Una Juventus costretta da subito a ripartire! L’inattesa sconfitta contro il Verona impone un cambio di passo già a partire da domenica

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14 febbraio 2020

football-3560085_960_720O troppo complicato da comprendere o troppo diverso dal consuetudinario: ci vengono in mente solo queste due possibilità quando ci domandiamo perché il credo calcistico sarriano continui a rimanere inascoltato tra i bianconeri. L’idea di calcio dell’ex tecnico del Napoli è come un vestito stretto che la Vecchia Signora non riesce proprio ad indossare essendo di qualche taglia inferiore rispetto agli altri. Non potendo sfoggiarlo, la Juve gioca come “nuda” e priva di identità, e durante l’ultimo incontro perso contro il Verona tutto ciò ha pesato eccome! Una volta la Zebra utilizzava sempre il medesimo abito, forse non luccicante come quello che il sarto Sarri vorrebbe vedere sulla sua “creatura”, eppure si vinceva sempre e non si perdeva mai. Oggi tutto è cambiato: la squadra italiana più forte degli ultimi anni, che conquista scudetti su scudetti, ora fa davvero fatica a fronteggiare quasi tutte le avversarie. La sconfitta con i partenopei non è servita a Ronaldo e compagni per imparare dai propri errori e a non ripeterli contro gli scaligeri. Secondo noi le colpe sono da addebitarsi prevalentemente ad un centrocampo che continua a non convincere. Interpreti come Rabiot o Bentancur non sembrano all’altezza del football di Sarri, tutto qualità, velocità e possesso palla, e lo stesso Pjanić non è più quel direttore d’orchestra di allegriana memoria. Tali mancanze si ripercuotono a catena sulla difesa, spesso non protetta da una linea mediana sempre un po’ in confusione, e sull’attacco che non riceve abbastanza rifornimenti. Per carità, la rosa della Juventus nel complesso è la più forte della Serie A ma forse non attrezzata per reggere i ritmi di questo torneo rassomigliante più alla Premier League, dove tutti giocano per vincere, rispetto a quel massimo campionato di calcio nostrano che siamo soliti ricordare. Oggi team che gareggiano per difendersi non ce ne sono più e dunque è necessario adeguarsi a tale novità assolutamente gradevole per noi amanti del pallone. Dopo aver perso altri 3 punti stavolta contro la formazione di Juric, ed aver permesso ad Inter e Lazio di tornare ad essere assolute protagoniste di uno scudetto che non conosce ancora un padrone, come reagirà la società torinese? Secondo noi alla grande poiché da un lato non può più sbagliare e dall’altro lato la mentalità Juve è quella di un team che scende in campo per primeggiare, al di là dell’idea di calcio del suo tecnico. Il Brescia, prossimo avversario in campionato, è avvisato!

Perché crediamo nella “rinascita” della Juventus?

I senatori juventini, consci del pessimo periodo che sta attraversando la squadra, saranno abili nel ricompattare l’ambiente cercando di caricare al massimo tutti i players, dal primo all’ultimo. Non solo: il desiderio che ha Ronaldo di continuare a vincere, nonostante i 35 anni di età, “contagerà” lo spogliatoio che darà l’anima per poter superare il Brescia grazie ad una prestazione monstre. Per tali motivi, e visti gli importanti valori tecnici dei bianconeri, la Vecchia Signora potrebbe facilmente trionfare sui biancazzurri e rinascere dalle proprie ceneri. Chi la dava per spacciata, dopo le ultime sconfitte, dovrà ricredersi perché agli appuntamenti decisivi di Serie A non sbaglia mai. E questa sfida, contro le Rondinelle in estrema emergenza, è un incontro che può vincere. Ci aspettiamo di vedere Higuain, Pjanić e tutti gli altri fantastici protagonisti in maglia bianconera con quegli “occhi della tigre” che incuteranno timore all’avversario che dovrà divenire vittima sacrificale se l’obiettivo sarà ancora quello di riconquistare lo scudetto. Vincere aiuta a vincere anche perché, è bene ricordarlo, l’ 1 marzo ci sarà un’Inter agguerrita pronta a fare la voce grossa allo Stadium.

footballs-3597192_960_720La qualità conta eccome

Al di là del corretto approccio mentale, che farà sicuramente la differenza, la qualità nel calcio di Serie A conta ancora eccome: la rosa della Vecchia Signora è talmente superiore a quella delle Rondinelle che siamo certi che, dopo le prime piccole difficoltà iniziali dovute alle scorie della partita con il Verona, la Juventus farà valere la sua classe. Ci aspettiamo giocate di ottima qualità e magari di vedere un Dybala tirare fuori dal cilindro uno oppure due conigli. Se non sarà il giovane argentino a stupirci, sarà l’esperto Gonzalo a segnare con un colpo di testa. E che dire di Ronaldo? La Juventus sta per tornare, potremmo metterci la firma già adesso!

 

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