Confcommercio, CNA e Confesercenti raggiungono un accordo con ICA, ente riscossore della Tarig e ne promuovono la continuazione dell’attività su Pesaro

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12 febbraio 2020

Alessandro Ligurgo (Confesercenti), Davide Ippaso (Confcommercio), Antonio Bianchini (CNA)

Alessandro Ligurgo (Confesercenti), Davide Ippaso (Confcommercio), Antonio Bianchini (CNA)

PESARO – Le associazioni di categoria pesaresi di Confcommercio, Cna e Confesercenti raggiungono un accordo con ICA, ente riscossore a Pesaro della Tarig, ovvero la tassa di rifiuti per occupazione del suolo pubblico temporaneo. Una tassa che ha visto nei mesi scorsi decine di operatori commerciali cittadini di bar, ristoranti e attività estive ricevere cartelle esattoriali per imposte pregresse di diverse migliaia di euro in base a un difetto di funzionamento della procedura negli anni passati. “Grazie alla sensibilità dell’amministratore delegato di Ica Alberto Carrani, l’ente riscossore è venuto incontro alle attività commerciali congelando le cartelle pregresse del 2018 e limitando quelle del 2019 all’imponibile senza sovrattasse o moratorie, per poi andare a regime nell’attuale 2020″ spiegano Davide Ippaso (Confcommercio), Alessandro Ligurgo (Confesercenti) e Antonio Bianchini (CNA): “l’ente è stato esemplare nell’accantonare le entrate e nel comprendere delle difficoltà economiche create alle imprese. Un gran gesto da parte di ICA che il 31 dicembre finirà il suo mandato per il Comune di Pesaro e noi associazioni peroriamo la continuazione del rapporto con un ente che per la prima volta capisce le esigenze dei lavoratori”

 

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