La Pesaro post-covid non rinuncia alla mobilità sostenibile: ecco 200 monopattini elettrici in sharing

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18 maggio 2020

 

uno (2)-2PESARO –  Matteo Ricci insiste sulla mobilità sostenibile. Il passo ulteriore è l’approdo in città dei Bird One, i monopattini elettrici in sharing della californiana Bird. La flotta di 200 mezzi, distribuita dal mare alla Torraccia (zona IperConad), sarà interamente operativa entro il primo giugno. Ma il Comune conta di partire già dall’ultimo weekend di maggio. I mezzi saranno periodicamente sanificati.  «Dobbiamo immaginare le città dopo l’emergenza coronavirus», premette il sindaco.  «Ripartire ognuno con la propria auto? Così si rischia di riempire le città di traffico. Dobbiamo invece uscirne con la sostenibilità». L’analisi: «Siamo già ‘città della bicicletta’, partiamo avvantaggiati. La nostra bicipolitana è diventata un modello nazionale. Anche Bologna, di recente, ci ha chiesto di potere utilizzare il nome. E Parigi ha progettato per il 2024 un sistema di ciclabili molto simile al nostro». Il sindaco, affiancato dagli assessori Heidi Morotti ed Enzo Belloni, va al rilancio: «Continueremo ad ampliare la nostra rete di piste per liberare, magari, altre tratti di città dall’auto». Come su parte di viale Trieste. Più in generale, «daremo una risposta a bar, ristornati e gelaterie sul suolo pubblico, creando alcune aree pedonali o Ztl». Ancora: «Incentiveremo l’uso di bici e mezzi elettrici. Quindi monopattini, ma anche pedalata assistita, che ci aiuterà ad ampliare la bicipolitana nei quartieri più periferici». Secondo il sindaco, dunque, «è importante il contributo che ha messo il governo nel decreto. Tante persone, con il bonus, avranno un’opportunità in più per acquistare questi mezzi». In quest’ottica, «diventerà sempre più rilevante il tema dei parcheggi scambiatori. Più ne avremo di gratuiti nella cinta della città, più riusciremo a intercettare persone che faranno l’ultimo miglio con il monopattino o la bici». Ricci cita il San Decenzio, «che verrà allargato». Ma anche «i due parcheggi prima del cavalcaferrovia, che abbiamo acquistato e diventeranno stabili. Oltre a quello che sarà realizzato in via dell’Acquedotto». Il sindaco va quindi alla prova del Bird One, dicendosi «molto soddisfatto della sinergia con l’azienda americana. Un servizio che al Comune, ribadisco, non costa nulla». Aggiungendo: «Dietro i monopattini ci sono mobilità ed economia. Le battaglie contro il loro uso?  Non le capisco, sono fuori dalla storia».

BIRD – Dice il responsabile delle relazioni istituzionali Bird, Giulio Del Balzo: «Siamo la prima azienda al mondo per monopattini elettrici in condivisione, presenti in oltre 130 città sul piano globale. Pesaro è la quarta città italiana (dopo Torino, Verona e Rimini, ndr): si è dimostrata all’avanguardia ed è un esempio per le altre realtà in termini di mobilità sostenibile. E’ una capofila del settore: questa collaborazione, per noi, è quindi molto importante». Spiegano i referenti della società californiana: «Disegnato e progettato negli Stati Uniti dal team di ingegneri di Bird, il monopattino ‘Bird One’ è il risultato di decine di milioni di corse, ore di progettazione e ingegneria. Con certificazioni di sicurezza e rigorosi test su strada. Oggi è il monopattino elettrico più avanzato e sicuro sulla strada per la condivisione. Non solo esegue più corse in un solo giorno con una singola carica, ma dura molto di più rispetto ai monopattini di consumo di quasi quattro volte». Tra i vantaggi specifici: «Batteria due volte più lunga e autonomia maggiore rispetto a qualsiasi altro monopattino elettrico condiviso. Chilometraggio di oltre 48 km, che consente agli utenti di organizzarsi per fare anche lunghi percorsi». Il monopattino presenta un telaio in alluminio, rinforzato in acciaio. Altre caratteristiche: «Sistema frenante reattivo, nessun cavo esposto, pannelli di servizio di accesso rapido, illuminazione migliorata e maggiore stabilità su strade sconnesse. Include ruote semisolide senza camera d’aria, progettate su misura per una maggiore protezione dai danneggiamenti e una guida più fluida e confortevole. Il monopattino è certificato secondo i più alti standard di sicurezza internazionali». Per utilizzare il monopattino, evidenziano i referenti, «basta scaricare l’app di Bird sul telefono e creare un account. Una volta aperta l’app, ci si può indirizzare verso il monopattino più vicino e scansionare il codice Qr sul Bird per iniziare il viaggio. Il costo è tra i 20 e i 29 centesimi al minuto, più un euro per lo sblocco. Arrivati a destinazione, il monopattino va lasciato in un luogo responsabile, evitando di bloccare marciapiedi o altri spazi pubblici. Quindi si può concludere il viaggio tramite l’app».

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