Arriva Brindisi all’ora di pranzo: la Vuelle vuole ‘brindare’ alla seconda vittoria

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7 febbraio 2020

PESARO – Con la consapevolezza che, dopo il match contro Brindisi, ha davanti a sé 20 giorni di pausa, la Vuelle ha l’obbligo morale di provare a portare a casa la seconda vittoria stagionale, non perché sia decisiva per le residue speranze di salvezza, ormai ridotte al lumicino dopo le vittorie di Trieste e Pistoia di domenica scorsa, ma perché gli alibi sono finiti, i due match impossibili – Sassari e Virtus – sono alle spalle, e, fatti i debiti scongiuri, contro i pugliesi la Carpegna Prosciutto dovrebbe presentarsi finalmente al completo, con il rientro di Clint Chapman.

Dicevamo che quella contro Brindisi, non può ritenersi una partita decisiva, perché quelle la Vuelle le ha già perse tutte, e di fatto, dopo la sconfitta casalinga con Trieste dei primi di gennaio, anche il più ottimista dei tifosi, ha dovuto prendere atto che alla retrocessione manca solo l’ufficialità, ma, strano a dirsi, per una squadra che ha vinto una sola partita, questa Carpegna Prosciutto non è allo sbando, anzi, dopo l’arrivo di coach Sacco, ha alzato il suo rendimento, almeno quello offensivo, mentre quello difensivo continua a latitare, merito del lavoro quotidiano in palestra, che ha cominciato a dare i suoi frutti, magari non visibili a tutti, ma che ad un occhio più attento non può essere sfuggito.

Poi rimangono i problemi strutturali, quelli che si potrebbero risolvere intervenendo nuovamente sul roster, ma è chiaro che si andrà avanti così per i prossimi due mesi, e illudersi che il rientro di Chapman risolva il buco sotto canestro, non sarebbe realistico, ma il buon Clint, ammesso che la caviglia sia veramente a posto, sarà comunque un valore aggiunto in questa Vuelle, perché è doveroso sottolineare che nelle cinque partite disputate prima di farsi male, stava viaggiando a 18 punti di media, col 40% da tre, cifre che nessuno dei suoi compagni è stato successivamente in grado di eguagliare.

Coach Giancarlo Sacco presenta #FortitudoPesaroIl quintetto Pusica, Barford, Williams, Chapman e Totè, non è poi tanto più scarso dello starting five di Pistoia e Roma, giusto per citare una squadra che potrebbe accompagnare Pesaro in serie A2, con un sesto uomo come Eboua, che pochi possono permettersi di fare uscire dalla panchina, ma, come ormai abbiamo capito, il talento individuale conta poco, se non è accompagnato da spirito di sacrificio, leadership e killer instinct, tre qualità che mancano a questi giocatori, che magari, per qualche sprazzo di partita, sembrano dei fenomeni, con azioni che vanno regolarmente nella top five di giornata, ma poi, quando conta, si sciolgono come neve al sole, ed ogni riferimento a Barford e Williams non è puramente casuale.

Si gioca a mezzogiorno, per la seconda volta in stagione, la prima fu a Pistoia, una delle già citate partite decisive, che Pesaro non è riuscita a vincere, uno dei tanti spartiacque dove la barca Vuelle è virata nella direzione opposta a quella auspicabile. All’andata, la Carpegna Prosciutto giocò a Brindisi una delle sue migliori partite stagionali, in un match che venne trasmesso da Raisport, in cui i cinque stranieri biancorossi segnarono 94 dei 99 punti realizzati complessivamente, con Thomas a quota 18 e Drell a quota 16, numeri che forse ci illusero a credere che il peggio fosse passato, e che la Vuelle fosse pronta a spezzare il digiuno di vittorie, niente di più falso, perché avremmo dovuto attendere altri 84 giorni per togliere quello zero dalla classifica, speriamo di non doverne attendere altrettanti, per togliere il due dalla classifica della Carpegna Prosciutto

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – HAPPY CASA BRINDISI

DOMENICA 9 FEBBRAIO – ORE 12 – VITRIFRIGO ARENA DI PESARO

Risultato dell’andata: Brindisi-Pesaro 108-99

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Se dovessimo confrontare i due quintetti su un piano puramente atletico, la partita potrebbe anche non iniziare, perché lo starting five brindisino è decisamente più fisico rispetto a quello pesarese, e forse lo è anche rispetto alla maggior parte delle altre squadre, perché una guardia come Adrian Banks pochi possono schierarla, stessa cosa di un’ala come Kelvin Martin, senza tralasciare un regista come Darius Thompson, anche se il vero punto di forza di questa Happy Casa rimane la coppia di lunghi, composta da John Brown e Tyler Stone, due centri che non sono solo fisici, ma anche dotati di una tecnica eccellente.

