Cantiere Rossini, Matteo Ricci e Stewart Parvin posano la ‘prima pietra’ del nuovo capannone

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12 febbraio 2020

PESARO –  Matteo Ricci posa la «prima pietra» dei nuovi capannoni del Cantiere Rossini, insieme al ceo Stewart Parvin e al comandante della Capitaneria Maurizio Tipaldi. Si tratta della piastra che rappresenta il punto di aggancio della struttura di legno alle fondamenta. Il sindaco «la fissa» con chiave inglese, segnando l’inizio della seconda fase della ristrutturazione. Che include anche la partenza dei lavori per i futuri uffici: «Abbiamo visto crescere la progettualità del Cantiere Rossini passo dopo passo. E a velocità spedita», commenta Ricci. «E’ la dimostrazione del grande investimento fatto nella città, che sta generando una mole importante di lavoro. E continuerà a farlo con la struttura dei due capannoni: avranno un design da museo, una realizzazione davvero innovativa e unica al mondo. Sul lato tecnologico e ambientale». Insomma: «Con il Cantiere Rossini è partito il Rinascimento del porto. Gli yacht che cominciano ad arrivare da ogni parte d’Europa (attualmente una decina, da 22 a 48 metri di lunghezza, ndr) testimoniano le potenzialità del Cantiere. E intorno potranno svilupparsi tante altre attività, nella logica del ‘Portobello’. Ovvero un porto sempre più attrattivo sul lato commerciale e turistico».

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Stewart Parvin, CEO della società Lisa Group proprietaria del Cantiere Rossini ha dichiarato: “Quando i due capannoni saranno completati saranno tra gli edifici industriali più iconici in Italia, saranno in grado di ospitare due yacht di 50 metri con un totale controllo della temperatura interna per garantire le migliori condizioni per le lavorazioni., porteranno a Pesaro ancora più yacht che eseguiranno lavori di alto livello e ciò creerà opportunità occupazionale con circa 60 nuovi posti di lavoro. Consolideranno l’immagine del Cantiere Rossini come uno dei migliori cantieri navali di verniciatura di yacht al mondo. La struttura dei capannoni sarà completata entro la fine di luglio 2020. Prevediamo che il primo yacht arriverà per essere riverniciato all’inizio di ottobre 2020.”

Informazioni sui nuovi capannoni di verniciatura: Il 98% del peso dei capannoni è completamente e facilmente riciclabile. Questo perché la struttura è in legno lamellare e il materiale esterno è in alluminio. Tutto il legno di abete utilizzato nei capannoni proviene da foreste delle Alpi coltivate in modo sostenibile e certificate PEFC. Rispetto a dei capannoni delle stesse dimensioni costruiti in cemento, la realizzazione di questi capannoni ha comportato una riduzione del 90% delle emissioni di CO2 generate dal processo produttivo. Tutte le attrezzature utilizzate all’interno dei capannoni sono all’avanguardia e rispettose dell’ambiente. Quasi ogni singola parte dei capannoni è prodotta su misura con tecniche altamente avanzate. Di seguito alcuni rendering di capannoni e uffici:

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Cantiere Rossini attualmente ospita una decina di grandi yacht, da 22 a 48 metri di lunghezza, venuti appositamente a Pesaro per effettuare lavori di manutenzione invernale e refitting. Tali lavori sono stati eseguiti dal personale del Cantiere Rossini e da ditte specializzate quasi tutte provenienti dal territorio con un notevole incremento di fatturato rispetto all’anno precedente.

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