Sfatato il tabù vittoria, resta il tabù Vitrifrigo Arena. La Vuelle ci prova con Sassari

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17 gennaio 2020

PESARO – Dopo aver sfatato il tabù vittoria, ci sarebbe anche da togliere di mezzo quello della Vitrifrigo Arena per la Vuelle, dato che in casa non si vince da quel famoso 31 marzo dello scorso anno, ma Sassari non è certamente l’avversaria ideale per riuscirci, e d’altra parte, il calendario è lo stesso dell’andata, quando, in caso di una sconfitta all’esordio con la Fortitudo, ci chiedevamo quando sarebbe arrivata la prima vittoria per la Carpegna Prosciutto, visto che dopo Sassari, Pesaro osserverà il suo turno di riposo, per poi recarsi ancora a Bologna, ma stavolta in casa della capolista Virtus, per poi ospitare Brindisi.

Rispetto all’andata però, sono cambiate parecchie cose, prima di tutto, stavolta Pesaro ha vinto contro la Fortitudo, riaccendendo un minimo d’entusiasmo nella tifoseria biancorossa, poi, dopo Brindisi, ci saranno tre settimane di pausa a febbraio, per la Coppa Italia e gli impegni della Nazionale, e passare venti giorni a pensare a quello che poteva essere, ma non è stato, non è proprio l’ideale per un gruppo che potrebbe anche essersi sbloccato dopo Bologna, ma che rischia di ricadere subito in uno stato depressivo, se non arriveranno presto altre vittorie, e per questo, presentarsi alla pausa con quattro punti all’attivo, non cambierebbe nulla ai fini della classifica, dato che la salvezza sul campo rimane un miraggio, ma aiuterebbe l’ambiente a rimanere concentrati sull’obiettivo, che a questo punto, più che la salvezza, dovrà essere quello di non perdere per strada i tifosi.

esulta vuelleTifosi, che prima della vittoria di sabato scorso, sembravano averla già data su, non solo per i risultati che non arrivavano, ma perché non vedevano nella Vuelle una squadra che stava dando il suo 100%, ma sapete come siamo fatti, basta poco e ti ritrovi a compilare, di nascosto, tabelle salvezza irrealistiche, e allora il compito principale di coach Sacco e dei suoi ragazzi, oltre a cercare di vincere più partite possibili, rimane quello di far vedere che la Vuelle è ancora viva, in grado di dare fastidio a chiunque, in un girone di ritorno dove alla Vitrifrigo Arena, dopo Sassari, si presenteranno solo altre due big (Brescia e Venezia), mentre nelle rimanenti cinque partite, Pesaro dovrà affrontare formazioni del suo livello, perché continuiamo a ritenere che una Carpegna Prosciutto al completo, con Chapman nei 10, non sia così inferiore al resto della compagnia, poi, come per tutti, sappiamo che vincere è una questione di particolari, sia tecnici, che psicologici.

Ma se la Vuelle continuerà a crescere, il pubblico non l’abbandonerà e questo deve essere il primo obiettivo, perché, nel prossimo autunno, in qualsiasi campionato giocherà, avrà bisogno del sostegno dei suoi 4000 fedelissimi, conscia che una volta persa, non sarebbe facile riconquistare la loro fiducia, perché retrocedere con 2 punti o 12, non cambierebbe nulla ai fini del risultato finale, ma cambierebbe tanto in termini di passione, quella che negli ultimi tempi si è assopita, ma che è sempre presente a Pesaro e dintorni.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO (1 VINTA – 16 PERSE) – BANCO DI SARDEGNA SASSARI (14 VINTE – 3 PERSE)

DOMENICA 19 GENNAIO – ORE 18.00 – VITRIFRIGO ARENA DI PESARO

Diretta streaming su Eurosport Player

Risultato dell’andata: Sassari – Pesaro 99-79

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

In attesa di inserire la settimana prossima Dwight Coleby, il sostituto del partente McLean, Sassari ha tesserato per il campionato il lituano Sorakas, utilizzato finora solo in Coppa, ma il roster a disposizione di coach Pozzecco è lunghissimo anche senza McLean, e soprattutto di ottimo livello.

