Game over o quasi: la Carpegna Prosciutto perde anche a Pistoia (79-91): 13° ko di fila

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22 dicembre 2019

Vuelle ko anche a PistoiaORIORA PISTOIA – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 91-79
ORIORA PISTOIA: Della Rosa 7, Petteway 32, D’Ercole 3, Quarisa 0, Brandt 11, Salumu 5, Landi 9, Dowdell 17, Johnson 3, Wheatle 4. All. Carrea
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Barford 14, Drell 0, Mussini 0, Williams 17, Pusica 21, Miaschi 0, Eboua 10, Chapman 5, Totè 10, Zanotti 2. All. Sacco
ARBITRI: Begnis, Paglialunga, Boninsegna
PARZIALI: 27-26, 14-20, 27-20, 23-13

PISTOIA – Pesaro batte il suo record negativo di sconfitte consecutive, raccogliendo a Pistoia la sua 13esima sconfitta, in un campionato che a questo punto diventerà una sorta di via crucis per i tifosi biancorossi, che da questa trasferta si aspettavano di vedere una Vuelle diversa. Invece hanno assistito alla solita brutta performance difensiva, mitigata solo in parte da un attacco meno confusionario del solito, grazie a un buon Pusica e a un discreto debutto di Williams, gli unici a salvarsi, insieme a Totè e Eboua. Ma più che i singoli, è da bocciare la Vuelle nel suo insieme, squadra che non è mai nata e che a questo punto, forse, non nascerà mai. Zero punti dopo 13 partite sono un macigno troppo pesante da spostare, non resta che prenderne atto e cercare di vincere qualche partita, per non scrivere altri record negativi nel libro nero della Victoria Libertas.

PRIMO QUARTO

Coach Sacco lascia in tribuna Zach Thomas e fa debuttare in quintetto l’ultimo arrivato Troy Williams, insieme a Pusica, Barford, Eboua e Chapman, tutti in maglia rossa. Inizio match equilibrato con gli esterni pesaresi a segno, ma è Pistoia a scappare sul 9 a 4, sfruttando le solite amnesie biancorosse sul perimetro, e quando Petteway converte un gioco da tre punti, Sacco chiama prontamente timeout, per cercare di dare una svegliata ad una Vuelle partita male e con poca convinzione. Arrivano i primi punti di Troy Williams, con una tripla dall’angolo e replica nell’’azione successiva per un gioco da quattro punti, si svegliano anche Eboua e Chapman, ma non si è ancora trovato un antidoto per Petteway, arrivato già a 10 punti, col punteggio che dopo 5 minuti è già sul 20 a 17 per Pistoia, con tanti saluti a chi pensava che questa fosse una partita decisa dalle difese. Barford infila un paio di entrate in reverse che mantengono Pesaro sul meno 2, con Sacco che inserisce Totè e Zanotti, al posto di Chapman e Eboua, gravato di due falli, con l’Oriora che sfrutta i liberi per portarsi sul 27 a 21. Tre liberi infilati anche da Pusica per il nuovo meno 3, con Totè a segnare in gancio il meno 1 e Drell a sbagliare la tripla del possibile vantaggio, in un primo quarto che si chiude sul punteggio di 27 a 26 per i padroni di casa.

SECONDO QUARTO

La Carpegna Prosciutto mette la testa avanti grazie a Totè per la prima volta nel match, con il lungo bravo a replicare per il 30 a 29 Pesaro. Entra anche Mussini, che si perde Della Rosa sull’arco, subito punito con una tripla, con Williams a pareggiare a quota 32. Si continua a segnare tanto, con le difese a fare da sparring partner agli attacchi, e ne benefica Barford, arrivato a 11 punti personali, meno Williams che sparacchia dall’arco, dopo aver infilato le prime due, anche se è Troy a segnare dai 4 metri il 40 a 39 Vuelle, in una fase del match dove arrivano i primi errori gratuiti degli attacchi, ci pensa ancora Williams a segnare la tripla dall’angolo, con Zanotti a segnare in contropiede il più 5 ospite, in un secondo quarto che si chiude sul 46 a 41 per la Carpegna Prosciutto.

Le statistiche di metà partita evidenziano i 26 punti segnati dalla coppia Williams-Barford, per una Vuelle che sta muovendo bene la palla (13 assist), ma sta pagando dazio a rimbalzo (26-21), con la solita bassa percentuale dall’arco (4 su 12).

TERZO QUARTO

Si ricomincia, con Zanotti al posto d Eboua, rispetto al quintetto che aveva iniziato il match, con Pistoia a piazzare un break di 4 a 0, interrotto da una tripla di Pusica, ma un gioco da 3 punti di Petteway riporta l’Oriora avanti per 50 a 49. Pusica smazza un paio di assist per Chapman e Eboua, con Williams a segnare la tripla del 56 a 53, prima di sbagliare la schiacciata, mal servito in contropiede da Barford, con la Vuelle che spreca qualche occasione di troppo per aumentare il vantaggio. E allora arriva il solito Petteway a pareggiare tutto a quota 60, con Pusica a replicare alla tripla di Dowdell, per una Carpegna Prosciutto che fa debuttare nel match Federico Miaschi, e deve recriminare sui troppi rimbalzi offensivi concessi ai pistoiesi, in un terzo quarto che si conclude sul punteggio di 68 a 66 per l’Oriora.

ULTIMO QUARTO

Con Williams in panchina, alle prese con un guaio muscolare alla gamba, ci si avvia a vivere i 10 minuti più importanti della stagione, con Pusica a segnare la tripla del 69 a 68. Il match si innervosisce, con gli arbitri che non riescono a gestirlo al meglio e devono ricorrere troppe volte all’instant replay, e da questo caos escono meglio i padroni di casa che si portano sul 74 a 69, mentre l’attacco pesarese non riesce più a trovare la via del canestro, con soli 5 punti segnati in 5 minuti. Il 27esimo punto di Petteway porta Pistoia sull’80 a 71, brutto preludio a quello che ci attende in questi ultimi minuti, viatico verso l’ennesima sconfitta, la più difficile da digerire. L’ultimo ad arrendersi è Pusica, il migliore dei suoi, ma a 2 minuti dal termine l’Oriora conduce per 86 a 77 e si pensa ad una differenza canestri che difficilmente servirà in futuro. Arriva la sirena finale che sancisce la vittoria meritata dei padroni di casa per 91 a 79 e la probabile retrocessione della Vuelle.

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