Mondiali di basket in Cina, guida e pronostici di Pu24

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27 agosto 2019

Si sapranno solo giovedì, gli ultimi due tagli di coach Sacchetti, che entro quella data, dovrà scegliere i 12 azzurri che da sabato prossimo indosseranno la maglia della Nazionale italiana ai Mondiali cinesi, torneo che domenica 15 settembre coronerà la squadra campione del mondo, e a meno di incredibili coincidenze cosmiche, non sarà l’Italia, il cui vero obiettivo è il superamento del primo turno, che ti permette di arrivare tra le prime 16, staccando così il biglietto per il torneo preolimpico, ma per raggiungerlo, si dovrà arrivare secondi, in un girone dove la Serbia di coach Djordjevic è la favorita d’obbligo, e dove si dovrà battere Filippine ed Angola, due squadre più toste di quello che si pensi, ma che comunque sono alla portata di Gallinari e soci, anche se le sei sconfitte consecutive rimediate nelle ultime amichevoli, non sono certo un bel viatico, e anche la difficoltà nell’ effettuare gli ultimi due tagli è un sintomo dell’insicurezza che regna all’interno del clan azzurro.

LA FORMULA

A questo mondiale partecipano 32 squadre, divise in otto gironi da quattro, e le prime due di ogni raggruppamento, si qualificheranno alla seconda fase, portandosi dietro i punti conquistati in precedenza, dando così vita ad altri quattro gironi da 4, dove le prime due, accederanno ai quarti di finale, obiettivo difficile da raggiungere per gli azzurri, ma non impossibile.

Facciamo infatti un esempio pratico: mettiamo che l’Italia vinca due partite su tre del suo girone – D – qualificandosi così alla seconda fase, dando vita ad nuovo girone – J – a cui approderanno anche le prime due del girone C, presumibilmente la Spagna, che dovrebbe vincerle tutte e tre, portandosi in dote così sei punti, e forse Portorico, che potrebbe qualificarsi anche con una sola vittoria, per differenza canestri favorevole contro Iran e Tunisia, le altre componenti del girone.

A quel punto, l’Italia dovrebbe comunque vincere contro il Portorico – o un’altra seconda -portandosi così a quota sei, ma per sperare di approdare ai quarti, dovrebbe vincere anche contro la Spagna, al di là di quello che succederà nel match tra serbi e spagnoli, perché in caso di parità, varrà lo scontro diretto, insomma, per sperare di arrivare tra le prime otto, si dovrà battere una big, ed essendo un Mondiale è giusto così.

Ma anche se stiamo parlando di Mondiali, sembra un torneo minore, dato che arriva un anno prima delle Olimpiadi, e che qualificherà direttamente sette squadre a Tokio 2020, oltre al Giappone paese ospitante, mentre le altre quattro nazionali – perché ai giochi olimpici andranno solo 12 squadre – verranno fuori dai tornei preolimpici del prossimo giugno, a cui parteciperanno 24 formazioni, divise in quattro gruppi da sei, con le quattro vincitrici dei gironi, che si qualificheranno per Tokio.

Ma attenzione, arrivare tra le prime sette del Mondiale, non ti dà la matematica certezza di qualificarti alle Olimpiadi, perché varranno le discriminanti geografiche, e se, per esempio, il podio del Mondiale sarà composto da Serbia, Spagna e Francia – in quest’ordine – essendo tre nazioni europee, solo le prime due andranno a Tokio senza passare dal via, mentre la Francia, nell’esempio fatto, pur vincendo il bronzo del Mondiale, dovrebbe in ogni caso passare per i tornei preolimpici, per essere sicura di volare in Giappone.

Si parlava di un Mondiale in tono minore, perché con i giocatori assenti, per i più svariati motivi, ci si potrebbero fare un paio di squadre Nba, ma forse è proprio quest’ultima una delle principali cause delle defezioni illustri, perché in America i Mondiali vengono considerati il giusto, basta vedere i 12 rimasti a referto per il team Usa, dopo una lista infinita di rinunce, e molti giocatori, europei e non, hanno preferito passare l’estate a sistemare i loro acciacchi fisici, mentre la prossima, come per magia, le defezioni saranno minime, e alle Olimpiadi, vedremo veramente il meglio della pallacanestro mondiale.

