Macerata Opera Festival, un ricco programma anticipa il Don Giovanni di Livermore

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15 luglio 2020

Lo Sferisterio al tempo del Coronavirus, ma il potere della musica è più forte (Foto dalla pagina Facebook del Macerata Opera Festival)

Lo Sferisterio al tempo del Coronavirus, ma il potere della musica è più forte (Foto dalla pagina Facebook del Macerata Opera Festival)

MACERATA – Alla vigilia dell’apertura del Macerata Opera Festival, in programma sabato 18 luglio con l’attesissimo debutto del Don Giovanni, l’Associazione Arena Sferisterio ha diffuso il programma completo della settimana inaugurale.

S’inizia oggi con Aspettando il Festival e gli Aperitivi Culturali: alle ore 18 nel Cortile di Palazzo Conventati, Piaggia della Torre, è in programma, a cura di Barbara Minghetti e Cinzia Maroni, la presentazione del libro “1791 – Mozart e il violino di Lucifero” di Davide Livermore e Rosa Mogliasso (Salani Editore, 2018). Livermore è il regista del Don Giovanni.
L’organizzazione ricorda che…
Rispettando alcune semplici regole, sarai protagonista della rinascita degli eventi dal vivo, in sicurezza! L’accesso sarà consentito solo indossando correttamente la mascherina (di tipo chirurgico o equivalente) e con una temperatura inferiore a 37.5°. Ricorda di mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro e igienizza le mani prima di entrare. Il nostro staff ti aiuterà a seguire tutte le indicazioni! Quando prenoti i tuoi posti (max 2 a persona), ricorda che non saranno numerati ma verranno assegnati il giorno stesso in base all’ordine di arrivo. La prenotazione è valida fino a 10 minuti prima dell’inizio dell’evento; dopo questo termine, i posti non ancora assegnati verranno messi a disposizione della lista d’attesa o del pubblico in coda senza prenotazione.
Alle ore 21, lo Sferisterio ospiterà l’anteprima del Don Giovanni firmato dal regista caro anche al pubblico del Rossini Opera Festival. Le luci sono curate da Antonio Castro, Videomaker D-Wok. A dirigere l’Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà Davide Lanzillotta. Il cast: Don Giovanni, Mattia Olivieri; Donna Anna, Karen Gardeazabal; Don Ottavio, Giovanni sala; Commendatore, Antonio Di Matteo; Donna Elvira, Valentina Mastrangelo; Leporello, Tommaso Barea; Masetto, Davide Giangregorio; Zerlina, Lavinia Bini. Protagonista anche il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”, maestro del coro Martino Faggiano; altro maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina.
Don Giovanni, nell’allestimento di Davide Livermore, è uno spettacolo adatto agli spazi dello Sferisterio e rimodulabile secondo le attuali esigenze. Niente scene ma un articolato e tecnologico sistema di proiezioni, ripensate rispetto al debutto della produzione alle Chorégies d’Orange per renderle più adatte all’immensa parete di fondo dello Sferisterio e per valorizzarla, per la prima volta, nella sua interezza.
Rappresentazioni in programma il 18-24-26-31 luglio e 2 agosto.
Un appuntamento da non perdere è sicuramente Un dialogo su Don Giovanni prima del debutto, in programma venerdì 17 luglio, alle ore 18, nel Cortile di Palazzo Conventati, Piaggia della Torre, dove Davide Livermore e Francesco Lanzillotta saranno intervistati da Angelo Folletto e Carla Moreni.
Sabato 18, alle  ore 12, nel Giardino dell’ex Asilo Ricci, al numero 36 di Vicolo dell’Asilo, è in programma il primo degli Aperitivi Culturali: Enrico Girardi intratterrà su Don Giovanni, un’opera buffa.
Sempre sabato, organizzato da Macerata Opera Festival in collaborazione con Macerata Racconta, alle ore 18, in Piazza Vittorio Veneto, Giancarlo De Cataldo, Testimonial#biancoraggio
Lo scrittore Giancarlo De Cataldo incontra Alberto Mattioli per una conversazione sul tema del dialogo. Sarà poi Valerio Calzolaio a presentare “Io sono il castigo” (Einaudi 2020), l’ultimo lavoro dello scrittore di “Romanzo Criminale” e “Suburra”.
Infine, domenica 19, C’era tanta incertezza, c’era tanta paura, c’era tanta solitidine …Mac’erata…tanta voglia di musica
Un viaggio musicale inedito, lungo più di 300 anni: da Mozart ai Nirvana passando attraverso le musiche di Melozzi per la sua Orchestra Notturna Clandestina. Con la partecipazione di Paolo Ingrasciotta e Tommaso Barea.
Un programma ricchissimo. Sembra d’ascoltare Leporello che canta Madamina, il catalogo è questo. Solo che invece del numero delle donne amate dal suo padrone sono i temi proposti dal Macerata Opera Festival,  ed è solo la prima settimana.

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