“Scuola, cattedre vacanti scese al 5%”: le rassicurazioni dell’Ufficio scolastico regionale e della deputata leghista

di 

29 agosto 2019

banchi_scuolaANCONA – “Solo meno del 5% dei posti di personale docente restano tuttora vacanti e disponibili nelle scuole della regione Marche dopo la conclusione, nei giorni scorsi, delle procedure di immissione in ruolo effettuate dall’Ufficio scolastico regionale per l’anno scolastico 2019/20″. Così una nota dell’ufficio stampa dell’Ufficio scolastico regionale, in vista dell’inizio delle lezioni previsto per il 16 settembre.

“Restano infatti scoperti – la specificazione – al termine di tutte le operazioni di nomina 1.028 posti, comprensivi di quelli rimasti liberi in seguito ai pensionamenti per “quota 100” che non è stato possibile coprire con i trasferimenti e con il contingente di nuove assunzioni assegnato per le scuole marchigiane. Una quota sostanzialmente residuale, pari al 4,96% su un totale di 20.755 posti, di cui 19.247 tutti coperti da personale di ruolo. Un dato che non deve dunque suscitare ingiustificati allarmi per le famiglie e gli studenti della regione. Si avvia ora la fase degli incarichi per le supplenze annuali, che saranno comunque perfezionate in tempo utile per l’inizio delle lezioni, il prossimo 16 settembre”.

LA DEPUTATA RASSICURA
“Basta allarmi ingiustificati, in tutte le scuole delle Marche resta ancora vacante meno del 5% delle cattedre di personale docente”.
La deputata della Lega Giorgia Latini, vicepresidente della Commissione Cultura alla Camera dei Deputati, fa chiarezza sulla situazione relativa agli istituti regionali.
“Come comunicato anche dall’Ufficio Scolastico, si sono concluse le procedure di immissione in ruolo, effettuate dall’Ufficio stesso, per l’anno scolastico che si appresta a iniziare tra pochi giorni. Allo stato attuale, restano vacanti 1.028 posti docenti che comprendo anche quelli rimasti liberi all’indomani dei pensionamenti avvenuti tramite Quota 100: posti che non è stato possibile coprire con i trasferimenti o con le nuove assunzioni assegnate alle scuole marchigiane. Non traggano però in inganno i numeri” aggiunge l’onorevole Latini. “La percentuale è molto bassa, pari al 4.96% su un totale di 20.755 posti. Di questi, tra l’altro, ben 19.247 sono coperti da personale di ruolo. Nelle Marche inoltre è anche terminata la nomina dei dirigenti scolastici: gli ultimi 80 presidi individuati prenderanno servizio il prossimo 1 settembre. Solo tre scuole, una in provincia di Ancona, una a Macerata e una a Pesaro-Urbino, non hanno ancora un dirigente scolastico, mentre ad Ascoli Piceno e Fermo siamo al completo. Il grande lavoro compiuto dal ministro Marco Bussetti è quindi innegabile, l’allarmismo che si sente in queste ore è assolutamente inutile e ingiustificato e non fa bene né agli studenti né alle loro famiglie. Per l’inizio delle lezioni tutto sarà pronto, perché adesso verrà avviata anche la fase degli incarichi per le supplenze annuali: tutto si concluderà entro lunedì 16 settembre, quando suonerà la prima campanella del nuovo anno scolastico 2019/2020″.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>