Aspettando il ROF, l’omaggio di 23 artisti con “Nella testa ho un campanello”

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20 maggio 2020

PESARO – Girando da un sito all’altro, alla  ricerca di notizie che potessero darci uno spunto per scrivere del Rossini Opera Festival, siamo entrati nel sito di Marianna Pizzolato, mezzosoprano con brio, che sarà protagonista della Cantata Giovanna d’Arco, in scena nel Teatro Rossini l’8-11-13-17-20 agosto. E abbiamo trovato un regalo che nasce da un’idea di Alfonso Antoniozzi e Roberto De Candia che hanno potuto contare sulla collaborazione di tanti colleghi e di Daniela Pellegrino, musicista che al ROF è di casa, ma anche moglie di Roberto De Candia.
https://www.youtube.com/watch?v=OQuskSZMyak&feature=youtu.be

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Come potrete notare, quasi tutti sono stati protagonisti del Rossini Opera Festival. Oltre a Marianna Pizzolato, alcuni lo saranno anche nell’edizione 2020.
Nicola Alaimo canterà nel concerto in  programma il 10 agosto; Alfonso Antoniozzi e Paolo Bordogna s’esibiranno in Piazza del Popolo la sera del 18 agosto, dando vita con Alessandro Corbelli al “trio di buffi”.
Aspettando il ROF, vi proponiamo questo bellissimo omaggio firmato da Nicola Alaimo, Simone Alberghini, Chiara Amarù, Manuel Amati, Alfonso Antoniozzi, Paolo Bordogna, Francisco Brito, Lawrence Brownlee, Roberto De Candia, Teresa Iervolino, Lara Lagni, Cecilia Molinari, Gesim Myshketa, Mattia Olivieri, Cecilia Pastawski, Michele  Pertusi, Marianna Pizzolato, Marco Filippo Romano, Antonino Siragusa, Pietro Spagnoli, Chiara Tirotta e Francesco Tuppo; al pianoforte Daniela Pellegrino.
Scrivono Antoniozzi e De Candia: 
Il nostro è un mestiere, un’arte, in cui il contatto umano, la vicinanza fisica e di intenti, il suono di un Teatro, il respiro del dietro le quinte e del nostro pubblico sono fondamentali. Senza di essi non esiste l’Opera e non esistiamo neanche noi. Siamo a casa da quasi due mesi e molti altri se ne prevedono prima che si ritorni in Teatro. Per questo, utilizzando un po’ del tempo libero di questo periodo, abbiamo voluto cimentarci in qualcosa che, sebbene ognuno a casa propria, potesse farci rivivere l’atmosfera di un pezzo di insieme. Grazie Rossini per averci aiutato e grazie ai colleghi che hanno voluto regalare un po’ di sé.
Sì, Rossini, con le magiche note da L’italiana in Algeri:  siamo al finale del primo atto, Isabella, Elvira e Zulma cantano
Nella testa ho un campanello
che suonando fa din din
Mustafa s’unisce alle tre
Come scoppio di cannone
La mia testa fa bum bum
Interviene Taddeo 
Sono come una cornacchia
Che spennata fa crà crà
Lindoro e Haly agggiungono
Nella testa un gran martello
Mi percuote e fa tac tà
Infine tutti, con il coro
Va sossopra il mio/suo cervello
Sbalordito in tanti imbrogli
Qual vascello fra l’onde e i scogli
Io sto/ei sta presso a naufragar
Applausi, bene, bravi, bis!

 

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