Nuova e vecchia Vuelle: il confronto del roster ruolo per ruolo secondo Pu24 (seconda parte)

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8 agosto 2019

PESARO  – Seconda ed ultima parte (RILEGGI QUI LA PRIMA PARTE) del confronto tra vecchia e nuova Vuelle, dopo aver esaminato il reparto esterni è arrivato il turno di analizzare quello dei lunghi, senza dimenticarci dell’allenatore

Zach Thomas

Zach Thomas

Zach Thomas (2019) vs Erik McCree (2018) Thomas è un’ala grande versatile, in grado di giocare qualche minuto anche da numero tre e da numero cinque, uno di quei giocatori poco appariscenti, che si spera porti a casa parecchie doppie-doppie, dato che anche a rimbalzo può dare una bella mano, McCree invece è stato fin troppo appariscente, alternando partite da fuoriclasse, ad altre dove faceva più danni della grandine dei giorni scorsi.

Chi vince il confronto? A livello puramente tecnico, non si può negare che McCree sia un giocatore importante, uno di quelli in grado di accendersi per dieci minuti, senza che nessuno sia in grado di spegnerlo, Thomas invece, è un giocatore più lineale, che magari alla fine, sarà più utile nell’economia della squadra, ma in un ipotetico uno contro uno, sarebbe McCree ad aver la meglio. (McCree 2018)

Simone Zanotti (2019) vs Simone Zanotti (2018): E’ l’unico giocatore rimasto dopo il mercato estivo, per la soddisfazione del pubblico pesarese, che l’anno scorso ha saputo apprezzare la sua voglia di non darsi mai per vinto, l’esperimento ala piccola dovrebbe essere finito, e coach Perego lo utilizzerà come cambio di Thomas o come numero cinque in quintetti sprint.

Chi vince il confronto? Saremmo contenti se ripetesse le cifre della scorsa stagione, magari con qualche rimbalzo in più, lo spazio a disposizione non gli dovrebbe mancare, ma la serie A probabilmente gli sta ancora stretta (Parità)

blairDejuan Blair (2019) vs Egidijus Mockevicius (2018): Se Blair fosse al 100% della sua condizione fisica, il confronto avrebbe già un vincitore, ma Dejuan non è più quello dei San Antonio Spurs, anche se perché lo fosse, lo avremmo continuato a vedere su Nba Tv, ma a Pesaro si spera che questo ragazzone 30enne arrivi in riva al Foglia armato delle migliori intenzioni, quelle che hanno caratterizzato la stagione di Mockevicius, professionista esemplare, che in 30 partite non si è mai tirato indietro, lasciato troppe volte solo in mezzo all’area dai compagni, finendo per vincere con pieno merito la classifica di migliore rimbalzista del campionato

Chi vince il confronto? Sperando che Blair arrivi in una condizione fisica accettabile, sarebbe intrigante vederlo lottare, in allenamento, con il lituano, duello molto più tecnico che fisico, ma che farebbe felice tutti gli amanti della pallacanestro, stanchi di questo basket troppo veloce e troppo atletico, che si gioca alla soglia degli anni”20 del ventunesimo secolo, la speranza è che Blair eguagli e magari superi, le statistiche raggiunte da Mockevicius la scorsa stagione (Parità)

Lorenzo Totè (2019) vs Andrea Ancellotti (2018) I lunghi italiani validi sono merce rara, basta dare un’occhiata al roster della nostra nazionale per i mondiali cinesi, dove l’unico centro sarà Biligha, che arriva a due metri scarsi, in questo panorama non esaltante, bisogna accontentarsi e Totè potrebbe essere una gradita sorpresa, anche se il suo impatto con la serie A è ancora tutto da valutare, impatto che invece non è riuscito ad assorbire Ancellotti, che nei suoi due anni a Pesaro, non ha brillato, e non è casuale che la prossima  stagione la giochi a Latina, in serie A2.

Chi vince il confronto? Totè rischia di pagare a caro prezzo l’inesperienza, soprattutto a livello difensivo, ma il ragazzo è abbastanza sveglio e può rendersi utile anche da ala grande, e in fase offensiva, non dovrebbe essere troppo complicato superare i 3 punti di media tenuti da Ancellotti nel suo biennio in riva al Foglia (Totè 2019)

 

vuelle peregoFederico Perego (2019) vs Massimo Galli (2018) Cedro Galli è un buonissimo conoscitore della pallacanestro, ed infatti è andato a fare il vice a Venezia, campione d’ Italia in carica, ma i suoi limiti sono venuti fuori nei momenti più importanti, quando servivano acume tattico e carisma per dare una scossa ad una Vuelle in caduta libera, Perego invece è un coach in rampa di lancio, che a Pesaro sa di avere l’occasione per dimostrare tutto il suo valore, dopo i 5 anni passati in Germania.

Chi vince il confronto? L’anno scorso, sia Galli che Boniciolli non sono riusciti a creare un gruppo, in una Vuelle migliore di quello che ha detto la classifica finale, a 35 anni, Perego si trova di fronte ad un bivio, sapendo che se facesse bene a Pesaro, gli si aprirebbero le porte per le big, sia italiane che europee, ma il rovescio della medaglia è proprio la mancanza di esperienza come capo allenatore in Italia. (Perego 2019).

Concludendo il giochino, su undici confronti, abbiamo assegnato la vittoria a sette nuovi giocatori della Carpegna Prosciutto, due parità e due successi alla vecchia Vuelle, perché riteniamo che, almeno sulla carta, quella nuova, abbia tutte le possibilità di far meglio di quella precedente, senza pensare comunque di avere già la salvezza in tasca, in un campionato dove, tolte le prime quattro, regnerà il massimo equilibrio, e dove porsi dei limiti, non sarebbe neanche corretto nei confronti degli abbonati e del nuovo sponsor Carpegna Prosciutto.

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