Il nuovo cubo della Vitrifrigo Arena supera a pieni voti l’esame Coppa Italia

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14 febbraio 2020

IMG_6469PESARO – Non lo nascondiamo: l’impatto con ci aveva entusiasmato. Troppo autocelebrativo, ci era sembrato indirizzato soprattutto alle pubblicità. Osservandolo dalla tribuna stampa prima e durante la partita casalinga della Carpegna Prosciutto contro Brindisi, ci era sembrato inadeguato e ci eravamo chiesti, con altri, perché con tanto spazio fossero stati dimenticati i nomi dei protagonisti, dei giocatori.
Ieri, però, già al momento dell’apertura delle Finali, con l’omaggio a Kobe Bryant, le toccanti parole di Gianmarco Tamberi, l’esecuzione dell’inno nazionale e la presentazione delle due squadre, Armani Exchange e Vanoli Cremona, abbiamo toccato con mano che la struttura è davvero eccellente e – toccando ferro – ha superato l’esame Coppa Italia. I nomi si leggono benissimo, così falli e punti, bonus e time-out di squadra.
L’unica pecca, come ha commentato con amarezza un collega, è che “sembra davvero troppo per la serie A2 che attende la Vuelle”. Ma questa è un’altra questione, perché se si parte da questo presupposto anche l’intera struttura, la Vitrifrigo Arena, è sovradimensionata rispetto alle esigenze e alle potenzialità di una città di 100.000 abitanti. Però adesso c’è e bisogna utilizzarla nel migliore dei modi.

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