Passione e Lavoro, ecco il ciclo d’incontri promossi dal Centro culturale Città Ideale. Si comincia mercoledì allo Sperimentale con Antonio Marras e Francesco Maggiore

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15 ottobre 2019

PESARO – Il Centro culturale Città Ideale di Pesaro promuove un ciclo d’incontri sul tema PASSIONE E LAVORO, in collaborazione con i licei T. Mamiani, G. Marconi, F. Mengaroni, E. Piccinini e G.L. Storoni de La Nuova Scuola, l’istituto Bramante-Genga, l’I.P.S.I.A. Benelli di Pesaro e l’Associazione Diesse MarcheDidattica e innovazione scolastica. L’evento è patrocinato e sostenuto dal Comune di Pesaro – Assessorati Bellezza e Crescita – e dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Pesaro e Urbino. Il ciclo di incontri si svolgerà al Teatro Sperimentale di Pesaro alle ore 18,30 secondo questo calendario:

  • Antonio Marras (stilista e artista) e Francesco Maggiore (direttore creativo Kiasmo): mercoledì 16 ottobre 2019
  • Iginio Straffi (fondatore e CEO del gruppo Rainbow): lunedì 11 novembre 2019
  • Marco Bersanelli (astronomo e astrofisico all’Università degli Studi di Milano): venerdì 14 febbraio 2020

Il dialogo con questi illustri relatori di fama internazionale vuole offrire, in particolare ai giovani, un percorso di scoperta di sé attraverso l’incontro con ‘maestri’ ai quali è capitato di risolvere positivamente il rapporto tra talento e passione, tanto che quest’ultima non è rimasta un sogno nel cassetto, ma è diventata realtà professionale. Dall’avvio del progetto il Centro ha da subito coinvolto molte scuole superiori di Pesaro che con entusiasmo hanno aderito, cogliendo l’opportunità culturale ed educativa di tale evento: ognuno può scoprire i suoi talenti e costruire il suo futuro, imparando innanzitutto a riconoscere il proprio desiderio, come ha affermato un insegnante.

Mercoledì 16 ottobre alle 18,30 presso il Teatro Sperimentale: il dialogo sarà moderato da Giorgio Donini, professore del Liceo artistico Mengaroni

con Antonio Marras, stilista e artista con la Sardegna nel cuore: questa terra ha segnato così profondamente la cifra stilistica dell’artista che egli ha deciso di rimanere ad Alghero, dove vive e lavora con tutta la sua famiglia-tribù in una grande casa-laboratorio, situata su una collina che sovrasta il mare. Per otto anni direttore artistico della maison Kenzo, ama dire di se stesso che lavora “come un artigiano”; infatti “le mani parlano, raccontano, non mentono ed esprimono quello che sei, quello che fai e quello che vorresti essere”. È ancora lui a raccontarsi: “La fase ideativa, creativa, è fondamentale, ma la manuale-esecutiva è quella che mi travolge e appassiona anche di più”. Il gemellaggio, realizzato nel 2018, tra la nostra città e Alghero ha visto il noto stilista come protagonista culturale e creativo, grazie anche alla collaborazione del prof. Giorgio Donini che ha coordinato il lavoro degli studenti del Liceo artistico Mengaroni nella confezione delle 470 originali lanterne. Gli oggetti incantevoli, nel febbraio scorso, hanno avvolto in un mondo incantato le vie del centro nell’allestimento luminoso dal titolo “ELUCEFU, luci in transumanza Alghero/Pesaro”;

con Francesco Maggiore, ingegnere di Bari, docente in Storia del Paesaggio all’Università della Basilicata e direttore creativo di Kiasmo, brand salentino che dal 2011 si distingue per l’inconfondibile tratto grafico della sua ceramica d’arte e d’uso. Condivide con Antonio Marras lo spirito creativo e artigianale, da cui è nata la collaborazione nella realizzazione di ceramiche uniche e di eventi espositivi di ampio respiro.

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