L’ITALIA

L'Italia di basket (Foto Ciamillo)

Gallinari, Belinelli, Datome, Brooks (Foto Ciamillo)

Non è stato un percorso facile quello intrapreso dall’Italia quest’estate, con l’infortunio di Nicolò Melli che di fatto non è stato assorbito, e con Gallinari e Datome che non potranno essere al 100%, ma neanche all’80, visto che di fatto non giocano una partita vera dalla scorsa primavera, E’ una nazionale senza un vero centro, con il solo Biligha a lottare contro i mulini a vento, quelli rappresentati da pivot 15-20 centimetri più alti di lui. È una nazionale con un quintetto dignitoso, ma con una panchina che dovrà superarsi per rendersi utile, ma è anche una nazionale con pochi punti nelle mani, non proprio la filosofia ideale per un coach tutto offensivo come Meo Sacchetti, che ha capito che la sua squadra dovrà mordere in difesa e tenere l match sui 70 punti, per sperare di non farsi travolgere dalle big, anche se prima ci sono da battere le Filippine e l’Angola, due formazioni dalle caratteristiche diverse, ma in ogni caso temibili, visto che nelle Filippine il basket è lo sport nazionale, e possono pescare da un bacino molto ampio, mentre l’Angola è una squadra molto fisica, dove il centro titolare è quel Yannick Moreira inseguito anche dalla Vuelle.

Oltre al trio Belinelli-Datome-Gallinari, saranno due, secondo noi, gli aghi della bilancia della spedizione azzurra: il primo è Daniel Hackett, playmaker ormai di caratura internazionale, che non dovrà limitarsi a dirigere il gioco, ma dovrà anche produrre punti, punendo con il suo tiro da fuori la libertà concessigli dai raddoppi sul Gallo e il Beli. Il secondo è Alessandro Gentile, che nella sua carriera ha vissuto fasi alterne, sia a livello caratteriale che tecnico, in questo 2019 il figlio di Nando ha di fatto rinunciato al tiro da tre, concentrandosi sugli uno contro uno di potenza, avvicinandosi al ferro con determinazione, a volte anche troppa, ma in ogni caso è uno dei pochi a sapresi costruire un tiro dal palleggio.

Poi naturalmente, tutti dovranno portare il loro mattoncino alla causa, con Brooks chiamato a dare una mano a Biligha dentro l’area colorata, Abass a fare il jolly in quintetti particolari, e Luca Vitali a difendere su tutti gli esterni, fin qui quelli sicuri di esserci, mentre Brian Sacchetti e Giampaolo Ricci difficilmente saranno entrambi nei 12, e anzi rischiano di essere tutti e due esclusi, se coach Sacchetti vorrà portare un terzo play come Filloy e darà fiducia a Amedeo Tessitori come cambio del centro.

IL PRONOSTICO DI PU24.IT:

Non ci sono solo gli Stati Uniti d’America in lotta per l’oro, perché Serbia, Grecia e Francia proveranno a rovinare i piani di un team Usa sicuramente forte, ma non fortissimo, con la zona medaglie che coinvolgerà anche la Spagna, l’Australia, Lituania e l’Argentina.

Basandoci sulla composizione dei gironi iniziali, proviamo a spingerci almeno fino ai quarti di finale:

QUALIFICATE AL SECONDO TURNO:

Hackett e Della Valle (Foto Ciamillo)

Hackett e Della Valle (Foto Ciamillo)

GRUPPO A: CINA, POLONIA

GRUPPO B: RUSSIA, ARGENTINA

GRUPPO C: SPAGNA, PORTORICO

GRUPPO D: SERBIA, ITALIA

GRUPPO E: USA. TURCHIA

GRUPPO F: GRECIA, BRASILE

GRUPPO G: FRANCIA, GERMANIA

GRUPPO H: LITUANIA, AUSTRALIA

SECONDO TURNO:

Le 16 squadre qualificate daranno vita ad altri quattro gironi, portandosi dietro i punti conquistati nella prima fase, le prime due di ogni girone approdano ai quarti:

GIRONE I: ARGENTINA, RUSSIA

GIRONE J: SERBIA, SPAGNA

GIRONE K: USA, GRECIA

GIRONE L: FRANCIA, AUSTRALIA

Sarebbero quarti di finale tutti da vedere, difficili da pronosticare, che potrebbero portare anche alla finale annunciata tra Serbia e Usa, ma prima di escludere dal podio la Grecia di Antetokounmpo, la Francia dei 6 giocatori Nba, o l’Australia fresca vincitrice in amichevole contro gli States, ci pensiamo bene, augurandoci comunque un Mondiale bello ed equilibrato.

GLI ORARI:

Con una differenza di sei ore tra Italia e Cina, sarà un Mondiale da vivere tra mattina e ora di pranzo, tutte le partite saranno trasmesse in esclusiva da Sky, con un copertura integrale, tramite canali dedicati.

SABATO 31 AGOSTO – ORE 13.30: ITALIA – FILIPPINE

LUNEDI’ 2 SETTEMBRE – ORE 9.30: ITALIA – ANGOLA

MERCOLEDI’ 4 SETTEMBRE – ORE 13.30: ITALIA – SERBIA

La seconda fase, che riguarderà tutte e 32 le squadre, anche quelle arrivate terze e quarte nel loro girone, si svolgerà tra venerdì 6 e lunedì 9 settembre, con gli orari che saranno stabiliti, in base alla posizione raggiunta nel girone di qualificazione.

 

 

 

 

 

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