Messa in sicurezza del Genica, prosegue il ciclo di incontri nei quartieri. Biancani: «2,5 chilometri di manutenzione a Muraglia e 2,5 a Santa Veneranda-Ponte Valle».

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13 novembre 2019

PESARO – «Quattro incontri molto positivi che ci hanno permesso di spiegare nel dettaglio i lavori e di raccogliere i suggerimenti e le segnalazioni dei cittadini». Il consigliere regionale Andrea Biancani (Pd), presidente della commissione ambiente e territorio, ha proseguito questa settimana il ciclo di assemblee pubbliche, per spiegare il progetto di messa in sicurezza del torrente Genica, finanziato dalla Regione con 2,2 milioni di euro, lungo oltre 6 chilometri di asta fluviale. Dopo gli incontri dedicati a Via Tasso e Muraglia, martedì (12 novembre) doppio appuntamento per illustrare con i tecnici regionali le modalità e il cronoprogramma dei lavori ai residenti di Santa Veneranda, nella sede del quartiere 5 Torri, e a quelli di Ponte Valle, presso il circolo. Ripercorrendo i punti fondamentali del progetto, Biancani spiega che a Muraglia la sistemazione idraulica comprende 2,5 chilometri di argini.

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«Nel dettaglio sono previsti lavori di rifacimento e manutenzione del fosso per circa 2 chilometri tra Via Guerrini e la Strada provinciale Dei Colli, e un intervento lungo il Fosso dei Condotti, tra via Poliziano e Strada dei Condotti, per altri 500 metri. La stessa entità di lavori, 2,5 chilometri di asta fluviale, è prevista nel quartiere di Santa Veneranda-Ponte Valle, nel tratto tra via Lubiana e Strada Valle Tresole, comprendendo anche interventi per la riprofilatura dell’alveo e il taglio al suo interno della vegetazione che ostruisce il defluire delle acque». Il quinto e ultimo incontro con i cittadini sarà dedicato alla Zona Mare, «perché il progetto complessivo per la messa in sicurezza del Genica – puntualizza Biancani – comprende anche un tratto tra il quartiere Loreto e Viale Trieste, per circa 1,2 chilometri, dove verranno consolidati e riqualificati i muri perimetrali in cemento degli argini». «L’obiettivo – conclude – è quello di avviare la gara entro il 2019, per aprire i cantieri nei primi mesi del 2020. In termini di miglioramento della portata d’acqua del torrente, è stato valutato un aumento approssimativo del 23% nel tratto compreso tra Loreto e zona Mare, del 66% nel Fosso dei Condotti a Muraglia, e di oltre il 200% sia nel tratto tra Via Guerrini e Strada dei Colli, che in quello tra Via Lubiana e Strada Valle Tresole. Agli incontri, realizzati con il contributo dei tecnici regionali della “Tutela del territorio di Pesaro e Urbino”, hanno partecipato finora circa 200 persone. Sono occasioni di confronto molto importanti perché ci consentono di informare i cittadini, di rispondere alle domande, di ascoltare le proposte ed eventualmente di considerare le loro osservazioni all’interno del progetto». «Investire nella manutenzione idraulica deve diventare una priorità – conclude Biancani -, perché la prevenzione del dissesto idrogeologico riduce i rischi, i danni e ha dei costi inferiori rispetto agli interventi necessari per i casi di emergenza, che creano gravi disagi e pesanti danni ai cittadini. Come Regione stiamo dedicando una rinnovata attenzione alla tutela del territorio, una strategia condivisa con il Presidente Ceriscioli che ringrazio per l’impegno dimostrato».

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