Porto, il Consiglio Comunale approva la variazione a nautica da diporto di parte della nuova darsena

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9 dicembre 2019

PESARO – Riportiamo di seguito il resoconto del Consiglio Comunale di Pesaro di oggi, 9 dicembre 2019:

consiglio comunaleIl Consiglio comunale si è aperto con l’esame delle interrogazioni. La prima, presentata dal consigliere di Prima c’è Pesaro Emanuele Gambini su area verde retrostante campo sportivo Villa San Martino calcio (tra le vie Ponchielli, Togliatti, Paganini). “L’area appartiene al Comune e la pulizia la stiamo facendo. Esiste un progetto, la proposta viene dal Villa San Martino Calcio intenzionato a sviluppare quell’area – afferma l’assessore all’Operatività Enzo Belloni, chiamato a rispondere su proprietà e eventuale progetto di risistemazione -. L’operazione si è fermata, probabilmente anche a causa del costo. Per quanto riguarda i campi di pallacanestro siamo in contatto con uno sponsor per la sistemazione di due campi cittadini, uno di questo è quello di Villa San Martino”.Ha come tema l’ambiente la seconda interrogazione di giornata, portata in aula dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, che chiedono se il Comune di Pesaro abbia rispettato l’obbligo di porre a dimora un albero per ogni neonato a seguito di registrazione anagrafica (legge 113, 1992). “Il Comune si è già attivato per dare riscontro alla legge – commenta l’assessore alla Mobilità Heidi Morotti – attualmente il registro non risulta agli atti, tuttavia risulta già coperto il numero corrispondente di piantumazione degli alberi (da giugno 2014 a marzo 2019 6260 alberi). Attività seguita in parte con il Servizio Lavori Pubblici e Aspes, volontari coordinati da Stefano Falcioni, nelle aree di proprietà comunale compatibilmente con la destinazione urbanistica del Piano Regolatore Generale”. La terza interrogazione, a firma del Movimento 5 Stelle, ha come oggetto la mobilità pubblica in città: in particolare la mancanza di corse durante la domenica e l’orario da estendere nei giorni lavorativi. “Il Comune è molto attivo sulla mobilità sostenibile – spiega ancora Morotti – attualmente, la maggior parte dei trasporti pubblici dei comuni è finanziata dalla Regione Marche, che stanzia un contributo, nel nostro caso, pari a 900mila km circa ai quali il Comune stesso aggiunge i chilometri necessari per il funzionamento delle navette estive e quella del San Decenzio totalmente gratuite per gli utenti. Le uniche linee largamente usate sono le Circolari Destra e Sinistra che proprio per i grandi numeri di passeggeri trasportati ogni giorno, mantengono quasi intatto il loro servizio, avendo corse invariate per il sabato e mantenendo due corse nella mattinata di domenica e a orario pieno la domenica pomeriggio. Ogni servizio può sempre essere migliorato e già si è aperto un confronto con Adriabus su eventuali modifiche e/o variazioni atte a razionalizzare il servizio, ma resta prioritario aprire un dialogo con la Regione”.

