Gli “auguri” implacabili dei vigili urbani a chi dimentica di attivare il disco orario, ma per altre infrazioni si chiudono entrambi gli occhi

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4 dicembre 2019

PESARO – “Auguri” natalizi dei vigili urbani agli automobilisti che hanno parcheggiato in Viale della Liberazione, davanti alla caserma dell’Esercito, dimenticando di attivare il disco orario, come prescritto dalla segnaletica verticale. “Auguri” implacabili, come previsto dalle norme del Codice della Strada. È spontaneo chiedersi, però, perché con la stessa solerzia con cui si è punito l’automobilista, forse distratto, che ha parcheggiato senza segnalare l’ora d’arrivo, non si colpiscano altre infrazioni, sicuramente più pericolose di un automobilista che magari fa anche il furbo, ma non mette a repentaglio la sicurezza altrui. È sotto gli occhi di tutti, basta solo fare un giro, che a Pesaro, ma anche in altre città italiane, è tollerato il comportamento disinvolto (puro eufemismo) di chi va in bicicletta e calpesta le più elementari regole, telefonando mentre pedala, invadendo i marciapiedi, procedendo contromano in strade strette.

Ci piacerebbe sapere dal comando della polizia municipale quante sono state, dal primo gennaio 2019 a oggi, le contravvenzioni per divieto di sosta, per mancata esposizione del disco orario e per parchimetro scaduto e quelle ai ciclisti per guida mentre si telefona o pedalando sul marciapiede o in Via Branca nelle ore vietate (dalle 16 alle 20). È possibile o chiediamo troppo?

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