Carpegna Prosciutto, il 15esimo ko stagionale è tra i più onorevoli: Venezia vince 98-92

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29 dicembre 2019

Venezia-Pesaro (foto tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

Venezia-Pesaro (foto tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

UMANA VENEZIA – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 98-92
UMANA VENEZIA: Casarin 0, Stone 0, Bramos 8, Tonut 9, Daye 16, De Nicolao 16, Filloy 0, Vidmar 5, Chappell 15, Mazzola 2, Pellegrino 0, Watt 27. All. De Raffaele
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Barford 19, Drell ne, Mussini ne, Williams 26, Pusica 24, Miaschi 0, Eboua 4, Thomas 0, Totè 13, Zanotti 6. All. Sacco
ARBITRI: Biggi. Sardella, Noce
PARZIALI: 28-28, 26-21, 20-18, 24-25

VENEZIA – Arriva la 15esima sconfitta consecutiva per la Vuelle, la 29esima su 32 partite disputate nel 2019, l’anno numericamente peggiore nella storia della Victoria Libertas, ma abbiamo visto di peggio in precedenza, e quella subita stasera a Venezia, col punteggio finale di 98 a 92, non rientra nel novero delle peggiori. Anzi, con un pochino più di attenzione nei minuti finali, si poteva provare anche ad allungare il match. Ma quest’anno le cose vanno così, non girano mai dalla parte giusta e con Trieste che ha vinto contro la Fortitudo, si allontanano ancora di più le residue speranze di salvezza.

Buona la partita di Williams (26 punti), anche se nel finale ha gettato al vento 5 punti d’oro, e di Pusica (24 punti e 7 assist), non male anche Totè e il finale di Barford, per una Vuelle che non ha potuto schierare Mussini, per guai fisici, e Drell per scelta tecnica, con Thomas come al solito, deficitario. Domenica arriva Trieste, in quella che è l’ultimissima occasione per sperare nel miracolo, ma ormai sembra troppo tardi.

PRIMO QUARTO
Coach Sacco lascia in tribuna Chapman, per farlo riprendere dal problema alla caviglia, e inserisce in quintetto Totè come lungo titolare, insieme ad Eboua, con Barford e Pusica da esterni e Williams da ala piccola, mentre Venezia rinuncia ad Udanoh nella rotazione degli stranieri. I primi tre punti del match portano la firma di Williams, con l’ala a replicare dai 4 metri per il 5 a 2 Vuelle, ed in tap-in per il 7 a 2, e quando Barford infila la tripla del più 8, coach De Raffaele chiama prontamente timeout, per dare una scossa ad un’Umana scesa troppo distratta sul parquet. Si iscrive a referto anche Pusica con un bel arresto e tiro dai 5 metri, ma Venezia torna a meno uno, sfruttando un paio di rimbalzi offensivi di Watt e Chappell, che infila anche la tripla del primo vantaggio casalingo (14-12), dopo che la Carpegna Prosciutto ha subito un parziale di 12 a 2, inducendo coach Sacco a chiamare a sua volta timeout, parziale che si allarga in maniera preoccupante, fino al 19 a 12, grazie alla quarta schiacciata di Watt, troppo solo dentro quell’area, dove Eboua ha già commesso due falli e viene sostituito da Zanotti. Torna a segnare anche Pesaro, con Pusica ed un gioco da tre punti di Williams – 10 punti – che la riportano a meno due (17-19 al 7’), si rivede anche Miaschi, dopo un paio di partite passate in panchina, in un primo quarto dove si sta segnando tanto, con Williams sugli scudi, e difese che concedono un po’ troppo spazio agli attacchi, e alla prima sirena, il tabellone fissa il punteggio sul 28 pari.

