Finalmente Carpegna Prosciutto: la Vuelle torna alla vittoria dopo 286 giorni espugnando Bologna: 80-77 sulla Fortitudo

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11 gennaio 2020

POMPEA FORTITUDO BOLOGNA – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 77-80
POMPEA FORTITUDO BOLOGNA: Robertson 9, Aradori 21, Cinciarini 3, Mancinelli 0, Dellosto 0, Leunen 13, Sims 16, Fantinelli 8, Daniel 7, Stipcevic 0. All. Martino
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Barford 12, Drell 0, Mussini 9, Williams 17, Pusica 15, Miaschi 4, Eboua 4, Thomas 0, Totè 12, Zanotti 7. All. Sacco
ARBITRI: Paternicò, Baldini’. Morelli
PARZIALI: 18-22, 16-19, 17-21, 26-18

BOLOGNA – 286 giorni dopo, la Vuelle torna alla vittoria, al termine di un match dove è sempre stata in vantaggio, anche di 15 punti, complicandosi però la vita nel finale, dove ha rischiato il suicidio sportivo, salvata dai liberi di Williams e Barford, finendo per aggiudicarsi il match col punteggio finale di 80 a 77. Buone le prestazioni di Totè, Pusica e Mussini, con Barford e Williams a corrente alternata, come Eboua, per una Carpegna Prosciutto che finalmente toglie lo 0 dalla sua classifica, anche se non è il caso di coltivare chissà quali speranze. Ma almeno l’onore è salvo, in un campionato dove, a questo punto, Pesaro cercherà di togliersi più soddisfazioni possibili, conscia che risalire la classifica non è realisticamente possibile.

PRIMO QUARTO

Coach Sacco deve sempre rinunciare a Chapman, schierando in quintetto Barford e Pusica da esterni, Williams da ala piccola e la coppia Totè ed Eboua sotto canestro, i primi tre punti del match portano la firma di Pusica, ma la Fortitudo piazza un parziale di 6 a 0, per il 6 a 5 casalingo, le due squadre corrono, ma faticano a trovare la via del canestro, fino al semi gancio di Totè per il 7 a 6 ospite, con Williams a trovare punti dalla lunetta, ma è Robertson a portare avanti la Pompea con la tripla dell’11 a 9, con Pesaro che lotta, ma subisce la maggiore fisicità degli avversari, che bloccano ogni tentativo biancorosso di arrivare al ferro, se ne accorge anche Eboua, che viene stoppato un paio di volte da Sims, prima di lasciare posto a Zanotti, ma ci vogliono un paio di recuperi, per rimettersi in carreggiata, con Barford e Williams abili a rubare palla e piazzare una schiacciata a testa, per il 13 pari, schiacciata piazzata anche da Totè, su assist di Pusica, per il 17 a 16 Vuelle, in un primo quarto dove la Carpegna Prosciutto è apparsa confusionaria, ma volenterosa, finendo i primi dieci minuti in vantaggio per 22 a 18.

SECONDO QUARTO

Il protagonista del primo quarto è stato sicuramente Pusica, autore di 8 punti e con 2 assist all’attivo, per una Vuelle che rimette sul parquet anche Zach Thomas, dopo un paio di partite passate in panchina e che con Williams si porta sul 29 a 20, vantaggio che aumenta fino al più 11, grazie ad una canestro di Miaschi dall’angolo, con la Fortitudo che rimane oltre tre minuti all’asciutto, punita dalla tripla del 34 a 22 di Mussini, divario che induce coach Martino a chiamare timeout, cercando di spiegare ai suoi giocatori che il punto debole della Vuelle continua ad essere la copertura dell’area colorata, ma nel frattempo, Mussini trova la sua seconda tripla, quella del 39 a 27, vantaggio che la Carpegna Prosciutto cerca di mantenere stringendo le maglie in difesa, grazie al buon lavoro di uno specialista come Miaschi, ma nell’ultimo minuto subisce la rimonta della Fortitudo, che piazza un parziale di 5 a 0, chiudendo il periodo sotto di sette lunghezze, sul punteggio di 41 a 34 Vuelle.

