Il fiorentino Stefano Peroni si aggiudica la 2^ edizione della Coppa Faro

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14 ottobre 2019

PESARO – Il giovane pilota fiorentino Stefano Peroni con la sua rara Martini MK32 di F.3,  è il vincitore della 2^ Coppa Faro, prova conclusiva del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche (CIVSA). Peroni con il tempo totale di 4 minuti, 10”. 90 , stabilendo la media record di 109 km/h, ha preceduto il vincitore della 1^ Coppa Faro, il pluri-campione italiano ed europeo Uberto Bonucci, il driver senese con la sua potente Osella PA9/90 motorizzata B.M.W., ha sfoderato tutta la sua classe per bissare il successo del 2018, ma qualche sbavatura nella seconda manche ed un Peroni oggi velocissimo, hanno reso vano ogni tentativo. Comunque  Peroni e Bonucci hanno entusiasmato il folto pubblico presente lungo i 3,8 km della Panoramica San Bartolo, in un duello che dopo due manche di gara li ha visti divisi da meno di due secondi. Terzo gradino del podio per Stefano Di Fulvio, il pilota di Chieti, che nonostante la giovane età ,vanta già numerose vittorie, al via con una Lucchini Sport SN 3.000 cc, ha regolato vetture più potenti della sua, dimostrando sempre un grande smalto. Assieme al vincitore Peroni, Di Fulvio è l’esempio che le corse per Auto Storiche affascinano anche i giovani. Avvincenti anche le varie lotte fra gli altri piloti, tutti impegnati a raccogliere gli ultimi punti della stagione per aggiudicarsi i vari titoli ancora da assegnare, visto che la 2^Coppa Faro è stata la gara di chiusura, un valore aggiunto per la “nostra” gara che ha portato a Pesaro 88 piloti.

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I PILOTI PESARESI– Due i portacolori pesaresi al via, Alessandro Rinolfi, ideatore della Coppa Faro e Roberto Domenichelli, che ha abbandonato per la gara di casa le auto moderne. Rinolfi, che ricordiamo nel suo palmares vanta diversi titoli italiani, sempre spettacolare ed aggressivo con la sua “piccola bomba” Morris Mini Cooper “S”, si è aggiudicato la Classe 1.300 cc, del 1° Raggruppamento con il tempo totale di 5’25”..25, alla ragguardevole media di oltre 85 km/h, .Domenichelli alla guida per la prima volta di una potente B.M.W. 2002Ti, ha chiuso con soddisfazione al quarto posto della Classe 2.000 del 2° Raggruppamento, con il tempo totale di 5′ 29”.25, risultando anche “primo” fra le diverse B.M.W. in gara.

LE SFIDE DELLA COPPA FARO- Nel 1° Raggruppamento riservato alle vetture costruite entro il 1972, vittoria della stupenda e rara Chevron B19 dell’esperto Tiberio Nocentini, alle sue spalle un’altra vettura Sport, la artigianale inglese Nerus Silhouette, del neo campione italiano Angelo De Angelis. In questo Raggruppamento ammiratissima la potente  Jaguar “E TYPE” , resa celebre dal fumetto di “Diabolik”, pilotata dal funambolo bolognese Vittorio Mandelli. Nel 2° Raggruppamento ha prevalso il papà del vincitore, Giuliano Peroni al volante della fida Osella PA3 B.M.W.. Alle spalle di Peroni senior, Mario Massaglia, il driver torinese ha quest’anno abbandonato la pista per le salite, anche lui con una Osella PA3 2.000 cc., si sta “ambientando” rapidamente con prestazioni in crescendo, che lo hanno già visto sul gradino più alto del podio in questa stagione. Terzo gradino del podio per la Porsche Carrera RS di Brando Motti, che ha vinto la sfida fra le potenti vetture di Stoccarda, con l’altra stupenda e veloce Carrera Rsr, del campione europeo 2017 Giuliano Palmieri.  Il 3° Raggruppamento, è andato alla Porsche  911SC di Giuseppe Gallusi, che ha preceduto la gemella di Sergio Galletti e la B.M.W.2002 Ti di Salvatore Asta. Nel Raggruppamento vittoria di Uberto Bonucci che si conferma Campione Italiano, alle sue spalle Stefano Di Fulvio, terza piazza per il pisano Piero Lottini, che vede sfuggire di un soffio il titolo vinto nel 2017. Il 5° Ragruppamento oviamente ha visto vincitore Stefano Peroni,che ha preceduto la March F.3, del pilota di Osimo  Antonio Angiolani e la F. Alfa Boxer di Maurizio Rossi. In questo raggruppamento al via anche “lady” Gina Colotto, la veloce campionessa torinese brava 4° con la F. Abarth SE033, riconquista l’ennesimo titolo femminile.

La Coppa Faro si conferma un evento importante per la nostra città , come ha sottolineato Mila Della Dora, assessore al Benessere ed allo Sport del Comune di Pesaro, presente alle premiazioni tenutesi presso il Ristorante il “Falco”. Soddisfazione anche per l’ideatore Alessandro Rinolfi, che ha avuto parole di elogio per la “P&G Racing”, l’ esperta società che ha organizzato la parte tecnica, con la direzione internazionale di Fabrizio Bernetti e la “Intercontact” di Pesaro che ha curato la parte amministrativa e finanziaria. nei ringraziamenti Rinolfi si è soffermato sulle istituzioni ed i vari enti che con il loro supporto e patrocinio hanno reso possibile il successo della 2^ Coppa  Faro: il Comune di Pesaro, la Provincia di Pesaro-Urbino, l’Assessorato al Benessere e Sport, l’Ente Parco San Bartolo, WE Pesaro, città dello sport, il Rotary Club Pesaro Rossini, Terra di Piloti e Motori, ACI Pesaro-Urbino e Moto Club Tonino Benelli. Un particolare ringraziamento è andato al Comitato pesarese dell’UNICEF, che con il suo patrocinio ha dato un importante risalto alla Coppa Faro, per onorare il prestigioso abbinamento Rinolfi e l’organizzazione della gara devolveranno una somma a favore dell’Unicef, oltre ad aver organizzato una raccolta fondi in questo week end della corsa. L’importanza della titolazione a gara di campionato, ha portato a Pesaro un  indotto di oltre 500 persone, che hanno riempito alberghi, ristoranti e goduto delle nostre eccellenze d’artistiche e dello shopping. Oltre 20 accrediti tra stampa,  fotografi e tv di settore anche nazionali, compresi gli operatori e l’addetto stampa di ACI-Sport. Sono numeri importanti che richiedono una macchina organizzativa imponente.

Ora per tutti gli appassionati e non ,bisogna attendere ottobre 2020, Rinolfi ,“P&G Racing” e Intercontact , c’è da credere che fra qualche giorno si metteranno già al lavoro per la 3^ Coppa Faro. 

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