Dal 9 al 14 agosto la terza edizione di “Alte Marche Altra Musica”: sei giorni di musica dal Mondo nell’Appennino Pesarese-Anconetano

di 

6 agosto 2020

FRONTONE – Un evento culturale qualificante, all’interno di un territorio splendido attorno alle cime dell’Appennino a cavallo delle province di Pesaro Urbino e Ancona:  Alte Marche Altra Musica, il festival musicale itinerante, nato nel 2018 dalla forte volontà dell’Unione Montana del Catria e Nerone ideato e prodotto da Musicamorfosi segna quest’anno anche un forte segnale di rinascita e apertura al mondo attraverso il linguaggio universale della musica. Una terza edizione con 6 serate tra castelli, piazze, palazzi e chiostri dei comuni che partecipano a questo ricco e coinvolgente progetto: Arcevia, Cantiano, Frontone, Piobbico, Sassoferrato e Serra Sant’Abbondio

Tutto il festival si svolgerà nel rispetto delle norme anti-covid, con concerti gratuiti, ma con posti contingentati e prenotazione obbligatoria. 

Una proposta di altissima qualità musicale e di livello internazionale con un fil rouge di interpreti femminili, che il direttore creativo di Musicamorfosi,  Saul Beretta ha saputo “incastonare” negli splendidi scenari delle aree interne della regione Marche, ricchi di storia, arte natura e tradizioni, permettendo agli artisti stessi di essere testimonial dell’inestimabile valore di queste vere e proprie perle del nostro territorio. 

«Sono 5 le meravigliose protagoniste femminili del festival: donne forti con identità anagrafiche e musicali meticce, tutte loro hanno fatto della musica la loro vita e il loro manifesto di ricchezza artistica e multi-culturale. Condivideranno con noi la loro arte in altrettanti travolgenti ed emozionanti concerti, – sottolinea Saul Beretta, – avremo un filone di concerti che racconta degli incroci musicali dell’Atlantico negro e un filone di rilettura dei grandi classici da Jesus Christ Superstar a Vivaldi riletto da violino e beat elettronico». 

IL PROGRAMMA

Spazio a voci e musiciste femminili a partire dal primo grande appuntamento di domenica 9 agosto: davanti al castello di Frontone, con on AYOM (Musica do Atlantico Negro) con la voce e le percussioni di Jabù Morales, in un super gruppo internazionale di 6 elementi. Ayom è la Signora della Musica, che vive dentro il tamburo. Questa forza è l’anima del progetto: un mix di ritmi spesso sconosciuti con testi in portoghese, spagnolo, yoruba, e Kimbundù che raccontano di amori, incontri e feste. Lunedì 10, a Sassoferrato, la straordinaria autrice, compositrice e interprete Lucia De Carvalho proporrà la sua seconda opera “Kuzola” che significa «Amorevole» in kimbundu, la lingua madre angolana, per trasportarci in un viaggio intorno al mondo lusofono e attorno alla sua identità frammentata. Violino ed elettronica si fondono, martedì 11 ad Arcevia, con Phase Duo (Eloisa Manera violino, Stefano Greco elettronica e monochord) in un percorso a cavallo tra world music, jazz e elettronica in un sottile filo che si dipana tra Vivaldi, Steve Reich e i Raga Indiani. 

Particolarmente affascinante, il viaggio di Valerio Scrignoli, musicista della scena jazz italiana dalla mai sopita passione per il rock, che con la sua chitarra propone un viaggio nel mistico e indimenticabile Jesus Christ Superstar, il celeberrimo musical del 1973 di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber, in programma mercoledì 12 a Piobbico. Da Capo Verde, ma residenti in Svizzera, giovedì 13 a Serra Sant’Abbondio, arrivano Beth e Patricia de Carvalho, Miss Sodadi: madre e figlia che fanno musica lontane dalla loro bella Isola nel cuore dell’Oceano Atlantico: una storia familiare fatta di canzoni che parlano di lontananza, melanconia, odore di mare, in una parola Saudade, Chiude il festival un trio speciale, venerdì 14 agosto nella piazza di Cantiano: KARAMU AFRO COLLECTIVE(Italia/Congo), pontente miscela tra traditional Black AfroBeat Music e la babele della World Music, capitanati dalla voce seducente e ammaliante di Micol Touadi. 

La produzione del Festival come nelle precedenti edizioni è affidata a Musicamorfosi che ha già all’attivo diverse collaborazioni con enti e istituzioni nelle Marche. L’associazione, che ha base in Lombardia, è attiva dal 2004 realizzando eventi, festival e rassegne di alta qualità artistica in collaborazione con enti e grandi aziende, con l’intento di valorizzare queste relazioni per creare un collegamento con le Marche e portare all’attenzione del suo pubblico un territorio bellissimo con ampi margini di sviluppo delle sue potenzialità turistiche e culturali.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Domenica 9 agosto h 21.30 

Frontone | Piazza davanti castello al Castello 

AYOM (Musica do Atlantico Negro)
Jabù Morales, voce e percussioni  | Alberto Becucci, fisarmonica | Ricardo Quinteira, chitarra  | Francesco Valente, basso  | Timoteo Grignani, percussioni | Walter Martins, percussioni

Ayom è la Signora della Musica, che vive dentro il tamburo. Questa forza è l’anima del progetto: un mix di ritmi spesso sconosciuti con testi in portoghese, spagnolo, yoruba, e Kimbundù che raccontano di amori, incontri e feste. Jabu Morales, “luce nel firmamento della nuova generazione di artisti brasiliani”, scrive e interpreta la sua musica, e “rappresenta l’eredità affascinante e seduttrice di un Brasile di altri tempi”.