La Dinamo ha vinto la scommessa di far partire Marco Spissu come play titolare, visto che il 25enne regista sardo sta disputando un buon campionato, aiutato nel compito da un veterano come Curtis Jerrells e dall’atipicità di Stefano Gentile, che può ricoprire anche lo spot di guardia, coprendo le spalle a Michele Vitali. Nel ruolo di ala piccola, il canadese Pierre sta viaggiando al 50% da tre, e lasciarlo solo sul perimetro non sarebbe una bella idea, così come disinteressarsi di Dwayne Evans, ma dove il divario tra Sassari e Pesaro sembra incolmabile è sotto canestro, con il croato Bilan che si potrebbe rivelare un osso troppo duro per Totè, senza dimenticare i contributo dalla panchina di Daniele Magro, per un Banco di Sardegna che concede qualche minuto anche a capitan Devecchi e ai giovani Bucarelli e Re.

IL DUELLO CHIAVE

Vasa Pusica vs Marco Spissu: Il serbo della Vuelle dovrà fare attenzione a fermare le scorribande di Spissu, sempre pronto a spingere in contropiede, senza trascurare comunque il suo tiro da tre, dato che con il suo 47%, è il terzo della relativa classifica, il compito di Pusica sarà quello di farlo stancare in difesa e magari caricarlo prematuramente di falli.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Sperare di vincere contro Sassari, è difficile per tanti motivi, non solo perché la Dinamo è seconda, ma perché è una delle formazioni che meno si adattano alla Vuelle, visto che fa dell’atletismo e della fisicità il so punto di forza, e sappiamo che Pesaro soffre terribilmente questo tipo di situazione, il Banco Sardegna tra l’altro ha nel proprio roster i migliori tre tiratori dall’arco del campionato – Michele Vitali, Pierre e Spissu – e il suo quintetto base è ai primi cinque posti della classifica del plus-minus, statistica magari da prendere con le molle, perché non è proprio una scienza esatta, ma comunque, adattandola a Sassari, significa che quando coach Pozzecco schiera il suo starting five, ha sempre dato mediamente, dieci punti di scarto ai suoi avversari.

Tra l’altro, Pesaro giocherà ancora senza Chapman, che rientrerà a febbraio, scelta anche condivisibile, vista la sosta della settimana prossima, anche se il suo infortunio alla caviglia risale ormai a due mesi fa, e diciamo che abbiamo visto guarigioni più rapide e trattate in maniera diversa, e sicuramente avere forzato il suo rientro, non lo ha aiutato a guarire, ma la Vuelle è sempre stata in uno stato d’emergenza, destinato a prolungarsi all’infinito, visto che il mercato è praticamente finito, a meno di scambi che non comportino esborsi di denaro.

Tradotto in parole povere, in Via Bertozzini non hanno nessuna intenzione di prendere qualcuno da fuori, uno per cui dovrebbero pagare i ventimila euro per il tesseramento, al massimo, si potrebbe profilare uno scambio con un giocatore già vistato, con il piccolo problema che, attualmente, nessuno si è fatto avanti per Drell o Thomas.

E comunque, se si andrà alla pausa con soli due punti in classifica, non avrebbe troppo senso sprecare risorse, ed anzi, si dovranno evitare “fughe” verso l’estero, anche per rispetto verso i tifosi, poi, se arriveranno offerte irrinunciabili, se ne potrà anche parlare, ma per adesso, si andrà avanti comunque così, con Drell in tribuna al rientro di Chapman, e gli italiani che giocheranno più minuti possibili, per cercare di arrivare terzi nella speciale classifica di utilizzo dei giocatori nostrani, sempre in attesa di notizie su eventuali punti di penalizzazione altrui, decisione che sarà presa appena la Legabasket nominerà il suo nuovo presidente.

LA DICIANNOVESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Giornata stranamente divisa a metà, con ben quattro anticipi al sabato sera, si comincia alle 20, con il match tra Trento e Reggio Emilia, mentre su Eurosport 2, mezz’ora più tardi andrà in scena la partita tra una Treviso in cerca di punti salvezza e Cremona, in contemporanea si giocheranno anche Venezia e Fortitudo e il testa coda tra la Segafredo e Pistoia.

Domenica, si inizierà alle 17, con la sfida tra Varese e Trieste, dove faranno il loro debutto Ricky Hickman e Riccardo Cervi, mentre un quarto d’ora più tardi, spazio al match tra Brindisi e Roma, in una diciannovesima giornata che si chiuderà col posticipo tra Brescia e Milano, ad osservare il turno di riposo sarà Cantù.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO

Domenica 26 gennaio:

La Vuelle osserverà il suo turno di riposo

 

Domenica 2 febbraio – orario da definire

Segafredo Bologna – Carpegna Prosciutto Pesaro

 

Domenica 9 febbraio – orario da definire

Carpegna Prosciutto Pesaro – Happy Casa Brindisi

 

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