F.1. a Silverstone vince Hamilton, doppietta Mercedes con Bottas. Grande gara di Leclerc 3°

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14 luglio 2019

Hamilton vincitore in casa sfoggia un casco con la Union Jack

Hamilton vincitore in casa sfoggia un casco con la Union Jack

SILVERSTONE (Gran Bretagna) – Semplicemente splendido Lewis Hamilton, che va a vincere per la sesta volta il GP di casa, alla settima vittoria stagionale ed all’ottantesima in carriera, a -10 dal record di Schumacher, per commentare le imprese dell’asso inglese diventa sempre più difficile trovare le parole. Secondo chiude per l’ennesima doppietta Mercedes, Valtteri Bottas, il finlandese partito dalla pole ha provato a resistere agli attacchi del compagno, non sappiamo se per volontà di Hamilton, nei primi giri Bottas è anche riuscito a contenere gli attacchi del compagno, ma poi la determinazione di Hamilton accompagnata dalle strategie e dagli eventi della gara, lo hanno relegato in seconda posizione. Terzo un fortissimo Charles Leclerc, per chi non ha visto la gara verrebbe da dire che fortissimo per uno che arriva terzo è un’esagerazione. Invece il monegasco del Cavallino ha lottato da grande campione a suon di ruotate e sorpassi con le due Red Bull, prima con quella di Verstappen, con botte e staccate al limite, compreso la corsia box e poi con quella di Gasly, sorpassato spettacolarmente in un punto impossibile. Duelli che hanno reso viva ed a tratti spettacolare una gara che altrimenti sarebbe stata la solita “ninna nanna” davanti alla TV.

Sebastian Vettel – Gara da incubo di Vettel, che dopo segnali deboli di essersi ritrovato, oggi con una disastrosa manovra è ritornato in un tunnel profondo e preoccupante, spiazzando anche la Ferrari, che a questo punto farebbe bene a rivedere gli status dei suoi due piloti, anche perché Canada a parte, il giovane Leclerc sta dimostrando di essere in grado di farsi carico del pesante fardello che è la Ferrari di quest’anno, lottando come un leone e fregandosene delle decisioni alquanto discutibili del muretto dei box, che anche oggi hanno penalizzato la sua gara. Tornando a Vettel non vogliamo infierire su un pilota in ormai cronica difficoltà, ma obbiettivamente la tamponata che ha dato a Verstappen dopo che l’olandesino gli aveva soffiato la terza piazza, è stata una manovra da principiante, che poi questa volta giustamente è costata alla SF90 numero cinque 10 secondi di penalità e il sedicesimo posto finale. Come detto un problema per la Ferrari, che ormai abbandonata ogni speranza di contrastare la Mercedes, ha bisogno di tutti e due i piloti al top per difendere l’onore della seconda piazza nel campionato costruttori da una Red Bull agguerrita con entrambi i suoi giovani e veloci Verstappen e Gasly.

Leclerc e Verstappen si sono dati battaglia anche in corsia

Leclerc e Verstappen si sono dati battaglia anche in corsia

La TOP TEN- Quarto posto per Pierre Gasly, il transalpino della Red Bull, dopo la ventilata possibilità di taglio, francamente esagerata, è stato autore di un ottimo weekend a Silverstone, e dopo aver ceduto la posizione a Verstappen per permettergli di avvicinarsi a Vettel, chiude con un onorevole piazzamento, macchiato solo dal sorpasso impossibile subito da Leclerc, comunque essendo stato appunto impossibile, Gasly può addurlo come scusante. Quinto posto per Max Verstappen, che tamponato come detto in modo assurdo da Vettel, ha dovuto dire addio ad un altro probabile meritato podio, comunque oggi l’”enfant terrible” della Red Bull merita un dieci in pagella al pari del duellante Leclerc. Sesto è Carlos Sainz, che porta ancora punti pesanti per la McLaren-Renault, sempre più stabilmente al quarto posto della classifica costruttori. Ottimo settimo posto per il sempre combattivo Daniel Ricciardo, il pilota della Renault ha provato a soffiare il piazzamento all’ex Sainz, con un finale di gara in recupero, ma il giovane spagnolo è un osso duro anche per uno specialista dei sorpassi come il sempre sorridente australiano. Ancora applausi per il “vecchio leone” Kimi Raikkonen, a quasi quarant’anni, il finlandese porta nelle posizioni che contano l’Alfa Romeo Racing, oggi “orfana” di Giovinazzi, che mentre era in top ten ha infilato la sua monoposto nella ghiaia. Dany Kvjat chiude al nono posto con la Toro Rosso-Honda, la scuderia di Faenza ex Minardi, poteva sperare in qualcosa di più anche da parte di Alex Albon, ieri autore di una ottima qualifica, invece oggi l’anglo-tailandese è andato in difficoltà con i pit stop e i sorpassi, chiudendo dodicesimo. L’ ultimo punto disponibile se lo aggiudica Nico Hulkenberg, che porta ancora nei punti anche la seconda Renault.

Prossimo GP-Il 28 luglio la F.1 si ritroverà ad Hockenheim, per il GP di Germania, da suicidio scommettere su chi parte favorito, non rimane che sperare nelle nuove leve della F.1, che come accaduto oggi, ci regalino ancora spettacolo, la posizione finale poco conta, noi e la F.1 abbiamo bisogno di questi ragazzi terribili, che con le loro “sane” scorribande, “ricuciono” lo strappo sempre più evidente tra gli appassionati e una F.1 asettica e priva di contenuti.

I primi tre classificati con un combattivo Leclerc sul gradino più basso del podio

I primi tre classificati con un combattivo Leclerc sul gradino più basso del podio

ORDINE DI ARRIVO GP DI INGHILTERRA

  • 1 – HAMILTON- MERCEDES
  • 2 – BOTTAS-MERCEDES
  •  3 – LECLERC- FERRARI
  • 4 – GASLY- RED BULL-HONDA
  • 5 – VERSTAPPEN-RED BULL-HONDA
  • 6 – SAINZ- McLAREN- RENAULT
  • 7 – RICCIARDO- RENAULT
  • 8 – RAIKKONEN- ALFA ROMEO-RACING
  • 9 – KVJAT-TORO ROSSO-HONDA
  • 10 – HULKENBERG- RENAULT

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