205° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Le celebrazioni a Pesaro di un anno di servizio “tra la gente, per la gente”

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5 giugno 2019

PESARO – Questa mattina presso la Caserma intitolata al “Carabiniere Medaglia d’Argento al Valor Militare Robusto Antonelli” in via S. D’Acquisto 4, si è svolta la celebrazione del 205° Annuale
della Fondazione dell’Arma.
La cerimonia, per tradizione, si svolge nel giorno in cui all’Arma, nel 1920, venne concessa la
prima medaglia d’oro al Valor Militare per l’eroica partecipazione dei Carabinieri al Primo conflitto
mondiale e si caratterizza per la sua sobrietà. Per consuetudine, è anche il momento – oltre che per
ricordare i valori fondanti dell’Istituzione – per riconoscere il giusto merito agli uomini ed alle
donne in divisa, per l’impegno ed il sacrificio con cui hanno compiuto il proprio servizio “tra la
gente, per la gente”, svolgendo su tutto il territorio provinciale una costante azione di prevenzione e
contrasto delle varie forme di criminalità, garantendo quelle condizioni di sicurezza e di tranquillità
nelle quali i cittadini possono attendere alle proprie attività serenamente.
E’ stata anche l’occasione per tracciare un bilancio del lavoro svolto e dei risultati conseguiti dai
Carabinieri di Pesaro e Urbino, attraverso un Reparto Operativo, 3 Compagnie e 34 Stazioni, queste
ultime presenti – quale unico presidio dello Stato – in 49 dei 59 comuni della provincia. A tale
articolazione, ormai dal gennaio 2017, si è aggiunta quella dell’Organizzazione Speciale dei
Carabinieri Forestali, con il Gruppo di Pesaro e 11 Comandi Stazioni.
Il Comandante, Ten. Col. Luciano Ricciardi, ha reso noto i dati statistici che sintetizzano in termini
numerici soltanto le principali attività riferite alla criminalità, senza comprendere le molteplici
situazioni che impegnano diuturnamente l’Arma quale Istituzione “vicina alla gente e tra la gente” (consulta qui il graficospecchio dati).
Dall’esame dei dati statistici riferiti al periodo 1° maggio 2018 – 1° maggio 2019, risulta che il
Comando Provinciale ha proceduto per 7.241 reati (pari al 79,6% dei 9.099 complessivamente
commessi), dei quali sono stati individuati gli autori in 1.793 casi, traendone 246 in arresto e
deferendone in stato libero altre 2.007. In particolare, a seguito di complesse indagini sono stati
identificati e tratti in arresto, in diverse località italiane, i soggetti di origine calabrese, responsabili
della rapina e dell’omicidio aggravato del 74enne GRILLI Sesto, all’interno della sua abitazione
nella notte del 17 marzo 2019 in San Lorenzo in Campo; che aveva destato grande
impressione nella popolazione per l’efferatezza con la quale era stato compiuto.
Naturalmente la prevenzione ed il contrasto dei reati predatori di maggiore allarme sociale, quali i
furti e le truffe ai danni delle fasce più deboli della popolazione, nonché lo spaccio di sostanze
stupefacenti sono stati seguiti con particolare impegno.
503069_20190605104253_stdIncessante è stato lo sforzo per rendere sempre più incisivo il controllo del territorio, con un
incremento del numero di militari impiegati nei servizi esterni, grazie alla costante semplificazione
ed informatizzazione dell’attività burocratica.
I reparti del Comando Provinciale di Pesaro e Urbino hanno infatti garantito anche nel periodo in
esame 18.405 servizi esterni, con l’impiego di oltre 36.200 militari, oltre a concorrere a 1446 servizi
di Ordine Pubblico, cui hanno preso parte 2.782 militari.
La continua, costante e incisiva presenza di pattuglie sul territorio ha prodotto tangibili risultati con
un incremento del numero di persone, mezzi controllati (rispettivamente 162.754 e 70.629), sia con
finalità di prevenzione dei reati in genere che di sicurezza della circolazione stradale.
Ai compiti istituzionali in materia di tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, nonché di
prevenzione e repressione dei reati, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno aggiunto, con
convinzione e passione, incontri rivolti ai cittadini ed in particolare agli anziani, durante i quali
hanno fornito consigli su come evitare furti, truffe ed altri raggiri.
Cicli di conferenze sono state svolte anche presso gli istituti scolastici – in collaborazione con le
rispettive Direzioni e l’Ufficio Scolastico Provinciale – allo scopo di diffondere nei più giovani la
cultura della legalità e di sensibilizzarli – con argomenti attagliati alle rispettive età – sui corretti
comportamenti durante la circolazione in strada, sui pericoli connessi all’uso di sostanze
stupefacenti e di abuso di alcool, nonché – per i più grandi – su problematiche attuali, quali la
“pedopornografia”, il “bullismo”, lo “stalking” e l’utilizzo sconsiderato dei “social network”.
A tutto ciò, si è aggiunta l’attività svolta dai Carabinieri Forestali nella provincia di Pesaro e Urbino
nei tre ambiti principali di competenza: l’uso del territorio per attività produttive, l’uso per attività
non produttive o ricreative e gli illeciti contro il patrimonio e contro l’ambiente compresi gli
incendi; nello specifico, sono stati compiuti 16.761 controlli, con la contestazione di 582 violazioni
amministrative (per un importo complessivo di oltre 174 mila euro di sanzioni), nonché la
segnalazione all’Autorità Giudiziaria dei responsabili di 76 reati (per saperne di più clicca qui: Specchio dati Forestale). Inoltre, durante le campagne di controllo e monitoraggio, finalizzate all’analisi di significativi aspetti territoriali e ambientali, la Specialità ha svolto 1.230 controlli nel settore dei rifiuti, rilevando 38 illeciti amministrativi (sanzionati per un importo complessivo di oltre 45.000 euro) e 15 di natura penale, oggetto di comunicazione all’Autorità Giudiziaria.

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