SECONDO QUARTO

Williams con 12 e Pusica con 11 punti sono stati i protagonisti in positivo dei primi dieci minuti, per una Vuelle che presenta anche Zach Thomas sul parquet, in un quintetto abbastanza anomalo. Due liberi di Totè muovono il punteggio, con il lungo pesarese a portare gli ospiti sul 32 a 28, ma un fallo antisportivo speso in maniera puerile da Williams riportano il match in parità a quota 32. Venezia esaurisce il bonus dei falli dopo solo due minuti e mezzo, e la precisione dalla lunetta sarà importante in questo quarto, dove Zanotti trova dall’angolo la tripla del 36 pari, e Williams quella del nuovo più tre ospite. Torna in panchina un deludente Thomas, mentre Williams non vorrebbe andarci, ma deve, essendo gravato di tre falli. E’ sempre Zanotti a tenere avanti la Carpegna Prosciutto con la tripla del 42 a 38, ma quello che di buono fa in attacco, lo concede in fase difensiva, lasciando troppo spazio a un tiratore come Chappell, senza Williams, tocca a Pusica assumersi il ruolo di leader offensivo, ed il serbo segna in entrata il canestro del 47 a 44, servendo anche a Barford l’assist del più 5 Pesaro, inducendo coach De Raffaele a chiamare il suo secondo timeout, che porta in dote un tripla di Bramos e il solito gioco da tre punti di Watt, che riportano l’Umana avanti per 52 a 49, con il lungo veneziano che sta dominando l’area (16 punti con un solo errore al tiro), in un secondo quarto dove nel finale, la Reyer ha piazzato un parziale di 10 a 0, che le consente di condurre per 54 a 49.
Le statistiche di metà partita evidenziano le buone prove di Williams (15 punti e 3 rimbalzi) e di Pusica (14 punti e 5 assist), per una Vuelle che dovrà fare i conti con una situazione falli pesante, visto che lo stesso Williams, insieme a Zanotti ed Eboua, sono già gravati di tre falli

TERZO QUARTO

Non è la prima volta che Pesaro gioca un bel primo tempo, almeno a livello offensivo, ma poi, guardando bene i numeri, deve fare i conti con i 54 punti subiti, e di solito, una volta esaurita la verve offensiva, la Vuelle non ha la forza necessaria per chiudere in fase difensiva, subendo puntualmente il break che di fatto chiude il discorso, staremo a vedere quando avverrà stavolta. Eboua e Totè riportano sotto la Carpegna Prosciutto, con Williams a segnare 5 punti consecutivi, che valgono il nuovo meno uno (59-58), ma è sempre la situazione falli a preoccupare, con Barford ad entrare nel club di quelli con tre falli a carico, ed Eboua a commettere il suo quarto. Al 25’, l’Umana cerca di allungare le mani sulla partita, con Watt a dominare sotto canestro, portando i suoi sul 68 a 60. Williams infila il suo 23esimo punto, ma senza Eboua a marcarlo, Daye viene regolarmente perso da Zanotti, non avendo nessun problema a segnare senza opposizione, in un terzo quarto dove i padroni di casa hanno cercato di piazzare il break decisivo, riuscendoci solo in parte, chiudendolo comunque avanti per 74 a 67.

ULTIMO QUARTO

Se non ci fossero 14 precedenti negativi alle spalle, essere sotto di solo 7 punti non sarebbe neanche malaccio, ma sappiamo già come andrà a finire, con De Nicolao a segnare due triple consecutive per l’82 a 70, massimo vantaggio casalingo, a 7 minuti dalla fine, con la Vuelle che prova comunque a non sbragare, con Pusica e Barford ad accorciare sull’82 a 74, e Williams a sbagliare tre liberi del possibile meno 5. Si accende Barford, con 5 punti consecutivi, ma non bastano per sperare di rimettere in piedi un match che Venezia al 37esimo conduce per 90 a 79. Rimangono così da giocare gli ultimi tre minuti del 2019 per la Vuelle, con Pusica che trova la tripla del meno 6 a 100 secondi dalla sirena, e Barford a trovare quella del meno 3 a 50 secondi dalla fine. Watt commette fallo in attacco, lasciando 33 secondi alla Carpegna Prosciutto per provare a portare la partita al supplementare, ma Pusica fallisce la conclusione dall’angolo e commette poi il suo quinto fallo, mandando in lunetta Watt che segna il libero del più 4. Williams sbaglia il più comodo del layup e deve uscire anche lui per falli, con Daye che manda i titoli di coda su un match, che Venezia vince col punteggio finale di 98 a 92.

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