Turista rischia di essere travolta sul marciapiede ed esplode contro due ciclisti in mountain bike e il Comune

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26 luglio 2020

Il punto dove la signora ha rischiato di essere travolta dai due incivili in mountain bike

Il punto dove la signora ha rischiato di essere travolta dai due incivili in mountain bike

PESARO – ”Ma che vergogna!” urla la donna, che ha un chiaro accento romanesco ed è – giustamente, legittimamente – indignata con due ragazzi che, in sella ad altrettante mountain bike, pedalano sul marciapiede lato mare di Via Mameli, diretti verso l’incrocio con semaforo e rischiano di travolgerla. Pedalano e fanno saltare le mountain bike, con pieno disprezzo della signora che cammina in direzione opposta e di altri due passanti.

Lei è imbufalita. “Invocano la presenza dei turisti, ma chi arriva a Pesaro in vacanza e cammina come me rischia di essere investita a ogni passo. Tutta colpa del Comune, dei comunisti del c…. che l’amministrano”.

A parte l’ultima espressione, del tutto gratuita (alzi la mano chi crede davvero che la città sia amministrata da comunisti), quanto accaduto alle ore 10,30 di oggi in Via Mameli è la fotografia di una situazione intollerabile. In verità il limite è stato superato da tempo nella “città della bicicletta” che non presta alcuna attenzione ai pedoni, ai loro diritti calpestati quotidianamente. Perché quello che conta – Biancani dixit – è “continuare a pedalare insieme”. E chi cammina? Per dirla con la turista “non conta un c….!.

2 Commenti to “Turista rischia di essere travolta sul marciapiede ed esplode contro due ciclisti in mountain bike e il Comune”

  1. andrea scrive:

    …ridicolo Lei e quella cialtrona romana

  2. Amtonella a scrive:

    Non si è più liberi di camminare a piedi in città

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