Fossombrone, dalla chiesa barocca di San Filippo riecheggiano le note degli “Incontri con la Musica Antica”. Tre concerti il 29 agosto, 13 e 27 settembre

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22 agosto 2019

68FOSSOMBRONE – Terza edizione per la rassegna ‘Incontri con la Musica Antica’ che dal 29 agosto al 27 settembre proporrà nella chiesa di San Filippo di Fossombrone tre suggestivi concerti di musica antica nel solco della tradizione musicale della terra natia di Ottaviano Petrucci.

Il festival è stato presentato questa mattina presso la sede provinciale di Confcommercio, da un paio d’anni alleato della promozione turistico-culturale della città metaurense: «Una collaborazione – dice il direttore provinciale Amerigo Varotti – che sta procedendo in maniera felice registrando una crescente vivacità di eventi e presenze nella città. Dopo gli Itinerari della Bellezza siamo pronti ad aggiungere Fossombrone negli Itinerari Romantici che saranno presentato il 30 settembre a Parigi e nell’Itinerario Archeologia e Città Sotterranee che sarà presentato il 14 novembre alla Borsa Internazionale del Turismo Archeologico di Paestum. Gli Incontri di Musica Antica sono l’ennesima testimonianza della varietà di vivacità musicali della città inseriti nella chiesa di San Filippo che rappresenta una delle chiese barocche più belle della regione». Chiesa, aggiunge l’assessore alla cultura Gloria Mei , in cui si sta «lavorando per completare i lavori di restauro».

Ad organizzare il festival l’associazione culturale De Antiquo Ordine di Luca Favoni, Caterina Veddovi e il maestro Lorenzo Antinori che hanno illustrato il programma di un festival che comincerà il 29 agosto con La Schola de Canto et Liuto – Allievi e maestri di musiche nell’Italia del XVI Secolo. Il canto e l’arpa di Teodora Tommasi e il liuto di Federico Rossignoli interpreteranno musiche di Francesco Spinacino, Bartolomeo Tromboncino, Ippolito Tromboncino, Eteroclito Zancarli, Giacomo Gorzanis, Vincenzo Galilei, Giovanni Antonio Terzi, Pompeo Natale. Nell’occasione saranno esposte in alcune teche anche preziose stampe musicali di Ottaviano Petrucci, forsempronese pioniere mondiale della stampa musicale.

Lorenzo Antino

Lorenzo Antinori

Il 13 settembre il secondo concerto Splendori Romani tra Rinascimento e Barocco avrà per protagonista uno strumento dimenticato, ma di grande pregio nel ’5-’600 come il cornetto che sarà suonato dal sassofonista di fama internazionale David Brutti accompagnato dall’organo di Lorenzo Antinori. Saranno suonate musiche della cosiddetta scuola romana in cui troveranno spazio le note di Domenico Scarlatti, Giovanni da Palestrina, Gioseffo Guami, Giovanni Martino Cesare, Cipriano De Rore, Biagio Marini, Giovanni Gabrieli, Thomas Crequillon, Orlando Di Lasso, Andrea Falconieri.

Terzo e ultimo concerto il 27 settembre in cui si esplorerà il connubio fra il grande compositore e violinista Antonio Vivaldi e Andrea Zani collaboratore e ipotetico allievo di Vivaldi a Mantova fra il 1718 e il 1721. Una serata incentrata sul violino di Alessandro Ciccolini e sul concerto L’Allievo e il Maestro performata dall’Orchestra Barocca delle Marche “Accademia del Leone”. Il concerto avrà la guida all’ascolto di Maria Chiara Mazzi.

Guide all’ascolto presenti in tutti e tre i concerti che saranno a ingresso gratuito con inizio alle ore 21.

 

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