Carpegna Prosciutto pronta alla Supercoppa: la manifestazione ai raggi X

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27 agosto 2020

logo Vuelle Carpegna ProsciuttoPESARO – Tra un mese esatto, il campionato italiano di basket dovrebbe ricominciare, anche se il condizionale è d’obbligo, visti tutti i problemi extra sportivi che ci hanno assillato negli ultimi sei mesi, ma una certezza l’abbiamo: oggi, alle 17, con l’opening game tra Milano e Cantù, inizierà la Super Coppa, manifestazione che la Legabasket ha varato per permettere a tutte le 16 formazioni di serie A, di giocare almeno sei partite ufficiali prima dell’inizio del campionato, visto che le amichevoli classiche non si possono disputare, e i vari scrimmage a porte chiuse, con azzeramenti del punteggio dopo ogni quarto, non hanno lo stesso valore agonistico di una partita con due punti veri in palio.

Le 16 formazioni sono state divise in 4 gironi da 4, con 3 partite in casa e 3 fuori, anche se ancora non si potrà giocarle davanti a un pubblico numeroso, e al termine di queste sei partite, le prime classificate di ogni girone si qualificheranno per le Final Four, in programma a Bologna dal 18 al 20 settembre.

I gironi sono stati organizzati per vicinanze geografiche: quello A è stato definito il lombardo; composto da Milano, Cantù, Brescia e Varese, quello B l’emiliano, dato che ne fanno parte le due bolognesi – Virtus e Fortitudo – insieme a Reggio Emilia e Cremona, che in Emilia non è, ma che comunque non dovrà fare troppi chilometri per raggiungere le altre tre città, mentre quello C è stato chiamato del Triveneto, dato che ne fanno parte Venezia, Treviso, Trieste e Trento.

Poi c’è il girone Resto d’Italia, che si è saggiamente deciso di disputarlo in un’unica sede, con il Geo Village di Olbia, che ospiterà Sassari, Roma, Brindisi e Pesaro, due settimane da passare in Sardegna, con il doppio obiettivo di continuare la preparazione e di iniziare a scorgere pregi e difetti di una squadra, giocando partite “vere”, invece degli scrimmage.

Tutte le partite, di tutti i gironi, saranno trasmesse in diretta da Eurosport Player, che è main sponsor della manifestazione e si è aggiudicata i diritti per i prossimi due anni anche del campionato, così, se non avete programmi per le prossime due settimane, ogni pomeriggio e sera, dato che si giocherà ad orari scaglionati – 18, 19, 19.30, 20.45 – potrete assistere fino a 4 partite, facendo zapping sul vostro pc, smartphone o tablet, dato che i match saranno trasmessi in streaming, dandovi l’occasione di scoprire le 15 squadre che la Carpegna Prosciutto dovrà affrontare in campionato.

Ma non tutti i protagonisti saranno già disponibili, dato che molte squadre saranno incomplete, tra ritardi e quarantene Covid-19, e proprio per questo la Legabasket non ha reso obbligatorio tesserare 10 giocatori per ogni squadra, come avverrà in campionato, ma ne basteranno sei, che tradotto, vuol dire tesserare solo gli italiani, per chi farà il 6+6, e 5 italiani ed uno straniero, per chi farà il 5+5, dando così a tutte le squadre, la possibilità di rimediare in corsa ai vari problemi sportivi ed extra, che potrebbero presentarsi, nei lunghi iter burocratici obbligatori di questi tempi.

Il girone A, quello lombardo, ha nell’Armani Milano la logica favorita, perché i ragazzi di coach Messina partono sempre con i favori del pronostico in ogni competizione, ancora di più in questa stagione, dove potranno schierare 15 titolari intercambiabili, e in questa Super Coppa, proprio per la particolarità dei tesseramenti, ad ogni match Messina potrà cambiare i 10 giocatori a referto, con la curiosità di rivedere in Italia Gigi Datome, tornato nel Bel Paese, dopo aver vinto anche l’Eurolega.

Per il platonico secondo posto, la rinnovata Germani Brescia di coach Esposito potrebbe essere la favorita, rispetto a Varese e Cantù, alle prese anche loro con un rinnovamento sostanziale del loro roster, in casa OpenJob Metis, occhi puntati su Luis Scola, mentre per i brianzoli, da tenere sotto osservazione la crescita di Andrea Pecchia e l’esplosività di Donte Thomas.

Se nel girone A, Milano non dovrebbe avere problemi a qualificarsi, potrebbe averne qualcuno in più la Virtus Bologna, nel girone B, se non altro perché dovrà giocare i due derby con la Fortitudo, mentre Cremona e Reggio Emilia appaiono un gradino sotto al duo felsineo.

La Segafredo si affiderà alla coppia serba Teodosic-Markovic, anche se la curiosità degli addetti ai lavori sarà seguire la crescita di Awudu Abass, mentre la Lavoro Più di coach Sacchetti tenta la carta “nazionale”, con un roster composto da ben sette italiani, e americani del calibro di Adrian Banks e Ethan Happ, in un girone dove Reggio Emilia, col nuovo sponsor Una Hotels, e la Vanoli, giocheranno per evitare l’ultimo posto, e per sondare le potenzialità di Frank Elegar e Justin Johnson, i due stranieri che dovranno cercare di portare alla salvezza gli emiliani, mentre i cremonesi useranno la Super Coppa per finire di assemblare un roster finito in ritardo rispetto alla concorrenza, dove Peppe Poeta dovrà fare da chioccia ad un gruppo ancora indefinibile.

Il girone C vede in Venezia la logica favorita, con l’Umana che di fatto presenta lo stesso roster della scorsa stagione, con l’aggiunta del neozelandese Fotu e di Lorenzo D’Ercole, che ha preso il posto di Filloy, con la curiosità di seguire i progressi di Davide Casarin, miglior 2003 italiano, che dovrà sfruttare la Super Coppa per conquistare minutaggio, a dar fastidio ai veneziani, potrebbe essere Trento, con Kelvin Martin e Victor Sanders sicuri protagonisti, mentre Treviso sembra la meno attrezzata del gruppo, anche se dotata di buone individualità come David Logan e DeWayne Russell.

Il girone D, quello della Vuelle, lo analizzeremo la prossima settimana, dato che inizierà per ultimo, giovedì 3 settembre, con la conferma di Olbia come sede unica, senza pubblico, per evitare problemi di contagio, o almeno si spera, dopo i vari casi che hanno interessato la Sardegna, ma è un problema che purtroppo riguarda ancora tutta Italia, e con cui dovremo convivere per tutta la stagione.

Ieri sera la Carpegna Prosciutto ha superato in amichevole Reggio Emilia per 91 a 67, risultato da tarare sulle assenze della UnaHotels, a cui mancavano tre stranieri, ma un paio di considerazioni si possono comunque fare, come la presenza di Delfino in quintetto, con Drell partito dalla panchina e sempre sotto esame, e il buono stato di forma di Massenat e Filipovity, i due tiratori dall’arco designati di questa Vuelle, che sta sondando il mercato alla ricerca di un’ala grande straniera, per coprire le spalle a Cain e allo stesso ungherese, e non è casuale che si stia pensando di tenere anche Michelle Serpilli nei 10, dato che l’ala classe’99 è ancora sotto contratto, e potrebbe dare il cambio per qualche minuto sia a Delfino, che a Filipovity, che se dovesse arrivare un numero quattro di ruolo, scalerebbe nello spot di ala piccola, tutte operazioni in ogni caso, che si dovrebbero fare dopo la fine della Super Coppa.

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