Richieste di prestito in aumento: scenario positivo e nuove opportunità

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5 novembre 2019

La decisione della Banca Centrale Europea di riattivare il quantitative easing ha restituito respiro al settore dei finanziamenti e ha rivitalizzato, di conseguenza, anche il mercato dei prestiti personali. Infatti, anche se le differenze di tasso si fermano ai decimali, la risposta dell’utenza è stata decisamente positiva.

Le richieste di prestito registrano un +2,5%

Image_richieste di prestito in aumentoSecondo il CRIF le domande di prestito da parte delle famiglie sono cresciute del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Una risposta che, secondo i tecnici, dipende dalla riduzione dei tassi di interesse, dovuta al taglio del costo del denaro recentemente operato su decisione della BCE. Il primo risultato è stato l’aumento dei mutui surroga, in crescita del 68% nel terzo trimestre. Questo ha portato anche all’aumento di acquisti nel settore immobiliare, soprattutto della prima casa, ma sono cresciute anche le richieste finalizzate all’investimento nel mattone. E si registra, infatti, un aumento dell’1% per quello che riguarda la quantità. Aumenta del 4,7% anche l’ammontare della richiesta media, che è arrivata a toccare i 133.000 euro. E il 25% della domanda riguarda i mutui di sostituzione, con cifre che non superano i 75.000 euro. Per quello che riguarda la durata media, invece, la più richiesta è quella compresa tra i 16 e i 20 anni, e copre il 25% dell’intero comparto. Il restante 75%, invece, riguarda i piani di rimborso, soprattutto per i prestiti superiori ai 15 anni. Infine, in riferimento all’età media delle richieste, si assiste a un aumento delle richieste da parte dei giovani, tanto che il 30% dei richiedenti appartiene alla fascia under 35.

 

Le nuove opportunità offerte dai prestiti online

Un settore che sta vivendo grandi cambiamenti a cominciare dalla digitalizzazione, che vede moltiplicarsi le soluzioni di home banking, tra cui figura la possibilità di richiedere prestiti online sui portali adibiti a tale scopo. Si tratta di un’operazione abbastanza semplice, perché basta accedere con la propria utenza al sito della banca, scaricare il modulo di richiesta, compilarlo anche elettronicamente, e rispedirlo tramite mail insieme alla copia dei documenti. In alcuni casi il sistema è ancora più diretto, perché c’è un format da compilare e i documenti vanno allegati trascinandoli sulla finestra di caricamento. Serve, tra l’altro, inviare solo i documenti personali, ovvero carta di identità e codice fiscale, insieme agli ultimi due cedolini dello stipendio o della pensione. I vantaggi di tale modalità di richiesta sono molto interessanti, perché si ottiene il prestito più in fretta e i tassi generalmente sono più bassi. Per di più i costi sono ridotti e, operando su portali sicuri e garantiti, si può contare su rate a tasso fisso e su condizioni chiare e trasparenti. Basta, quindi, inoltrare la richiesta in maniera completa per avere in tempi brevissimi sia la risposta che il dettaglio delle condizioni. Nella maggior parte dei casi, infatti, per avere l’esito bastano semplicemente 24 ore e l’erogazione del prestito finale è molto rapida.

A ben vedere, quindi, l’aumento delle richieste di prestito è dovuto, oltre che alle politiche economiche favorevoli adottate di recente, anche alle nuove modalità più semplici e immediate per ottenere un prestito in tempi rapidi e certi.

 

 

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