Efficientamento energetico e sviluppo sostenibile: 3,2 milioni per la provincia pesarese. L’annuncio dei parlamentari marchigiani pentastellati

di 

18 maggio 2019

ROMA – “Continuiamo ad investire nella crescita, continuiamo a dare sostegno pratico, attraverso dei contributi, ai nostri Comuni, da quelli più piccoli a quelli più grandi. Oggi lo facciamo con il Decreto-Legge 30 aprile 2019, n. 34 approvato dal Ministero dello Sviluppo economico qualche giorno 2019 fa, con il quale vengono assegnati i 500 milioni di euro in favore dei Comuni, per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile”, dichiarano i parlamentari marchigiani del Movimento 5 Stelle Fede, Romagnoli, Terzoni, Parisse, Cattoi, Coltorti, Cataldi, Emiliozzi e Giuliodori.

“La cifra del contributo varia in base al numero dei residenti nel Comune: partiamo da 50.000 euro per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti fino a un contributo di 250.000 euro per i Comuni che hanno più di 250.000 abitanti, per un totale di 13.830.000 di euro per 223 comuni marchigiani”, commenta Giuliodori.

“Nella provincia di Ancona abbiamo 46 comuni beneficiari e un contributo totale di 3.080.000 euro, comprendendo i 210.000 euro che potrà utilizzare il Comune di Ancona ai 50.000 di Comuni più piccoli come Serra de’ Conti, Offagna, Agugliano e molti altri”, commentano Martina Parisse e Mauro Coltorti.

“A Pesaro e Fano andranno 170.000 euro, e in tutta la provincia parliamo di 3.200.000 in totale, 49 Comuni che riceveranno tra i 50 e i 70 mila euro”, sottolinea Maurizio Cattoi.

“La provincia di Fermo vede coinvolti nel contributo 36 Comuni, con 2.130.000 euro, la provincia di Macerata 53 Comuni, con il contributo più alto delle Marche nel complesso, pari a 3.360.000 euro. Un sostegno pratico e fattivo per molti Comuni che affrontano anche il dramma della ricostruzione”, commenta Mirella Emiliozzi.

“Ad Ascoli e provincia il contributo che arriverà con il Decreto approvato è pari a 2.060.000 euro, con 33 Comuni coinvolti”, aggiungono Roberto Cataldi e Giorgio Fede.

“Ogni Comune beneficiario del contributo, ha tempo fino al 31 ottobre 2019 per avviare i progetti che devono riguardare o opere di efficientemente energetico come interventi per l’illuminazione pubblica, interventi di risparmio energetico, installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Oppure interventi di sviluppo sostenibile per la mobilità sostenibile, per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’adeguamento e messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici”, commentano Patrizia Terzoni e Sergio Romagnoli.

“Nonostante se ne parli troppo poco, e si continui ad insediare nelle persone il tarlo del dubbio, stiamo investendo nella crescita del Paese e ridando ossigeno ai Comuni, risorsa fondamentale dello Stato e luogo di vita quotidiana di tutti noi. Con le nostre norme a favore degli Enti locali stiamo facendo ripartire gli investimenti pubblici per rilanciare la crescita dopo anni di tagli e austerity. I dati dei primi due mesi dell’anno, con la spesa effettiva in conto capitale che sale a +84,9% nelle Regioni e +21,8% nei Comuni, dimostrano che la ricetta espansiva funziona. Le cose vanno bene? Ancora no, ma siamo su una strada che ci permetterà di farle andare ogni giorno meglio”, concludono i parlamentari pentastellati.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>