La Carpegna Prosciutto Pesaro debutta con una sconfitta. La Fortitudo passa 72-80 alla Vitrifrigo Arena. Decisivo il break bolognese del terzo quarto

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24 settembre 2019

CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO – POMPEA FORTITUDO BOLOGNA 72-80

Carpegna Prosciutto Pesaro: Barford 22, Drell 2, Mussini 8, Pusica ne, Calbini 0, Miaschi 6, Alessandrini ne, Lydeka 4, Basso ne, Thomas 10, Totè 12, Zanotti 8, All Perego

Pompea Fortitudo Bologna: Robertson 12, Aradori 11, Cinciarini 4, Mancinelli 10, Franco ne, Dellosto 7, Leunen 10, Fantinelli 6, Daniel 17, Stipcevic 3, All Martino

Arbitri: Mazzoni, Martolini, Pepponi

Parziali: 20-23, 21-17, 7-26, 24-14

Spettatori: 5502

La Carpegna Prosciutto Basket Pesaro sconfitta al debutto stagionale dalla Fortitudo Bologna - Foto Luca Toni

La Carpegna Prosciutto Basket Pesaro sconfitta al debutto stagionale dalla Fortitudo Bologna – Foto Luca Toni

PESARO – La Carpegna Prosciutto viene sconfitta per 80 a 72 alla sua prima uscita stagionale, da una Fortitudo brava a piazzare il break nel terzo quarto, dopo un primo tempo giocato alla pari dalle due formazioni, ma il 26 a 7 con cui si è concluso il terzo periodo, è stato decisivo per le sorti di un match, che la Vuelle non ha giocato neanche malaccio, mettendo in mostra un buon Barford (22 punti), un positivo Totè e un roccioso Lydeka, L’assenza di Pusica, bloccato dal mal di schiena, ha costretto Mussini agli straordinari, e l’ex reggiano non sempre è stato all’altezza della situazione, così come ci aspettavamo di più da Thomas e Drell, domenica, Pesaro andrà a far visita a Sassari, con poche speranze di portare a casa dei punti, e non è prematuro chiedersi quando la Carpegna Prosciutto, riuscirà a togliere lo zero dalla sua classifica.

PRIMO QUARTO

Si gioca in una Vitrifrigo Arena piena come non si vedeva da tempo, con almeno 800 tifosi provenienti da Bologna, la Vuelle sfoggia la nuova divisa, tutta gialla, in onore dello sponsor, e manda sul parquet, Mussini da play, Barford da guardia, Drell da ala piccola, Thomas da ala piccola e Lydeka da centro, i primi tre punti stagionali della Vuelle portano la firma di Thomas, con Mussini a segnare il 5 a 2 casalingo, Bologna appoggia il gioco sotto, con Daniel a segnare un paio di canestri per il 6 a 5 ospite, ma è Thomas a replicare dall’angolo per l’8 pari, la difesa pesarese fatica a contenere gli uno contro uno, subendo dentro l’area, mentre in attacco la palla arriva a Lydeka che appoggia il meno uno, con Barford a pareggiare dalla lunetta (13-13), Luenen risponde a Barford dall’arco, ma il contropiede ospite fa male, per il nuovo più quattro Fortitudo, con Robertson bravo a trovare la tripla del 23 a 18, Perego mette sul parquet Totè, Miaschi e Zanotti, che rifila una stoppata a Daniel, in un primo quarto che si chiude sul punteggio di 23 a 20 per la Pompea.

SECONDO QUARTO

Thomas commette due falli in avvio di quarto, con Aradori a segnare la tripla del 28 a 21, e dopo un bel canestro di Totè, arriva il terzo fallo di Thomas, tegola per coach Perego, che si può consolare con una tripla di Zanotti e brutta un’entrata di Miaschi (28-32), ma non può essere contento della difesa dei suoi, che subiscono il solito canestro di Mancinelli e finiscono sotto di otto lunghezze, costringendolo a chiamare timeout, la Carpegna Prosciutto sembra rinfrancata e con una schiacciata di Barford si riporta a meno tre (33-36 al 16’) e stavolta il timeout lo chiama coach Martino. Barford è il primo ad arrivare in doppia cifra, con la tripla del meno due, in un secondo quarto che vede la Carpegna Prosciutto condurre per 41 a 40, grazie al 14esimo punto di un positivo Barford.

Le statistiche di metà partita evidenziano il predominio pesarese a rimbalzo (24-15), con Totè a quota quattro (tutti offensivi), benino anche da tre (6 su 14), mentre il 5 su 9 dalla lunetta è sicuramente migliorabile.

TERZO QUARTO

Con l’assenza ormai certa di Pusica, Mussini dovrà rimanere parecchio sul parquet, straordinari a cui sarà chiamato anche Miaschi, ma tutti dovranno aumentare il loro contributo, soprattutto in difesa, dove ogni tanto, si sono visti degli svarioni evitabili, Mussini inaugura il terzo periodo con la tripla del 44 a 42, ma la Pompea piazza un parziale di 9 a 0 (44-51), che costringe coach Perego a chiamare timeout, nella speranza di ritrovare una difesa accettabile, quella che non si è vista in questi minuti, con Daniel troppo libero dentro l’area colorata, il break diventa pesante (44-55), con l’attacco Vuelle che rimane all’asciutto per cinque minuti, complice una gestione non proprio ottimale di Mussini, rimproverato da Lydeka di non far girare la palla a dovere, l’agonia continua, con Stipcevic a segnare la tripla del 64 a 46 e Mancinelli a trovare canestri insperati, in un terzo quarto dove la Carpegna Prosciutto ha segnato la miseria di sette punti, consentendo alla Pompea di chiuderlo sul 66 a 48.

ULTIMO QUARTO

Non ci si rialza da un quarto finito 26 a 7 per gli avversari, ma sarebbe un peccato prenderne altrettanti, almeno per dare un briciolo di speranza agi oltre 5000 spettatori presenti sulle tribune della Vitrifrigo Arena, Totè segna un paio di canestri da sotto, ma dall’altra parte il 19enne Dellosto infila sette punti appena entrato (55-73), le due squadre rimangono senza segnare per oltre tre minuti, ma agli ospiti questa situazione va più che bene, rimane il tempo per aggiustare i tabellini personali, con Barford che si conferma il migliore dei suoi, mentre i compagni, chi più, chi meno, meritano di finire dietro la lavagna, a meditare sul quel terzo quarto disastroso, Totè è il secondo giallo a raggiungere la doppia cifra, con Miaschi a segnare i liberi del meno dieci (65-75), e sulla tripla fallita da Mussini, si spengono le remote speranze di poter riaprire un match giocato alla pari, solo per 30 minuti, e che la Fortitudo si aggiudica con pieno merito, col risultato finale di 80 a 72.

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