55° trofeo Fagioli, a Gubbio grande spettacolo per il campionato italiano velocità montagna: vince Merli (Osella Fa 30 Evo)

di 

26 agosto 2020

GUBBIO (Perugia) – Christian Merli, Campione Italiano in carica, bissa il successo dello scorso anno, il trentino pilota ufficiale dell’ Osella , con la sua “FA30 EVO”, stacca dopo due entusiasmanti manche di gara il pluricampione italiano ed europeo Simone Faggioli (Norma M20 Zytek) per 6 decimi di secondo. Una rivalità quella tra Merli e Faggioli che da anni sta monopolizzando il Campionato Italiano ed Europeo, ed anche nella “Montecarlo” delle salite, come viene ormai definita la gara eugubina, i due “Re” della montagna non si sono risparmiati, dando fondo a tutta la loro classe, lungo i 4,150 metri nella suggestiva Gola del Bottaccione. Purtroppo a causa della pandemia , gli organizzatori sono stati costretti a svolgere la gara a “porte chiuse”.

Comunque va un plauso agli uomini del Comitato Eugubino Corse, per essere riusciti nell’impegnativo compito di gestire gli oltre duecento piloti iscritti, organizzando il paddock e l’allineamento partenza in modo esemplare, rispettando in toto il protocollo di sicurezza. Uno sforzo premiato da un numero importante come sempre avviene a Gubbio di piloti con tutti i big della specialità presenti. Gli organizzatori hanno pensato anche agli appassionati, che hanno potuto godere dello spettacolo con la diretta curata da “Arancia Live” trasmessa sul web ed in tv. Tornando alla gara Merli e Faggioli, quest’anno si sono concentrati sul Campionato Italiano, dopo l’annullamento dell’Europeo, ed anche se “ridotto” a sette gare, il C.I. V.M. , dopo due gare sta rispettando la preannunciata spettacolarità, grande bagarre in tutti i Gruppi e Classi che compongono questo affascinante ed unico spettacolo che sono le corse in salita. Dietro ai due sfidanti, grande prova del catanese Domenico Cubeda, al debutto con la Osella FA30 rinnovata rispetto allo scorso anno, il veloce driver siciliano è stato l’unico a mantenere la scia nei tempi ,sia nelle prove che in gara dei due scatenati contendenti. Cubeda ha dimostrato dopo quasi un anno di stop, che sia Merli che Faggioli oltre alla loro sfida devono guardarsi alle spalle. Spettacolare anche la gara fra le Supercar della categoria “GT”,vinta dal campione in carica Lucio Peruggini, con la Lamborghini Huracan GT3, che ha preceduto le due Ferrari 488 “Super Cup”, di Maurizio Pitorri e del pluri campione della categoria il padovano Roberto Ragazzi.

Nella Coppa riservate alle “Dame” vittoria dell’esperta Debora Broccolini, la driver umbra ha con la sua Mini Cooper, ha preceduto Jessica Scarafone (Citroen AX), terzo gradino del podio per l’orvietana Giulia Gallinella (Peugeot 106). Presenti come sempre a Gubbio diverse Auto Storiche, anche se non valida per il campionato, a questo appuntamento non si può mancare, come ha dimostrato Roberto Turriziani con la sua Osella PA9/90, chiudendo le due manche con un tempo che non lo avrebbe fatto sfigurare fra le moderne. Seconda piazza per l’ascolano Giacchè con la stupenda Fiat 131 Abarth, mentre un’altra “lady” delle salite è salita sul terzo gradino del podio :Gina Colotto, con la sua fiammante Formula Fiat Abarth. Presenti anche due portacolori della nostra provincia, il pergolese Maurizio Contardi in top five nella classe 1,6 del Gruppo E1ITALIA, con la sua Honda Civic. Mentre gara da dimenticare per il “fornaio volante” di Fossombrone, Gabriele Giardini ,fermo dopo Gara-1 per problemi alla sua Citroen Saxo. La 55° edizione del Trofeo Luigi Fagioli , va in archivio con una lode, venuta direttamente dal Ministro della Salute Roberto Speranza , che ha ringraziato gli Organizzatori con un comunicato ufficiale, ed apprezzato per aver destinato il premio “Memorial Angelo e Pietro Barbetti” alla Sanità italiana, impegnata a combattere la pandemia.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>