Quinta pedina in casa Carpegna Prosciutto: ecco Matteo Tambone, guardi 26enne

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22 luglio 2020

Matteo Tambone (screenshot tratto dalla pagina Facebook della Vuelle)

Matteo Tambone (screenshot tratto dalla pagina Facebook della Vuelle)

PESARO – Quinta pedina sullo scacchiere a disposizione di coach Repesa. La Vuelle infatti, ha messo sotto contratto Matteo Tambone, guardia 26enne cresciuto nelle giovanili della Virtus Roma, dove ha debuttato sotto la guida di coach Calvani. Dopo l’esperienza nella capitale, si è fatto le ossa in serie A2, prima a Ravenna poi a Treviglio, prima di approdare a Varese nel 2017, rimanendoci per tre stagioni, non facendo mai mancare il suo contributo, nel febbraio di quest’anno, ha fatto anche il suo debutto nella nazionale maggiore, convocato da coach Sacchetti nelle due partite valide per le qualificazioni agli Europei del prossimo anno.

Che tipo di giocatore è Matteo Tambone?

Principalmente una guardia, anche se all’occorrenza può dare una mano in cabina di regia, è il classico giocatore ben voluto da tutti i suoi allenatori, perché non è una prima donna, ma ama mettersi al servizio della squadra, fisicamente, con i suoi 192 cm, può combattere ad armi pari contro esterni anche massicci, e se vogliamo trovargli un punto di forza, è in difesa che dà il suo meglio, appiccicandosi all’avversario, senza farsi battere negli uno contro uno.

In attacco, è un tiratore sugli scarichi, con poca propensione al gioco in penetrazione, ed infatti non è uno che subisce molti falli (1,3 di media), ma non si tira indietro se c’è da prendersi un tiro, due terzi delle sue conclusioni arrivano dall’arco dei tre punti, triple che segna con una discreta percentuale (35%), e se c’è da correre, riempie le corsie con buona efficacia.

Se chiamato a gestire la palla, non aspettatevi passaggi illuminanti, ma è comunque in grado di coinvolgere i compagni, e far partire il pick and roll, e anche a rimbalzo fa il suo compitino, senza particolari acuti, a Varese, coach Caja lo metteva sul parquet, quando voleva un quintetto difensivo, grazie alla sua duttilità, che gli permette di marcare indifferentemente play, guardie ed ali piccole, senza perderne d’efficacia.  

Tambone rappresenta un altro tassello della Vuelle “repesiana”, quella dove tutti dovranno essere protagonisti quando chiamati in causa, non solo per fare canestro, ma anche per quella giocata che non va nelle statistiche, e l’ex varesino corrisponde in pieno a queste caratteristiche, così come Delfino e Zanotti, e dovrà coprire le spalle sia a Massenat, che al futuro play titolare, in un reparto esterni che aspetta la prima punta.

Entro il weekend, dovrebbe firmare anche l’ungherese Filipovity, che può svincolarsi entro il mese di luglio e ha già raggiunto un accordo con la Vuelle, mentre la trattativa con Tyler Cain, si è arenata sulla buonuscita da versare a Brescia, e tutte le due parti dovranno fare un piccolo passo indietro, per non rischiare di farsi sfuggire il centro, in direzione Spagna. Sondato anche Daniele Magro, come cambio del centro, che però ha costi proibitivi per adesso, mentre per il play di riserva, aspettando le decisioni di Roma su Tommaso Baldasso, si sta scandagliando il mercato italiano a 360°.

 

​​​​​TITOLARI​​​    PANCHINA

PLAYMAKER​​​    xxxxxx​​​   xxxxxx

GUARDIA​​​​   MASSENAT​​​   TAMBONE

ALA PICCOLA​​​   DRELL​​​   DELFINO

ALA GRANDE.  ​​​xxxxxx​​​   ZANOTTI

CENTRO​​​​   xxxxxx​​​   xxxxxxx

COACH JASMIN REPESA

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