Il garante in carcere a Villa Fastiggi: “Preoccupano detenuti psichiatrici e tossicodipendenti, sovraffollamento, carenza di organico e struttura”

di 

14 agosto 2020

carcere villa fastiggiPESARO – Appuntamento a Villa Fastiggi di Pesaro per le visite in carcere del garante regionale Andrea Nobili anche nel periodo di Ferragosto. Conclusa la fase di monitoraggio per verificare la situazione complessiva dopo il periodo di lockdown, si è ritenuto opportuno, infatti, formulare un nuovo calendario di incontri, considerate le criticità presenti in alcuni istituti penitenziari e la possibilità del loro acuirsi durante il periodo estivo.

Presso la casa circondariale pesarese visita e numerosi colloqui con i detenuti, mentre in precedenza il Garante ha avuto un confronto costante con la direzione della struttura ed i responsabili della polizia penitenziaria. Al centro dell’attenzione i problemi derivanti da sovraffollamento, situazione sanitaria (con un numero significativo di soggetti con patologie di carattere psichiatrico o legate alla tossicodipendenza), carenze negli organici, necessità di manutenzione in diversi settori dell’edificio che ospita il carcere. Un quadro d’insieme che ha rischiato di aggravarsi durante il periodo dell’emergenza epidemiologica e più volte rappresentato dal garante che, proprio per questo motivo, ha sempre mantenuto attiva l’interlocuzione con i vertici della struttura e dell’amministrazione penitenziaria.

“Siamo consapevoli che la situazione – sottolinea Andrea Nobili – deve essere doverosamente attenzionata sotto diversi punti di vista e che sono necessari interventi non più rinviabili, a partire dalla questione degli organici. Fino ad oggi si è riusciti a fronteggiare le criticità dell’esistente, ma questo stato di cose non può protrarsi all’infinito. Nelle prossime settimane i problemi legati all’area sanitaria saranno oggetto di un intervento approfondito con i vertici Asur”.

Il garante rinnova l’auspicio per una collaborazione attiva di tutte le componenti chiamate ad intervenire direttamente nella realtà degli istituti penitenziari marchigiani.

“Nelle scorse settimane – conclude – abbiamo salutato con soddisfazione l’arrivo di un nuovo Presidente per il Tribunale di sorveglianza di Ancona. Oggi rinnoviamo l’invito a chi di competenza  per una presenza effettiva del Prap sul territorio regionale, che come sappiamo è invece chiamato a intervenire su Emilia Romagna e Marche con  tutte le difficoltà del caso”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>