Un libro al giorno: L’ultimo respiro del corvo

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15 aprile 2020

CaravaggioPESARO – Caravaggio è stato davvero ucciso? Come e da chi? E chi ha voluto la sua morte?
Sono domande poste nella quarta di copertina del libro  L’ultimo respiro del corvo, L’omicidio Caravaggio, firmato da Silvia Brena e Lucio Salvini, edito da SKIRA.
I due giornalisti indagano su una vicenda che risale al 1610.
La morte di Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, è ancora oggi un mistero che continua a impegnare non pochi studiosi, affascinati dalla figura, come dire, complessa, del pittore lombardo.
Alla fine degli anni Sessanta, la RAI gli dedicò uno sceneggiato, Caravaggio, protagonista Gian Maria Volonté, un volto e una voce per ricordare alcuni grandi italiani, a incominciare da Enrico Mattei.
Nel 2004 fu Mario Martone, regista napoletano che a Pesaro amiamo per regie di opere di successo nel Rossini Opera Festival, da Matilde di Shabran a Torvaldo e Dorliska, a firmare Caravaggio. L’ultimo tempo (1606-1610), un documentario.
Nel 2008, altro sceneggiato RAI, in due puntate, con Alessio Boni protagonista nel ruolo del pittore: semplicemente Caravaggio, regista Angelo Longoni, con la fotografia di Vittorio Storaro, vincitore di tre premi Oscar, e musiche di Luis Bacalov, a sua volta Premio Oscar per Il Postino, ultimo film di Massimo Troisi. 
Nove anni addietro, National Geografic, erede della storica National Geografic Society, nata a Washington nel 1888, oggi canale televisivo che merita attenzione, propose un documentario – Caravaggio. Il corpo ritrovato – che indagava sulle ossa del pittore per dare risposte certe sulla sua fine.
Un personaggio stupefacente, come si può leggere nelle quasi 500 pagine del libro di Brena e Salvini che analizzano verità e leggenda del “maudit ante litteram milanese”.
Come tutti i maledetti, Caravaggio suscita sentimenti opposti. 
Caravaggio1Consigliamo, se riuscirete a procurarvelo, di fare precedere la lettura de L’ultimo respiro del corvo da quella del libro – Caravaggio – che Rizzoli/SKIRA gli hanno dedicato per I classici dell’arte, gli inserti del Corriere della Sera (vedi foto a lato). Una doppia occasione per provare a capire chi fu l’uomo che passava con disinvoltura dai lussuosi palazzi romani, dai potenti della curia papale, alle stamberghe popolate dagli ultimi, fossero prostitute o assassini. Rimarchevole la presentazione di Caravaggio: la firmò Renato Guttuso.
Per Brena e Salvini il mistero si nasconde tra le pieghe di una copia di un quadro famoso, il Martirio di sant’Orsola, dipinto dal Caravaggio prima di morire e da molti ritenuto una denuncia del suo assassinio. Un mistero che un critico d’arte sui generis, gay, tormentato, ipocondriaco e coltissimo, è chiamato a risolvere.
Un delitto irrisolto che si dipana nel corso dei secoli e che porterà a scoprire i veri responsabili della morte del pittore, ma anche a sollevare il velo su uno dei peggiori casi di corruzione e malaffare all’interno del Vaticano.
A proposito degli ultimi anni di vita di Caravaggio:
1606: uccide, durante una rissa, Ranuccio da Termi e fugge, prima a Zagarolo e Paliano, poi a Napoli.
1607: raggiunge Malta, dove esegue la Decollazione di san Giovanni Battista ed è nominato cavaliere dell’ordine di Malta. Va a Siracusa.
1609: la sua fuga prosegue in Sicilia, poi ritorna a Napoli, dove è aggredito e ferito al volto.
1610: ottenuta la grazia dal papa, viaggia verso Roma, ma il 18 luglio muore a Porto Ercole, sull’Argentario.
La cronologia della nostra rubrica:
26 marzo: La confraternita degli storici curiosi, di Jodi Taylor
27 marzo: “Riapriamo le librerie”. Un applauso a Matteo Renzi 
28 marzo: Una passeggiata nella Zøna, di Markijan Kamyš 
29 marzo: Arenaria, di Paolo Teobaldi
30 marzo: Lezione di italiano, di Francesco Sabatini
31 marzo: La ladra di frutta, di Peter Handke
1 aprile: Il Cammino di Santiago, di Paulo Coelho
2 aprile: Il sesso come sport, di Bruno Fabbri
3 aprile: Cleo e Giò, di Helen Brown
4 aprile: New York, il Romanzo, di Edward Rutherfurd
5 aprile: Se mi mandi in tribuna, godo, di Ezio Vendrame
6 aprile: L’assassinio del commendatore, di Haruki Murakami
7 aprile: Ovunque tu sia, di Romana Petri
8 aprile: I diavoli di Zonderwater, di Carlo Annese
9 aprile: Coach Woden and me, di Kareem Abdul-Jabbar
10 aprile: Patria, di Fernando Aramburu
11 aprile: Farmacia dell’anima (La riapertura delle librerie)
12 aprile: Non gioco più, me ne vado, di Gianni Mura
13 aprile: Michael Jordan, la vita, di Roland Lazenby
14 aprile: Il silenzio e il furore, le vite di Gioachino Rossini, di Vittorio Emiliani

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