La Vuelle, la Consultinvest e Alessandro Mengucci: la rinascita del basket pesarese parte anche da qui

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3 agosto 2020

VuellePESARO – Piove sul parco di Villa Cattani Stuart. “Ormai è la nostra casa” sottolinea Ario Costa, che ringrazia per l’ennesima ospitalità concessa alla Victoria Libertas dalla bella struttura collinare. Piove ma dentro la sala convegni c’è il sole. Un sole più radioso per la Vuelle.
Una conferenza stampa doppia, pure se il protagonista principale è la stessa persona che si sdoppia: da un lato il dirigente aziendale che spinge per il rinnovo del rapporto tra la Cunsultinvest e la Vuelle, dall’altro assume un incarico istituzionale nella società pesarese. E per questo doppio impegno è ringraziato, prima da Luciano Amadori, presidente del Consorzio proprietario, poi da Ario Costa, che è presidente della Victoria Libertas.
“Uno sponsor importante  che ci accompagna da otto anni, il più longevo con me e Ario – ringrazia Amadori -. Il rapporto continua, anzi si rafforza. Siamo contenti, orgogliosi che una società così importante creda nei nostri valori”.
Consultinvest, a Pesaro, è Alessandro Mengucci.
“Una persona che ci accompagna da anni, un grande amico, un grande tifoso. Da oggi di più: è il nuovo responsabile dei rapporti tra la società e la tifoseria. Un ruolo importante. Tutti voi sapete quanto ci teniamo alla nostra tifoseria”, aggiunge Ario Costa.
Al tavolo con Elio Giuliani, che come sempre presenta gli appuntamenti della Vuelle, sempre pronto alle battute piacevoli che danno ulteriore brio alle manifestazioni, Luciano Amadori e Ario Costa, Alessandro Mengucci non nasconde il piacere di questo proseguimento, del nuovo incarico.
“Forse è la serata a cui tengo di più da quando diventammo il primo sponsor. Ho voluto tanto che si organizzasse questo appuntamento il 3 agosto. Voi sapete che io tengo ai numeri. Esattamente sette anni fa conobbi la Vuelle grazie a Francesco Corsini che mi presentò Federico Benedetti. Una conoscenza fondamentale. Questa serata è anche in onore dei due”.
Una dichiarazione che fa onore ad Alessandro Mengucci. Spesso, nei grandi momenti, si ringraziano i grandi nomi, ma si dimenticano le persone che hanno contribuito, anche dalla seconda fila, al successo. Le sue parole sono ricche di valore.
“Avevo nostalgia di questa platea – aggiunge il capo della filiale pesarese di una delle più note realtà fianziarie italiane -. Torniamo in Vuelle in maniera importante, con la grande convinzione maturata nelle ultime settimane. In verità, le idee della Consultinvest erano altre, come è comprensibile. È ben chiara a tutti la situazione che stiamo vivendo dopo l’impattocon il Covid-19. Però, lo scorso 6 giugno si è accesa la scintilla grazie alla lunga riunione da mezzogiorno a sera. Una riunione fiume, organizzata dal Consorzio Pesaro Basket mirabilmente guidato da Luciano Amadori. Allora ricevemmo risposte fantastiche, ci conoscemmo meglio e ci compattammo. Luciano e Ario hanno trasmesso concetti importanti che facendo scattare qualcosa dentro di noi. Io mi dico bravo per avere saputo trasmettere questi concetti al dottor Vitolo, il nostro capo. Coinvolto e motivato  lui, è tornato ad ardere il fuoco che riscalda la città e la società”.
Sembra incredibile che il fuoco si sia riacceso nell’anno più difficile.
“Il Covid è tremendo, lo abbiamo vissuto e lo stiamo vivendo male – spiega Mengucci -, ma per la Vuelle – lo so, è pesante, ma spero mi capiate – ha significato la permanenza in serie A. Forse, senza la serie A non ci sarebbe neppure questa conferenza”.
Mengucci non si nasconde, non sceglie il basso profilo: crede di potere dare di più alla società sportiva che da sempre è nel suo cuore.
“Non mi bastava essere qui solo a rappresentare uno sponsor. Così ho proposto alla Vuelle di assegnarmi questo ruolo: responsabile dei rapporti con il pubblco, con i tifosi, con la città, insomma. Presto incontrerò la tifoseria. Ho in mente di organizzare tante cose. Vorrei che la rinascita fosse una vera rinascita. E io ritengo di potere dare un contributo importante. Magari partendo dalla campagna abbonamenti, anche se in questo campo non siamo noi a dettare le regole, che dipendono da altri. Quando sarà il momento, non mancherò di dire la mia. Intanto, sono qui presenti tre società sportive che fanno parte del progetto sportivo SR16: sono i Bees Basketball, la Gimnall di ginnastica e la Montesi di volley. Con loro abbiamo rinnovato il rapporto e anche loro daranno una mano a ciò che faremo con la Vuelle. A Pesaro abbiamo grande attenzione per lo sport, come conferma il rapporto con l’Italservice di calcio a 5 che sta regalando tante soddisfazioni”.
Ario Costa interrompe Mengucci per ringraziare il dottor Vitolo “che dall’alto delle sue capacità ci ha dato fiducia”.
“Non è facile, e neppure scontato, per un’azienda che non è di Pesaro”, aggiunge Mengucci, che poi conferma che la Consultinvest è entrata a fare parte del consorzio che ha salvato Cremona che proseguirà le sue stagioni in serie A.
“Il mio collega pari grado è il presidente del consorzio cremonese, ma – aggiungo io – nel basket la nostra stella polare è, spero per tanto tempo, la Vuelle. Non faccio cifre, non è corretto, ma il rinnovo deciso lo scorso 23 luglio è più importante dei precedenti e rappresenta la ciliegina sulla torta”.
E il rapporto con la Fortitudo?
“Ci sono dinamiche che l’hanno richiesto, ma è stato un grave errore da parte nostra. Fummo costretti da ragioni di forza maggiore, non rientrando nella nostra logica un rapporto breve con società sportive e città”.
Mengucci lo racconta quasi scusandosi, ma Ario Costa trova la giusta battuta.
“Contro la Fortitudo abbiamo vinto l’unica partita della scorsa stagione”.
Forse la domanda tendeva anche a esorcizzare il passato. Ma la logica che sostiene la rinascita della Vuelle sembra più che un esorcismo.
Una rinascita esaltata anche dall’assessore allo sport Mila Della Dora, che però, come tutti i politici e gli amministratori che non riescono a fare a meno dei peggiori luoghi comuni, non riesce a non pronunciare l’ignobile “in bocca al lupo”.
Evviva il lupo.

 

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