Land Art al Furlo, XI edizione dal 22 agosto su “Il Cammino dell’Arte”: percorso ad anello all’interno del bosco

di 

26 giugno 2020

Porta della Luce di Giulio Valerio Cerbella (rendering)

Porta della Luce di Giulio Valerio Cerbella (rendering)

FOSSOMBRONE – Il “Cammino dell’Arte” è il titolo dell’XI edizione della “Land Art al Furlo”, che si svolgerà dal 22 agosto al 6 settembre, promossa dalla “Casa degli Artisti” all’interno del boschetto di Sant’Anna del Furlo, dove sono già presenti altre opere di land art. Con l’edizione 2020, patrocinata come di consueto dalla Provincia di Pesaro e Urbino, ente gest inizia un percorso ad anello, su un sentiero già predisposto all’interno del bosco, che vedrà nell’arco di tre o quattro anni la presenza di 100 opere d’arte, così da diventare una grande opera collettiva. 

Il curatore Andrea Baffoni ha già selezionato i primi 15 artisti che avvieranno il “Cammino”, nelle sezioni “Piattaforme” (Niccolò Amadori, Silvia Cassetta, Silvia Colizzi, Arnhild Kart, Marco Gabriel Perli, Elvio Moretti, Mario Naccarato, Massimiliano Orlandoni, Michele Picone, Sisto Righi, Roberto Sportellini, Antonio Sorace) e “Opere verticali” (Giulio Valerio Cerbella, Pippo Cosenza, Yvonne Ekman). Vista la qualità dei progetti pervenuti, sono state acquisite anche le opere non selezionate, in previsione delle future edizioni, ma anche di altri interventi al di fuori del periodo dell’iniziativa.

Stati di Separazione di Michele Picone

Stati di Separazione di Michele Picone

“Verrà proposto un percorso a piedi nudi – spiega il presidente della Casa degli Artisti Antonio Sorace –, come un atto di devozione alla natura e all’arte, un ‘Cammino’ composto da tante ‘tessere’, una accanto all’altra come un domino, un gioco collettivo, per costruire una strada colorata, pacifica, libera. Risale solo a due anni fa la ‘Tavola dell’Accoglienza’, che tanto successo ha avuto: abbiamo banchettato sull’arte, quasi un atto rivoluzionario. Questa volta chiederemo di calpestarla, l’arte. Non per distruggerla, ma per costruire un’appartenenza e invitare alla riflessione”. 

Mani di Mario Naccarato

Mani di Mario Naccarato

In programma anche 3 mostre personali all’interno della “Casa degli Artisti”: 12 collage in forma di diario dalla quarantena di Aurelio Giampaoli, 12 foto in B&N di Dino Mogianesi e un ciclo pittorico/etico di Silvia Paoletti. Inoltre, dopo il successo dello scorso anno, tornerà la street artist Simona Zoo che, con la sua colour band, affronterà un’opera sottomarina. La visita delle mostre e delle opere avverrà nel rispetto delle norme di sicurezza e dei decreti in vigore. 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>