Un libro al giorno: Il furore e il silenzio, vite di Gioachino Rossini

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14 aprile 2020

PESARO – Spero possa interessarvi una piccola storia: nei miei cinque Cammini di Santiago, più quello di Finisterre,  ho conosciuto centinaia di persone provenienti da ogni angolo della Terra. Nessuno, salvo una portoghese che vive e lavora a Londra, sapeva dove è Pesaro. Molti, però, conoscevano Rossini e Rossi, Gioachino e Valentino, i due pesaresi più famosi.
Con molti dei compagni di Cammino sono rimasto in contatto. Ci scriviamo, ci telefoniamo, ci mandiamo messaggi, raccontandoci altri cammini, ma anche la quotidianità delle nostre vite. Nelle ultime settimane mi hanno scritto tutti, o quasi, per chiedere notizie sulle mie condizioni. Molto carini. Tutti vogliono avere informazioni sulla situazione in cui ci troviamo.
EmilianiDal Canada alla Germania, dagli Stati Uniti d’America all’Olanda, dalla Spagna alla Francia, dall’Austria all’Italia, mi hanno scritto preoccupati di ciò che leggevano e vedevano.
Questo maledetto virus ha informato su Pesaro più di tante belle storie, a incominciare dalle opere di Gioachino Rossini e dalle vittorie di Rossi. Vladimir, venezuelano che vive a Orlando, in Florida, è un grande tifoso del pilota di Tavullia.
Per questo, ma non solo per questo, oggi vi propongo il bel libro firmato da Vittorio Emiliani per il Mulino. Ventisei capitoli di quelle che, giustamente, Emiliani definisce le vite di Gioachino Rossini. Un modo per conoscere meglio questo straordinario personaggio che ha portato il nome di Pesaro in ogni angolo del mondo.
Da grande giornalista qual è, soprattutto da vero appassionato, Vittorio Emiliani, che in passato ha coperto la carica di presidente della Fondazione Rossini, mette a disposizione di chi vorrebbe conoscere meglio il più grande dei pesaresi un’opera che qualche critico ha definito, con fondamento, una “monumentale biografia” del Cigno.
A conferma dell’affetto per Rossini e dell’amore per la musica, Emiliani offre il suo lavoro ai nipoti, “sperando che la musica accompagni e rallegri la loro vita”. Una dedica bellissima.
Se non avete letto il libro, spero che questo mio piccolo contributo possa spingervi ad avere in casa Il furore e il silenzio.
Il titolo è un’anticipazione della storia delle vite di Rossini: il furore sono gli anni giovanili, le composizioni di capolavori entrati a fare parte della storia del melodramma. Il silenzio è il lungo periodo che segue il Guillaume Tell, un manifesto che anticipa il futuro della musica, composto a 37 anni.
Quattrocento pagine che vi faranno scoprire Rossini, che vi porteranno nel suo mondo, in un mondo in cui Pesaro ha una parte fondamentale. Altrimenti non avrebbe lasciato la città sua erede universale, consentendo la nascita del Conservatorio che porta il suo nome e soprattutto quella meraviglia che è il Rossini Opera Festival.
Ecco, oggi che il mondo della cultura e quello dello spettacolo si interrogano sul futuro, sulle possibili macerie che lascerà questo periodo, nel sognare di vedere anche il prossimo agosto le opere che riuscirà ad allestire il ROF, leggendo il libro di Vittorio Emiliani possiamo provare a vivere meglio questi mesi carichi di dolore e di angoscia.
Le puntate precedenti delle nostra rubrica:
26 marzo: La confraternita degli storici curiosi, di Jodi Taylor
27 marzo: “Riapriamo le librerie”. Un applauso a Matteo Renzi 
28 marzo: Una passeggiata nella Zøna, di Markijan Kamyš 
29 marzo: Arenaria, di Paolo Teobaldi
30 marzo: Lezione di italiano, di Francesco Sabatini
31 marzo: La ladra di frutta, di Peter Handke
1 aprile: Il Cammino di Santiago, di Paulo Coelho
2 aprile: Il sesso come sport, di Bruno Fabbri
3 aprile: Cleo e Giò, di Helen Brown
4 aprile: New York, il Romanzo, di Edward Rutherfurd
5 aprile: Se mi mandi in tribuna, godo, di Ezio Vendrame
6 aprile: L’assassinio del commendatore, di Haruki Murakami
7 aprile: Ovunque tu sia, di Romana Petri
8 aprile: I diavoli di Zonderwater, di Carlo Annese
9 aprile: Coach Woden and me, di Kareem Abdul-Jabbar
10 aprile: Patria, di Fernando Aramburu
11 aprile: Farmacia dell’anima (La riapertura delle librerie)
12 aprile: Non gioco più, me ne vado, di Gianni Mura
13 aprile: Michael Jordan, la vita

 

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