Vuelle, che inguardabile finale! Reggio Emilia espugna Pesaro 90-65: quinta sconfitta su cinque

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27 ottobre 2019

La Carpegna Prosciutto Basket Pesaro sconfitta al debutto stagionale dalla Fortitudo Bologna - Foto Luca Toni

La Carpegna Prosciutto Basket Pesaro sconfitta per la quinta volta su cinque – Foto Luca Toni

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 65-90
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Barford 13, Drell 2, Mussini 13, Pusica 11, Solari ne, Miaschi 7, Eboua 5, Chapman 14, Basso 0, Thomas 0, Zanotti 0. All. Perego
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Johnson-Odom 14, Fontecchio 7, Pardon 6, Candi 0, Poeta 0, Vojvoda 20, Infante 0, Owens 10, Upshaw 20, Cipolla ne, Diouf 0, Mekel 13. All. Buscaglia
ARBITRI: Filippini, Martolini, Bettini
PARZIALI: 20-24, 15-19, 19-20, 11-27
SPETTATORI: 4.074

PESARO – Quinta sconfitta su cinque partite per la Carpegna Prosciutto, che esce tra i fischi dei suoi tifosi, dopo aver perso una partita che l’ha vista presente fino al 27′, quando il tabellone indicava 48 pari. Da lì in avanti Reggio Emilia ha piazzato un parziale di 42 a 17, vincendo il match col punteggio finale di 90 a 65. Poco da salvare in casa Vuelle, con Thomas e Drell completamente inutili, Pusica e Barford a corrente alternata e i soli Chapman e Mussini a provare a fare qualcosina. Non basta, e adesso non rimane che chiedersi per quanto si potrà andare avanti così, con una squadra priva d’identità e che rischia di rimanere a quota zero per tanto, troppo tempo.

PRIMO QUARTO

Sempre con Lydeka in borghese e Totè out per l’infortunio alla mano, per la Vuelle i cinque a partire sono Pusica, Barford e Drell come esterni e la coppia Thomas-Chapman sotto i tabelloni, con il lungo americano a segnare la tripla del 5 a 4, ma Reggio Emilia domina l’area, arrivando per cinque volte consecutive al ferro e con Upshaw si porta sul 10 a 5, entra Eboua al posto di Chapman, troppo leggero finora, e il camerunense piazza la tripla del meno uno, ma sull’ennesimo tiro piedi per terra segnato dagli ospiti, coach Perego chiama timeout, per sperare di mettere ordine ad una difesa troppo permissiva, che lascia alla Grissin Bon autostrade senza casellanti. Gli ospiti ringraziano a volano fino al 21 a 11, entrano Zanotti e Mussini che segna la tripla del meno 7 e, quando Barford schiaccia in contropiede il 16 a 21, è il turno di coach Buscaglia di chiamare timeout, con la Vuelle che schiera quattro italiani insieme a Barford, che in entrata segna il meno tre, in un primo quarto che si chiude sul punteggio di 24 a 20 per la Grissin Bon.

SECONDO QUARTO

Coach Perego conferma il quintetto che gli ha permesso di rimontare dal meno 10, con Eboua a segnare in terzo tempo il meno due, ma è Vojvoda a far male alla difesa pesarese con la tripla del 29 a 22, in una fase del match dove le difese sembrano aver trovato la quadratura del cerchio, la Vuelle si affida a Mussini, che segna e fa segnare, ma la Grissin Bon non sbaglia più niente dall’arco, e con il 12esimo punto di Upshaw si riporta sul più 9 (35-26). Si rivede Chapman, dopo una lunga permanenza in panchina punitiva, con Miaschi a riavvicinare dall’arco, una Carpegna Prosciutto che prova a rimanere in scia degli ospiti con la schiacciata del 33 a 39 di Chapman. Si iscrive a referto anche Drell, mentre si aspettano ancora segnali di vita da Thomas, completamente in ombra finora, in un secondo quarto giocato a ritmi decisamente più lenti del precedente, e che vede la Grissin Bon andare negli spogliatoi avanti per 43 a 35.

Le statistiche di metà partita evidenziano il dominio reggiano a rimbalzo (23 a 16), con gli ospiti meglio anche nella percentuale dal campo, da notare, negativamente, il tabellino completamente immacolato di Zach Thomas, con il capitano che ha sofferto anche in difesa.

TERZO QUARTO

Una tripla di Barford inaugura il terzo periodo, con Chapman a schiacciare il 42 a 48, ma è Miaschi con due linee di fondo ben eseguire a riportare i suoi a meno 2 e, quando Chapman segna su rimbalzo offensivo, la rimonta è completata, col tabellone che segna 48 pari. Ma la Grissin Bon non ci sta e i soliti Vojvoda e Upshaw segnano due triple consecutive per il nuovo più 6 ospite. Coach Perego chiama timeout ma il parziale si fa pesante, con Barford a commettere il più solare dei falli antisportivi, permettendo a Reggio Emilia di volare sul 61 a 48. Parziale di 13 a 0 interrotto da una tripla di Pusica, ma l’inerzia del match sembra ormai essere passata alla Grissin Bon, che chiude il terzo quarto in vantaggio per 63 a 54.

ULTIMO QUARTO

Ora o mai più, per una Carpegna Prosciutto che ha il dovere di cercare di rimettere in piedi una partita che la vedeva in parità al 27′, ma i primi attacchi pesaresi non trovano mai il fondo della retina, con il tabellone che si muove solo grazie a tre liberi di Chapman. Il 13esimo punto di Barford vale il meno 8, ma Pusica sbaglia un paio di giocate chiave e Reggio Emilia cinicamente ne approfitta, portandosi sul 71 a 59, con sei minuti da giocare, troppo pochi per sperare, col rischio a questo punto di prendere l’ennesima imbarcata stagionale. Barford trova il modo di commettere il suo secondo antisportivo, finendo la sua partita nello spogliatoio anzitempo, e Mussini infila un paio di triple per rimpinguare il suo tabellino, ma ormai il ventello è dietro l’angolo, anche se coach Perego chiama ancora timeout. Troppo tardi e ormai inutile, perché non c’è più niente da dire, solo confermare il punteggio finale che sancisce la vittoria della Grissin Bon per 90 a 65.

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