DELIBERE

Approvata all’unanimità l’intesa con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale su obiettivi strategici per la variazione della destinazione funzionale di parte della nuova darsena del porto di Pesaro a nautica da diporto. Oggetto dell’intesa è la destinazione dell’area nord della nuova darsena, per una superficie pari al 50% dell’intero specchio acqueo alla nautica da diporto, mentre la restante parte (verso sud) verrà mantenuta con destinazione commerciale. Come si legge nel documento strategico “Pesaro 2030: strategie e progetti sulla città del futuro”, la delibera promossa dall’assise persegue l’obiettivo di potenziare il settore turistico e in particolare il turismo sportivo con destinazione del porto non solo a commerciale. “Nella nuova darsena potranno entrare tutti i tipi di barche (vela e motore) – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Andrea Nobili. Per l’assegnazione, come per il resto degli ormeggi, dovrebbe essere assegnata dai circoli che gesti i posti barca. Quello che si approva oggi è un punto di partenza, ma fa piacere che il lavoro dell’Amministrazione sia riconosciuto: abbiamo sempre recepito e cercato di dare risposte ai diportisti, questo è il primo passo per cercare di migliorare le condizioni del porto. A questo proposito vanno fatte crescere e migliorare anche le attività che ci sono”. L’intervento della consigliera Giulia Marchionni, Prima c’è Pesaro: “Un intervento importante, per anni è stata difesa la destinazione d’uso commerciale uno dei porti a rilevanza internazionali. Ben lieti di leggere e approvare la delibera che rivoluziona un po’ il modo di vedere il nostro porto e va incontro ai tanti diportisti. Ma ci chiediamo qual è il futuro del porto di Pesaro?”. Una buona notizia per i pesaresi, anche per il consigliere Lugli M5S, che aggiunge: “è un porto che non si capisce dove vuole andare, a mio avviso sarebbe meglio puntare su turismo e commercio”. “Non dimentichiamo l’impegno dell’Amministrazione per questo porto strategico – conclude Massimiliano Amadori, capogruppo Pd – tra tutti l’intervento principe, che ha coinvolto il cantiere Rossini, in un’area che era andata quasi persa”.

Approvato all’unanimità anche il progetto Move on Bike, in particolare il progetto di fattibilità tecnica ed economica e delibera di apporre vincolo preordinato all’esproprio, presentato in sinergia con il comune di Montelabbate (ha ottenuto un finanziamento di euro 536.420 ed è stato inserito nel piano delle opere pubbliche 2019-2021, prevedendo la realizzazione della Bicipolitana lungo la valle del fiume Foglia). “Un progetto ricreativo finanziato dalla Regione Marche, che coinvolge il Comune di Pesaro e Montelabbate – spiega l’assessore all’Operatività Enzo Belloni -. Nel dettaglio sono previsti due percorsi ciclo-pedonali: uno sulla sommità arginale del fiume Foglia di collegamento della Torraccia con Villa Fastiggi (che congiungerà l’attuale linea 3 con l’area naturalistica del lago Pensierini per un itinerario totale di 2,6 Km ndr). L’altro a Borgo Santa Maria di collegamento dell’area industriale di via Gabbani con il centro della frazione di 750 metri circa”. Il costo complessivo per il 2019 è di 898.420,00 (fondi ministeriali, proventi da alienazione di immobili, applicazione dell’avanzo).

Approvate all’unanimità le linee di indirizzo per l’aggiornamento del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (2020/22). Tra le modifiche, illustrate da Valter Chiani, responsabile della prevenzione corruzione e trasparenza, la promozione dell’attività di formazione a tutti i livelli della struttura organizzativa, maggiori livelli di trasparenza, incremento delle garanzie e della tutela del ruolo esercitato dal responsabile prevenzione della corruzione, al fine di consentirgli di svolgere la funzione con autonomia ed effettività anche disponendo di eventuali modifiche organizzative finalizzate a potenziare le funzioni e i poteri idonei allo scopo con  rafforzamento dei poteri di interlocuzione e di controllo nei confronti di tutta la struttura, sviluppo della “Giornata della Trasparenza” come un momento di conoscenza e trasparenza dell’ente alla cittadinanza nonché come occasione di formazione, promozione della cultura della legalità, promuovendo una maggiore diffusione e conoscenza dei codici di comportamento dei dipendenti pubblici.

In discussione anche l’intervento di adeguamento del ponte di Case Bruciate: “Abbiamo chiesto a Marche Multiservizi e Comune di Tavullia di intervenire – continua Belloni – questo è stato fatto, sono stati fatti espropri per 2500 euro già liquidati. Quando il ponte sarà collaudato da MMS entrerà nei beni del comune”. Delibera approvata all’unanimità.

