Candele a Candelara, il weekend dell’Immacolata chiude con l’ennesimo successo e quasi 10mila visitatori

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8 dicembre 2019

Candele a Candelara, l'ennesimo successo

Candele a Candelara, l’ennesimo successo

CANDELARA – Il terzo weekend di Candele a Candelara si chiude con oltre 9mila visitatori (80 pullman e 150 camper). Rovesciate le previsioni della vigilia che davano un sabato con maggiore afflusso rispetto all’Immacolata. E invece il counter all’ingresso ha totalizzato 4.300 visite il sabato e quasi 5mila nella giornata di oggi.

La prima festa italiana dedicata alle fiammelle di cera attira sempre tanti visitatori; fino ad ora quasi 26mila totali per questa sedicesima edizione. E’ soddisfatto il direttore artistico Piergiorgio Pietrelli: “Quest’anno stiamo ricevendo tanti complimenti, per l’organizzazione, per la vivibilità della festa, per la sicurezza e anche per i contenuti artistici, le attrazioni, gli spazi dedicati ai bambini, per le specialità gastronomiche. Chi viene a Candelara e ci torna ogni anno e trova sempre qualcosa di nuovo. Il nostro obiettivo è quello di continuare a migliorare e a qualificarci”.

Intanto a Candelara ci si prepara per l’ultimo scoppiettante weekend (14 e 15 dicembre), quello più a ridosso del Natale. Sarà l’ultima occasione anche per i pesaresi di vedere come è cambiata negli anni Candele a Candelara. A pieno regime la grande struttura riscaldata con i piatti della tradizione locale: polenta con i funghi, cannelloni, ravioli con funghi e salsiccia, cappelletti in brodo, baccalà con le patate, pasticciata ed erbe cotte, carne alla brace, piadina, olive fritte, frittelle di mele, caldarroste e vino novello a volontà.

Successo per il trenino con il quale è possibile effettuare un mini percorso di visite guidate partendo dalla suggestiva Pieve del XII secolo. Seconda tappa a Villa Berloni del Cinquecento (oltre alla visita guidata è possibile prenotare pranzo e cena a lume di candela nella splendida villa), e infine il Museo del telaio e del ricamo dove i visitatori potranno riscoprire l’antica tradizione della lavorazione di tessuti con telai dei primi del Novecento e conclusione del percorso all’ingresso della festa.

E infine tante attrazioni per i più piccoli. Nella magia della festa il giardino di San Francesco offre ai suoi visitatori giochi ed animazioni curate dall’associazione Teatro dei Bottoni.  Nel parco personaggi di fiaba e cantastorie tra cui “Il Teatrino delle storie di Natale”; il Carillon di Schiaccianoci che attende solo che un bimbo gli dia la carica per prendere vita e cantare; la Signora Natale (la moglie di Babbo Natale), che aiuta i bambini a scrivere la letterina per Babbo Natale e spedirla subito al Polo Nord.

E ancora il mistero dello specchio di ghiaccio. L’albero dei sogni bambini, un albero che aspetta tutti i tuoi sogni per illuminarsi. La casetta delle storie piccine picciò. E tanto altro ancora.

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