Le statistiche di metà partita evidenziano gli 11 punti segnati da Williams, anche se Troy ha sbagliato tutte e cinque le triple tentate, con note di merito anche per Totè e Pusica, in una Vuelle che si sta battendo bene a rimbalzo (25-21), ma sta tirando, come sempre, male dai 6,75 (4 su 17).

TERZO QUARTO

Anche questo primo tempo, sembra rientrare negli standard di questa stagione, con una Vuelle che ha giocato bene, ma non è riuscita a piazzare un break importante, chiudendolo in vantaggio per “soli” sette punti, rimpiangendo diverse occasioni sprecate per consolidare un divario più importante, di solito, a questo punto, ci dobbiamo aspettare un terzo quarto in cui l’avversaria rientra ed un ultimo periodo, dove piazza il colpo del ko, staremo a vedere se, per una volta, i ragazzi di coach Sacco riusciranno ad invertire il trend negativo.

Si ricomincia con la stessa azione del primo quarto, una tripla in transizione di Pusica per il 44 a 34, con la Fortitudo che si affida ad Aradori per tornare a meno cinque (41-46), grazie anche ad un paio di forzature firmate Troy Williams, che non riesce a fare cose semplici, e si complica sempre la vita, e quando Sims segna da sotto, i padroni di casa tornano a meno due, ci vuole il risveglio di Barford per riportare la Vuelle sul 54 a 44, con Totè bravo a farsi valere dentro l’area, mentre riassaggia il parquet dopo oltre un mese di assenza anche Henri Drell, in un terzo quarto dove le due formazioni hanno faticato trovare la via del canestro, e che si chiude sul punteggio di 62 a 51 per la Carpegna Prosciutto.

ULTIMO QUARTO

Sappiamo che undici punti non sono un bottino sufficiente per sperare di portare a casa la vittoria, punti che diventano 13 grazie ad un canestro in acrobazia di Barford e 15, quando Mussini trova un canestro in entrata, con la Fortitudo però che fa la voce grossa con Sims dentro l’area, e al 34esimo torna a meno nove (57-66), Barford e Totè mantengono Pesaro in doppia cifra di vantaggio, ma Sims continua a dominare l’area, e ci vuole la tripla di Pusica per riportare la Vuelle sul più 12 (73-61), si entra così negli ultimi tre minuti del match, e come sempre, con il punteggio in bilico, vi forniamo il play to play: Fantinelli sbaglia da tre; Williams perde palla sullo scadere dei 24 secondi, ma sbagliano anche Leunen ed Eboua; Fantinelli segna in entrata, e Pesaro perde palla sulla rimessa, a 90 secondi dal termine; Leunen sbaglia ancora dall’arco, ma dopo l’errore di Barford, Aradori segna e subisce fallo, portando Bologna sul 66-73, la Fortitudo deve ricorrere al fallo sistematico, con Pusica a segnare un solo libero (66-74). Aradori trova la tripla del 69 a 74, ed è il turno di Williams di presentarsi in lunetta, con Troy a segnare due liberi per il 76 a 69, con 33 secondi da giocare. Robertson infila subito una tripla (72-76), ed è il turno di Barford di presentarsi in lunetta, Jaylen segna un solo libero (72-77), Aradori segna ancora da tre (75-77), ed è ancora Barford a presentarsi in lunetta, dove trova ancora un solo libero (75-78), rimangono 17 secondi da giocare, con Sims che sbaglia la tripla, e a questo punto, ci pensa Williams, con due liberi, a dare la sicurezza della vittoria alla Vuelle, con il canestro di Fantinelli sulla sirena, che serve solamente a fissare il punteggio finale sull’80 a 77 per la Carpegna Prosciutto.

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