Messa in sicurezza torrente Genica: dalla Regione 2,2 milioni di euro. Presentato il progetto ai residenti di Via Tasso

di 

19 ottobre 2019

incontro genica 3PESARO – «C’è il progetto e ci sono le risorse per i lavori sul torrente Genica». Il consigliere regionale Andrea Biancani (Pd), Presidente della commissione ambiente, ha ufficialmente dato la notizia nel corso di un’assemblea pubblica, affiancato dai tecnici regionali della “Tutela del territorio di Pesaro e Urbino”. I cittadini, soprattutto residenti di via Tasso, hanno ascoltato e apprezzato il progetto, presentato per la prima volta, della regimazione idraulica del bacino, sul quale la Regione Marche investirà complessivamente 2 milioni e 200mila euro. «Il Genica è un torrente considerato a rischio esondazione – premette Biancani – e la sua messa in sicurezza è attesa da almeno quindici anni. Come Regione finanziamo con oltre due milioni di euro un progetto che prevede il rafforzamento degli argini, la pulizia dell’alveo e la rimozione degli ostacoli che non consentono il regolare deflusso delle acque».

L’obiettivo è quello di avviare la gara entro il 2019, per aprire i cantieri nei primi mesi del 2020. «Il piano complessivo – entra nel dettaglio Biancani – interessa 6 chilometri di asta fluviale: il tratto Loreto-Viale Trieste per circa 1 chilometro, il ramo di Santa Veneranda-Pontevalle per circa 2 chilometri e mezzo, altrettanti per il ramo Muraglia-Strada dei Condotti».

«Nel tratto Loreto-Viale Trieste saranno sistemati e rialzati gli argini – prosegue – e per quanto riguarda il parcheggio di via Tasso, siamo riusciti a trovare una soluzione per liberare l’alveo dai pali sottostanti che ostacolano le acque, senza rinunciare all’area di sosta. Costruiremo un nuovo posteggio, spostando le fondamenta all’esterno del fosso. In questo modo riusciamo a mantenere i posti auto lungo la via e nello stesso tempo a garantire ai residenti un migliore accesso ai garage». Ulteriori assemblee pubbliche con i cittadini saranno dedicate alle zone di Santa Veneranda-Pontevalle e di Muraglia. «Il progetto – anticipa Biancani – prevede in quei tratti la rimozione della vegetazione lungo e dentro i fossi, il rafforzamento di alcune porzioni di argini, l’eliminazione degli ostacoli che impediscono il flusso delle acque e il rifacimento di alcuni attraversamenti che verranno rialzati». I

l progetto sul torrente Genica si inserisce in un piano regionale di manutenzione dei corsi d’acqua che punta alla salvaguardia del territorio nel lungo periodo. «Come Regione – conclude Biancani – stiamo dedicando una rinnovata attenzione alla tutela e alla manutenzione del territorio, cercando di aumentare la sicurezza dei corsi d’acqua che nel nostro Paese sono la causa di ingenti danni, dovuti soprattutto all’assenza di programmazione e di realizzazione delle opere. In questi anni, oltre ad aver individuato le risorse, ce la stiamo mettendo tutta anche per riuscire a progettare e concretizzare gli interventi, una strategia condivisa con il Presidente Ceriscioli. Un plauso va ai tecnici della difesa del suolo e a tutti i collaboratori per la capacità dimostrata nella progettazione e nella realizzazione dei lavori».

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>