Borse di ricerca per giovani laureati under 30 e Borse lavoro adulti over 30 disoccupati: la Regione mette a disposizione ulteriori 562 mila euro

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14 luglio 2020

Borse-studio-3-611x458ANCONA – ” Vista l’adesione alle due misure di Borse di ricerca under 30 e borse lavoro over 30, abbiamo ritenuto che l’attuale contesto socio-economico e del mercato del lavoro esigesse un ulteriore impegno da parte della Regione per soddisfare tutte le domande pervenute . Ci sono tutte le condizioni per poter e dover scongiurare maggiori rischi derivanti dall’emergenza Covid, dando piena realizzazione ad azioni finalizzate al supporto dell’inserimento lavorativo di disoccupati giovani e adulti, per migliorare quindi l’accesso al mercato del lavoro e sostenere queste categorie fragili.”

Motiva così l’assessore regionale al Lavoro-Formazione-Istruzione, Loretta Bravi , la decisione presa oggi dalla giunta con un deliberazione che integra le risorse precedentemente destinate alle due misure di aiuto con ulteriori 562 mila euro per entrambe le azioni ( POR-FSE 2014-2020).

In un primo tempo la Regione aveva stabilito l’assegnazione di 300 Borse di ricerca Under 30 della durata di nove mesi, a favore di giovani laureati disoccupati marchigiani e almeno 100 aiuti per assunzioni a tempo determinato e indeterminato, garantendo una copertura di 3 milioni e 343 mila euro. Per le Borse lavoro erano previste 1200 borse a favore di disoccupati marchigiani over 30 e almeno 300 aiuti alle assunzioni per uno stanziamento di 8 milioni e 400 mila euro.

Il bando per gli under 30 si era chiuso a novembre scorso per esaurimento delle risorse e ha registrato492 domande pervenute. Quindi, a seguito di economie ricavate sono state avviate 308 borse di ricerca. Ad oggi, pertanto, risultano ancora 44 domande in graduatoria non finanziate, per cui  si è reso necessario integrare i fondi ,aggiungendo 343.728 mila euro. Per quanto concerne , invece , l’altra misura, cioè le Borse lavoro,  si tratta di un procedimento articolato su base provinciale che ha assegnato una quota di Borse  a seconda del numero dei disoccupati residenti. La risposta è stata diversificata: mentre a Pesaro e ad Ancona il bando è tuttora operativo con possibilità di proporre ancora domanda, nelle province di Ascoli, Fermo e Macerata l’assegnazione è già stata completata . In tutto sono 356 le domande pervenute a fronte di 205 borse assegnate , poi effettivamente avviate 207 attraverso economie di bilancio. Attualmente risultano quindi 48 domande non finanziate per cui occorrono 218.736 euro.

” E’ necessario dunque – ha concluso Loretta Bravi – procedere al finanziamento delle domande ” inevase” per esaurimento di risorse, anche in considerazione  della circostanza che queste misure sono strettamente connesse a interventi di politica attiva, come la concessione di aiuti alle imprese che assumono borsisti destinatari di tali misure. “

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