F1 Gp della Stiria, doppietta Mercedes, disastro Ferrari

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12 luglio 2020

SPIELBERG (Austria) – Lewis Hamilton iscrive il proprio nome nell’ albo d’oro del primo GP della Stiria, il Re prende subito il largo, ha dovuto aspettare troppi mesi, più la scorsa domenica, per risalire sul suo abituale gradino del podio, cioè il primo. Niente da fare per Bottas secondo, che comunque dopo essersi difeso da Verstappen, con il secondo posto si trova al momento leader di questo campionato “rivisto” causa Covid. Terzo chiude Max Verstappen, sfortunato sette giorni fa, le ha provate tutte come sempre l’alfiere della Red Bull, per onorare subito, la seconda occasione sul circuito di casa, cosa mai capitata in settanta anni di F.1. Ma il primo e forse anche unico GP della Stiria, rimarrà nella storia anche per l’assurdo incidente fra le due Ferrari, auto eliminatesi al primo giro, a causa di una manovra veramente deplorevole da parte di Leclerc.

Dopo le brutte qualifiche di ieri, con anche l’aggiunta di una penalizzazione, il giovane monegasco, partito dalla 14° posizione, appena intravisto un varco ha provato ad infilarsi, risultato, disastro totale, le due SF1000 subito fuori gara. Una voglia di strafare e di lottare sempre e comunque che può essere ammirevole se gestita da campione, ed ancora pur se predestinato e con grande potenziale Leclerc deve dimostrare di esserlo. La Ferrari è in un momento tecnico difficile, e non sono questi gli episodi che aiutano a venirne fuori, sopratutto dopo la piccola impresa di speranza compiuta dallo stesso Leclerc qui sette giorni fa. Ora via da parte dei media e tifosi, alle polemiche sulle colpe e responsabilità, cosa che non serve nemmeno questa a portare serenità, decisamente un brutto momento per l’Ingegner Binotto ed i suoi uomini, anche perché i tempi di recupero non ci sono nel campionato “stilato “ in emergenza, che già domenica prossima vede impegnate le 20 monoposto del Circus della F.1 , in Ungheria.

LA TOP TEN

Quarto posto per Alex Albon, una doppietta anche se consolatoria per la Red Bull, che si conferma in solitario la seconda forza di questo campionato. Ma il divario tra la Mercedes e le monoposto anglo-austriache è ancora notevole. Altra prestazione degna di nota di Lando Norris, sul podio domenica scorsa, il giovane inglese ormai meritatamente fra i big, sfrutta al meglio ogni possibilità che la gara gli offre. Domenica scorsa le Safety Car e la penalità di Hamilton, oggi ha approfittato della lotta con toccata fra Albon e Perez, infilando con la sua McLaren -Renault il messicano della Racing Point. Bravo Norris freddezza e visione di gara da esperto. Grande gara delle due Racing Point, il “clone” della Mercedes , come ormai è considerata la monoposto di papà Stroll. Sergio Perez partito dal fondo con una grande rimonta chiude sesto davanti alla gemella di Lance Stroll, anche il giovane canadese autore di una bella gara. Ottavo Daniel Ricciardo, combatte come al solito con tutta la sua classe e cattiveria portando altri punti alla Renault , dopo quelli di Ocon (oggi ritirato), sette giorni fa, alla Renault. La “Regie” che attende per il 2021 Fernando Alonso, che sostituirà proprio il simpatico australiano. Nona piazza per Sainz, il “terzo ferrarista” in gara, fatica più di domenica scorsa ma comunque porta punti pesanti alla McLaren. L’ultimo punto lo porta a casa l’Alpha Tauri di Kvyat, buona gara del russo, che dopo l’ottimo risultato di Gasly della scorsa settimana, segna un altro punto importante per la monoposto di Faenza.

FERRARI

Le corse sono le corse, domenica scorsa Leclerc ha compiuto un mezzo miracolo, oggi un disastro totale. Leclerc si è preso subito tutte le responsabilità, scusandosi con il compagno e con tutto il team, ha aggiunto ai microfoni di Sky, che voleva far bene ed invece ha sbagliato, : “mi sono comportato male ed ho rovinato un’opportunità per testare in gara tutti gli sforzi fatti dalla squadra in questa settimana per portare gli aggiornamenti. Ho sbagliato tutto, ho visto un piccolo varco ed ho provato ad infilarmi, non si fa questo ad un compagno”. Ora vedremo la reazione di Vettel in pista, per adesso ai microfoni anche lui è stato molto diplomatico, non ha mai fatto il nome di Leclerc, limitandosi a dire che gli è dispiaciuto non poter testare in gara gli aggiornamenti portati in settima sulla “SF 1.000”. Ma vedremo il comportamento futuro dell’“esodato” tedesco. Senz’altro da campione e persona matura, non ci saranno “vendette” da parte sua, al massimo se ci saranno occasioni per aiutare Leclerc, forse ci penserà due volte. A questo punto, in attesa di una settimana dove l’ennesimo fiume di polemiche… inonderà la Ferrari, non rimane altro che oltre alle difficoltà ed ai problemi ormai evidenti di una monoposto sbagliata, si aggiunge quello di Leclerc, ovvero non vorremmo che considerandosi ormai un protetto e come dice la stampa un predestinato, il giovane monegasco non si prenda troppe licenze e libertà, non è così che un campione anche futuro, puo’ rendersi utile alla causa del Team, sopratutto se si chiama Ferrari. Nel mentre ci sono due realtà come McLaren e Racing Point, che portando entrambe le vetture a punti oggi, e la McLaren anche domenica scorsa, pronte a prendersi la terza piazza del mondiale, e con il doppio zero di oggi ed una SF 1.000 come detto da …rivedere, per il Cavallino sono tempi veramente duri.

ORDINE DI ARRIVO GP DELLA STIRIA (AUSTRIA)

  1. HAMILTON – MERCEDES

  2. BOTTAS – MERCEDES

  3. VERSTAPPEN – RED BULL

  4. ALBON – RED BULL

  5. NORRIS – McLAREN-RENAULT

  6. PEREZ – RACING POINT

  7. STROLL – RACING POINT

  8. SAINZ – McLAREN

  9. RICCIARDO – RENAULT

  10. KVIAT – ALPHA TAURI

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