E se parliamo di fisicità e tecnica, non possiamo dimenticarci di un sesto uomo di lusso come Dominique Sutton, che coach Vitucci è felice di poter fare uscire da una panchina carica di esperienza, con Raphael Gaspardo e Luca Campogrande che garantiscono punti e difesa, mentre Alessandro Zanelli porta in dote grinta e precisione dall’arco, in una Happy Casa intenzionata a restare nelle prime quattro posizioni della classifica.

IL DUELLO CHIAVE

Jaylen Barford vs Adrian Banks: In teoria si affrontano il primo (Banks con 20.9 punti) e il terzo miglior realizzatore del campionato, in pratica, sappiamo che tra i due giocatori non ci sono solo 4 punti di differenza, ma esiste un divario ben più ampio, con il brindisino che è uno dei top player di questa Lega, mentre Barford non è mai riuscito a tirare con una percentuale superiore al 50%.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Con l’ingaggio di Randy Culpepper, anche Pistoia ha compiuto almeno un intervento rispetto al roster iniziale, dato che l’OriOra era rimasta l’unica delle 17 squadre di serie A ferma sul mercato, i toscani stanno valutando se passare al 6+6, operazione che comporterebbe un extra budget di circa centomila euro, o rimanere fedeli al 5+5, mandando a rotazione uno straniero in tribuna, scelta che la Vuelle ormai ha consolidato da tempo.

A Pesaro infatti, ormai ogni idea di intervenire sul mercato è tramontata, con Thomas che rischia di rimanere in tribuna per tanto tempo, se non interverranno fattori extra, scelta anche condivisibile a questo punto della stagione, perché i cambi avrebbero dovuto essere effettuati un paio di mesi fa, quando ancora la logica e la matematica non ci davano per spacciati, ma in Via Bertozzini non hanno avuto il coraggio, né di spendere soldi non presenti in quel momento in cassa, limitandosi a prendere Troy Williams, operazione coperta quasi interamente dallo sponsor, né di chiedere aiuto alla tifoseria tramite il Vuelle Day, che andava fatto nell’anno vecchio, quando i dirigenti biancorossi avrebbero dovuto chiedere aiuto – e scusa -.ai propri tifosi, promettendo che tutto l’incasso della giornata biancorossa sarebbe servito per rinforzare una squadra ultima in classifica.

Farlo adesso il Vuelle Day avrebbe poco senso, e probabilmente se ne parlerà all’ultima giornata, quando un palazzo semi deserto farà meno impressione, ma non averlo organizzato a tempo debito, rientra nella lunga lista di errori commessi da questa dirigenza, sicuramente non il più grave, ma che fa capire, come questa stagione sia stata affrontata senza la perspicacia necessaria, quella che ci avrebbe consentito ancora di rimanere attaccati al treno della penultima in classifica, quello dove è salita anche Roma, che adesso rischia grosso, e Pistoia infatti, dopo averla battuta nello scontro diretto, ha capito che saranno loro due a giocarsi la retrocessione, e l’ingaggio di Culpepper, dimostra che i toscani ancora non hanno mollato, mentre Pesaro sì, anche se le dichiarazioni vanno nel senso contrario, ma le parole servono poco, contano i fatti, e che questa squadra, così com’è, sia destinata alla retrocessione, è un fatto acquisito.

LA VENTIDUESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Un solo anticipo al sabato sera, quello tra la Fortitudo e Roma, dopo il lunch day di Pesaro, la domenica del basket proseguirà alle 17, con la sfida valevole per il quarto posto tra Milano e Cremona, mentre mezz’ora più tardi andrà in scena un duello playoff tra Trento e Cantù, alle 18 una Venezia con qualche problemino ospiterà Treviso, mentre Brescia vorrà consolidare il suo terzo posto superando Trieste, in una ventiduesima giornata che si chiuderà col posticipo tra Pistoia e Reggio Emilia, ma che avrà un appendice il prossimo 27 febbraio, data in cui si giocherà Varese-Virtus Bologna, posticipata per gli impegni in Coppa Intercontinentale della Segafredo. Ad osservare il turno di riposo sarà Sassari.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO

Domenica 16 febbraio:

Final Eight di Coppa Italia

 

Domenica 23 febbraio:

Pausa per la Nazionale.

 

Sabato 29 febbraio – ore 20.45:

Grissin Bon Reggio Emilia – Carpegna Prosciutto Pesaro

 

 

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