piccolo ‘Caronte’ per pedoni e ciclisti nell’imboccatura del porto, per ottenere una passeggiata e pedalata continua su tutto il lungomare. Ci lavoreremo nei prossimi anni». Fermata all’auditorium di Santa Marina Alta, dove il sindaco interviene al convegno ‘The Zelda Congress’ sulla biodiversità: «Il San Bartolo va salvaguardato», dice affiancato dal presidente del Parco Davide Manenti e dal consigliere regionale Andrea Biancani. «Dopo l’incendio siamo impegnati sul tema del dissesto idrogeologico. Abbiamo ottenuto oltre sei milioni dal ministero dell’Ambiente. Oltre ai canali di finanziamento garantiti della Regione, che sta facendo i progetti». Poi insiste sul disegno di ‘città giardino': «Averla pulita è un diritto, non sporcarla è un dovere. C’è bisogno di ancora più verde dentro le città. Nei prossimi anni realizzeremo undici boschi nei quartieri, grazie alla mitigazione di Autostrade. Guardando alla trasformazione del costruito, senza consumo di territorio». A Fiorenzuola il commento finale: «Lavoreremo per rendere i sentieri del Parco sempre più fruibili. Alcuni sono stati aperti negli ultimi anni e vengono tenuti molto meglio rispetto al passato. Ma vogliamo fare di più: più gente vive il San Bartolo a piedi o in bici e meglio è». Ancora: «Credo che vada rafforzata la chiusura nelle mattine domenicali, attraverso la Strapanoramica. E’ un’iniziativa che può aiutare la fruibilità del Parco. Intanto il 18 maggio, con il Giro, sarà uno spettacolo unico».

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