in caso di pioggia Sala Grande Castello (80 persone)

Lunedì 10 agosto h. 21.30 

Sassoferrato | Piazza Gramsci

LUCIA DE CARVALHO (Angola/Portogallo/Francia)

Lùcia De Carvalho voce e percussioni

Lionel Galonnier percussioni e voce

Edouard Heilbronn chitarra e voce

Lúcia de Carvalho autrice, compositrice e interprete, è tornata con la sua seconda opera intitolata “Kuzola” che significa «Amorevole» in kimbundu, la lingua madre angolana. Ci conduce in un viaggio intorno al mondo lusofono e attorno alla sua identità frammentata: tra musica tradizionale brasiliana e angolana, con influenze pop, funk o reggae ereditate dalla sua adolescenza francese. Radici diverse, terre e mari diversi che si uniscono nella magia della sua musica.

in caso di pioggia Chiesa o Palazzo Merolli

Martedì 11 agosto h. 21.30 

Arcevia | Chiostro San Francesco 

PHASE DUO + Valerio Scrignoli special guest

PHASE DUO – Bel canto (Italia)
Eloisa Manera violino Stefano Greco elettronica e monochord

PHASE DUO Bel canto è una parola magica della tradizione italiana e del violino nato a Cremona e associato con i gloriosi nomi di Stradivari, Amati, Del Gesù e tutti quei compositori, da Monteverdi in avanti, che hanno scritto per questo incredibile strumento. Phase Duo mescola la tipica contabilità della tradizione con i suoni elettronici, in un percorso a cavallo tra world music, jazz e elettronica in un sottile filo che si dipana tra Vivaldi, Steve Reich e i Raga Indiani.

Lei arriva dal mondo della classica, ha suonato con Mario Brunello e Herbie Hancock e la sua arte non ha confini; il mensile Musica Jazz l’ha inserita nella shortlist delle 10 donne che stanno cambiando il Jazz; lui dall’ambiente elettronico milanese con una passione sfrenata per i poliritmi, l’Africa e Mussorgsky. Il loro connubio artistico è sbocciato ai Notturni 2015 organizzati a Monza da Musicamorfosi e poi esploso al LAC di Lugano per Focus India 2017, con un progetto dedicato ai Raga Indiani e che ha portato alla produzione del loro primo disco, dove mescolano le loro differenti storie e background artistici. Hanno collaborato con Cristina Crippi per il progetto “Universal Phase” ideato con Fabio Peri per Danae Festival, presentato in collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia che ha debuttato al Planetario di Milano ad ottobre 2019.
in caso di pioggia Sala del Centro Culturale San Francesco

Mercoledì 12 agosto h 18.30

Piobbico Slowcanda di Bacciardi

JESUS CHRIST SUPERSTAR

Valerio Scrignoli chitarra e effetti

Un viaggio nel rock mistico di Jesus Christ Superstar, il celeberrimo musical del 1973 di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber. Un concerto in “solo” per chitarra ed effetti elettronici sulle note melodie del musical che narra la storia di Gesù dal punto di vista di Giuda.

Valerio Scrignoli è un musicista della scena jazz italiana dalla mai sopita passione per il rock che in questo concerto ci rivela nella sua forma più mistica.

in caso di pioggia Sala interna del Castello di Brancaleoni, via Brancaleoni Piobbico

Giovedì 13 agosto h. 21.30

Serra Sant’Abbondio | via Giovanni Boccaccio (dietro al Comune)

MISS SODADI (CH/Capo Verde)

Beth e Patricia de Carvalho cavaquinho, chitarra e voce

Madre e figlia che fanno musica lontane dalla loro bella Isola nel cuore dell’Oceano Atlantico. Una storia familiare fatta di canzoni che si tramandano di madre in figlia e che parlano di lontananza, melanconia, odore di mare, in una parola Saudade, il cui centro è la “morna” capoverdiana, quel ritmo tradizionale reso celebre dalla grande diva dai piedi nudi: Cesaria Evora.
Una storia che unisce più generazioni Beth, la mamma, con gli inconfondibili dreadlocks, suona il cavaquinho uno strumento orami sempre più raro, Patricia canta e coltiva nel cuore e nei ricordi le canzoni del padre il chitarrista Alipio Soares che l’accompagnava fin da piccola interminabili serate passate a cantare nel bar dello zio nel cuore delle notti dell’amata Capo Verde.

in caso di pioggia Chiesa parrocchiale dei Santi Biagio e Abbondio. 

Venerdì 14 agosto h. 21.30

Cantiano | Piazza Luceoli

AFROKAMOU COLLECTIVE 

KARAMU AFRO COLLECTIVE(Italia/Congo)
trio version (Italia/Congo)

Micol Touadi voce

Alessandro Pollio tastiera e synth bass

Alessandro Trani batteria
Soul mates, pontente miscela  tra traditional Black AfroBeat Music e la babele della World Music. Energia a go-go co la voce seducente e ammaliante di Micol Touadi (Congo/Italia),

Micol ha iniziato a cantare in un coro gospel a soli undici anni. Oggi, dopo la laurea in canto jazz al Conservatorio di Latina, i suoi generi spaziano dal Blues al Funky, al jazz al neo soul e hip hop.

in caso di pioggia nella piccola chiesa davanti al Municipio

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>