M5S Pesaro: “La RSA di Villa Fastiggi entri realmente a sostegno dell’emergenza. Si lasci una degenza serena ai pazienti di Galantara”

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10 aprile 2020

M5S Pesaro

PESARO – Abbiamo assistito un anno fa all’inaugurazione di una RSA a Villa Fastiggi che rispondeva alla necessità di strutture adeguate nel nostro Comune, dove le liste d’attesa non trovavano sempre risposta essendo la domanda decisamente superiore all’offerta.
A distanza di un anno, ci troviamo ad affrontare una emergenza pandemia  Covid 19 assolutamente imprevedibile che va ad aggiungersi ai problemi esistenti. Infatti la suddetta struttura non è ancora operativa causa  mancanza di autorizzazioni. Problema risolto in gran fretta dalla Regione in modo da poter usufruire anche di tale presidio per la convalescenza post acuzie dei pazienti Covid.

RSA Villa Fastiggi

RSA Villa Fastiggi

C’è da chiedersi per quale motivo un mese fa tali autorizzazioni fossero ancora nei meandri della burocrazia e come sia stato possibile che, magicamente in meno di un mese, si sia sbloccato uno stagnamento di un  anno. In pratica se l’RSA di Villa Fastiggi aveva tutti i crismi per  avere le autorizzazioni ad operare, come si giustifica questa lungaggine  a livello regionale? Se invece non li ha, probabilmente è stato fatto l’ennesimo regalo alla sanità privata.
Ma non è tutto, infatti ancora oggi quella stessa struttura, nonostante le autorizzazioni ottenute in emergenza non è ancora operativa, sembra a  causa della mancanza di personale. In una struttura a gestione privata,  seppur convenzionata, la concessione dell’autorizzazione all’operatività dovrebbe garantire soprattutto la presenza certa di personale sanitario. Ci chiediamo infatti come potrebbe mai la Regione autorizzare l’apertura di una struttura sanitaria, seppur a norma per la dotazione di attrezzature, ma senza personale? Stiamo parlando di una struttura di
10mila mq, inaugurata nel maggio 2019, che doveva iniziare nello scorso settembre la selezione del personale ma che è rimasta praticamente una scatola vuota.
A completare il quadro di una situazione che ci lascia molto perplessi, leggiamo sulla cronaca locale che la RSA di Galantara, avendo già destinato moduli e posti letto ai pazienti Covid, diventerà interamente  dedicata a questa patologia, con riallocazione dei degenti di altre categorie in strutture alternative. Chi lavora a Galantara sa benissimo che è una seconda casa per tanti  pazienti con patologie plurime, persone di una fragilità estrema, la cui voglia di vivere è appesa al filo delle relazioni con familiari,  personale sanitario e compagni di stanza. Comprendiamo benissimo che nella logica di contenere il contagio la commistione è pericolosa, ma pretendiamo che Galantara resti ciò che era e che si pretenda dalla sanità privata la messa in opera immediata, vista l’emergenza.
Confidiamo in una presa di posizione più forte da parte del Governatore della Regione Marche nei confronti della Santo Stefano sulla operatività della RSA di Villa Fastiggi affinchè sia garantita una degenza serena agli attuali ospiti del Galantara e nello stesso tempo si possa garantire una convalescenza in sicurezza ai post acuzie Covid 19 nella nuova struttura di Villa Fastiggi la cui apertura non può più essere procrastinata.

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