Approvata all’unanimità la delibera per la variazione al Piano Regolatore della città. Adeguandolo sulla base degli studi di microzonazione sismica, ovvero la valutazione delle zone stabili, quelle suscettibili di amplificazione locale del moto sismico e le zone suscettibili di instabilitàal fine di individuare il grado di pericolosità locale di ciascuna parte del territorio urbanizzato, fissando per le diverse parti del territorio le soglie di criticità ed i limiti e le condizioni per la realizzazione degli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia. “Uno strumento utile -così l’ingegnere Moretti – per professionisti e cittadini, perché in sede di progettazione possono aver chiaro gli effetti del sisma e prendere delle controindicazioni necessaria. Vale per nuove costruzioni o per la ristrutturazione”.  Durante la dichiarazione di voto, gli interventi: “Votiamo favorevolmente – afferma il capogruppo della Lega Giovanni Dallasta -, il vecchio Prg conteneva già indicazioni, ma è positivo questo studio anche perché il nostro territorio ha differenti formazioni geomorfologiche”. “Un documento lodevole – aggiunge Francesca Frenquellucci M5S -, ritengo importante il piano di evacuazione. A questo proposito chiediamo anche il coinvolgimento di cittadini”.

Passa in Consiglio anche la variante sostanziale al piano del Parco San Bartolo, ai fini della modifica delle previsioni urbanistiche per la Concessione Convenzionata a Santa Marina Alta. “3 voti a favore (gruppo di maggioranza e Movimento 5 Stelle, 9 astenuti Lega, Forza Italia e Prima c’è Pesaro). Tra le altre cose si tratta dell’aumento della capacità edificatoria senza maggiore consumo di suolo. Nella fase attuativa consiste nella concessione gratuita di terreni (un’area pari a circa 4 ettari). Una sola osservazione da parte della proprietà che chiede il cambio da verde pubblico a verde privato d’uso pubblico (con rampa d’accesso agli interrati dell’edificio che deve essere realizzato).  Tra le delibere di urbanistica, sono state approvate le varianti per: l’ampliamento di un edificio abitato ad uffici (proprietà ditta Ubi Leasing spa/ conduttore Acanto immobiliare in strada della Campanara 15), e la ristrutturazione di fabbricato, con relativo accessorio pertinenziale da destinarsi a struttura ricettiva extra-alberghiera, demolizione della parte non storica, spostamento entro il 50% area di sedime delle cubature (zona strada in sala).

Passate anche le regolarizzazioni patrimoniali delle strade d’uso pubblico ricadenti all’interno del Comune di Pesaro (acquisizione gratuita) di via Giolitti e via F.lli Del Prete.

MOZIONI

Tra le mozioni, cinque ad oggetto la raccolta dei rifiuti: “Un settore che vive una dinamicità dei cambiamenti -illustra il firmatario della Lega Andreolli, insieme a Marchionni A., Biagiotti, Dallasta, Totaro -. All’interno dei cittadini si è consolidata la differenziazione dei rifiuti. Consideriamo un problema quello della raccolta porta a porta in centro perché impatta su orari di commercio e turismo. So che in tanti centri storici e moderni hanno creato isole ecologiche interrate dove esercente e cittadino gettano il rifiuto. Proponiamo una sperimentazione o per lo meno una valutazione”, ancora ad oggetto la rete di fontane pubbliche, ripristino porta a porta del servizio verdeoro e la raccolta di plastica.  “Su isola ecologica interrata sono strutture che portano disagi per il centro storico. Occorrono camion ingombranti, che nelle nostre vie strette farebbero difficoltà – replica l’assessore all’Ambiente Heidi Morotti -. Abitiamo in un territorio storico, quindi dove si scava si potrebbero trovare reperti storici. Il percorso dei rifiuti mi ha vista impegnata dal primo giorno di mandato, ho delle proposte pensate dal punto di vista della funzionalità e della bellezza. Per le fontanelle, abbiamo una mappatura, ma le risorse idriche del nostro territorio vanno controllate”.  Approvata solo la mozione, modificata dall’emendamento presentato dalla Lega, a tema raccolta porta a porta frazione organica in tutto il territorio comunale.

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