F.1 A Monza vola Hamilton con una pole da record. Sabato nero Ferrari: Leclerc 13°, Vettel eliminato al primo turno

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5 settembre 2020

Hamilton sempre più superman. Pole e record  a Monza

Hamilton sempre più superman. Pole e record a Monza

MONZA  – Lewis Hamilton 94 pole , record del giro pIù veloce nella storia della F.1 e qui potremmo chiudere il discorso, anche per domani e probabilmente per questo mondiale 2020. Ma in pista ci sono altri 19 piloti, e le gare si concludono sotto la bandiera a scacchi. Allora proseguiamo nel commentare le qualifiche di questo Gran Premio d’Italia, che solo dodici mesi fa vedeva volare la Ferrari di Leclerc, oggi solo 13° e del quale parliamo a parte. Al fianco del missile #44 del sei volte iridato, c’è il fido scudiero Valtteri Bottas, anche lui con giro record a 69 centesimi da Hamilton. Magnifico terzo Carlos Sainz, il “ferrarista 2021”, speriamo non pentito, porta in seconda fila la sua McLaren a otto decimi dalla pole. A questo punto salvo improbabili imprevisti della sorte, si può già azzardare la classifica di domani per un altro GP che si annuncia tanto per cambiare scontato e noioso.

Leclerc 13° con una Ferrari che non c'è

Leclerc 13° con una Ferrari che non c’è

FERRARI- Peggior risultato di sempre nella storia delle qualifiche di Monza, salvo incidenti o squalifiche. Leclerc le prova tutte, ma come ha detto nelle interviste oggi deve essere “soddisfatto” perchè di più non si può fare in questo momento. Vettel addirittura 17° e fuori dal Q2. Il tedesco sconsolato e sempre più ex ferrarista, si è lamentato della scelta del momento per entrare in pista, che lo ha portato a trovarsi nel traffico, senza poter sfruttare le scie, importanti a Monza per cercare il tempo. Ma poi anche lui ha riconosciuto che il Q2 sarebbe stato il massimo ottenibile. Continuano le polemiche, che vanno dall’assenza della dirigenza, dall’ efficienza di Binotto, da quel patto “segreto” fatto con la Federazione, che ha obbligato la Ferrari a non poter usufruire del super motore dello scorso anno, giudicato da alcuni team avversari “irregolare” e quindi passibile di sanzioni. Una situazione obbiettivamente difficile dalla quale districarsi e che per diversi ed ovvi motivi ormai bisogna accettare,con qualche possibile piccolo miglioramento, fino alla fine di questo 2020. Anche altri blasonati team come Red Bull, Williams e McLaren è anni che sono fuori dalla lotta per il titolo. Da parte della Ferrai poi i tifosi più datati ricorderanno il lungo periodo di astinenza durato ben 21 anni., ma almeno vedere lottare la Scuderia più famosa al mondo ed ancora più titolata, quello si , la F.1 , i fans se lo meritano e sono convinto che anche Hamilton e la Mercedes sarebbero onorati di lottare con la Rossa , al di là delle “frecciatine “ polemiche che ogni tanto lanciano.

Sainz, splendido terzo posto per il futuro ferrarista

Sainz, splendido terzo posto per il futuro ferrarista

TOP TEN- Ottima prestazione di Sergio Perez che affiancherà Sainz in seconda fila, con la sua Racing Point. In ombra Max Verstappen, “solo” quinto con una Red Bull che oggi ha patito la velocità di Monza. Sesta piazza per la rivelazione Lando Norris, che però non riesce a stare in “scia” con la sua McLaren al veloce compagno Sainz. Settimo posto per Ricciardo , sempre veloce l’australiano, in gran spolvero nelle ultime gare con una Renault in crescita costante ,ma come la Red Bull ancora non perfetta sul veloce di Monza . Dietro troviamo l’altra Racing Point di Stroll, ottavo, Albon che dimostra la difficoltà odierna della Red Bull è nono. Chiude la Top Ten Pierre Gasly sempre splendido con l’ Alpha-Tauri, unica nota positiva per i colori italiani, perchè anche se la ex Toro Rosso, è stretta “cugina” della Red Bull, è sempre costruita a Faenza, e sopratutto una volta era la Minardi.
Domani una tantum appuntamento in chiaro su TV8 alle 15,10, forse l’unico motivo oltre al nazionalismo, positivo per guardare il GP d’Italia .

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