Un libro al giorno: “Riapriamo le librerie”. Un applauso a Matteo Renzi

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27 marzo 2020

Matteo-RenziPESARO – Una premessa: oggi la rubrica Un libro a giorno è dedicata a Matteo  Renzi. Se c’è un politico che detesto è l’ex presidente del Consiglio. Dopo averlo votato alle primarie con Bersani, mi sono sentito tradito dalle sue giravolte, con le parole e con i fatti. Ho atteso, anzi attendo ancora, che mantenga la promessa fatta prima del referendum: “Se perdo il referendum, lascio la politica“. Infatti.
Ieri, però, dopo mille sorprese negative, me ne ha riservato una che più positiva non potrebbe essere. Ha chiesto, sollecitato, invocato:  “Riapriamo le librerie, come le edicole, perché curano l’anima“. Applausi. Continuerò a detestarlo come politico, ma le sue parole mi hanno fatto bene.
Se si possono vendere le sigarette, se si può uscire di casa per acquistare i giornali, che spesso sono al servizio degli interessi dell’editore, a maggiore ragione dovrebbero potersi vendere i libri, che come la musica sono cibo per l’anima.
Ovvio, dovrebbe essere una scelta libera dei librai, dei lavoratori, non un obbligo, ma trovare una libreria aperta, girare tra gli scaffali, annusare l’odore, anzi il  profumo della  carta stampata allevierebbe la nostra tristezza.
Volendo si potrebbe anche evitare il contatto con il libraio, ordinando via telefono e trovando alla porta la busta con il libro, anzi con i libri, che sono la migliore compagnia possibile, soprattutto in giorni così difficili, segnati da tragiche notizie, dalla perdita di una persona cara o d’un caro amico.
Leggere un libro arricchisce, se non l’ha scritto Matteo Renzi che però oggi merita l’applauso di chi ama la lettura.
Speriamo che, almeno per una volta, il governo recepisca la proposta del senatore fiorentino.
A domani con un bellissimo libro di uno scrittore ucraino.

Un commento to “Un libro al giorno: “Riapriamo le librerie”. Un applauso a Matteo Renzi”

  1. Esse scrive:

    Beati voi che riuscite a dimenticare immergendovi in un libro i problemi… In questo momento la mia mente a cosa sarà tra qualche giorno la situazione socio-economica del Paese e della nostra città…
    Quanti avranno la forza di alzare la serranda e ripartire sommersi dai tanti pagamenti da fare fronte in un mese che non han incassato nulla ma poi affitti bollette tasse van pagate… Ho paura che ci sarà il deserto… Non penso che chi è assillato da problemi enormi riesca a gustarsi un libro…
    Ma la Sua è una simpatica novella…

    Riferito a Matteo Renzi Lei dice: ”mi sono sentito tradito dalle sue giravolte”…

    Non se ne abbia a male Signore ma Lei mi pare esperto nelle giravolte…

    29 novembre 2012 appoggia Bersani
    https://youtu.be/lzs8RjtND

    Poi scarica Bersani all’indomani dei risultati elettorali del febbraio 2013 e abbraccia Matteo Renzi…

    19 gennaio 2019, di nuovo giravolta…
    “Appoggiavo Renzi ma ora sto con Zingaretti. Ci serve un segretario legittimato dalle primarie”

    Siamo nel 2020, momenti terribili questi, da che parte girerà il vento?

    “Se perdo il referendum, lascio la politica” non son un suo biografo mi mancano le date dell’abbandono di Renzi… Ma alla fin fine nemmeno Lei che ha appoggiato il referendum ha abbandonato politica… Ha semplicemente cambiato il carro…

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