Un’automobile contromano in Largo Moro, ma la pattuglia della polizia municipale ignora la grave infrazione

di 

21 settembre 2020

PESARO – Se c’è una cosa che fa indignare i cittadini è la disparità di trattamento da parte dell’autorità.
Provate a immaginare di avere appena pagato una multa salata perché era scaduto il pagamento per la sosta o una ancor più salata per avere superato, anche se di poco, i limiti di velocità e poi  di vedere una pattuglia della polizia municipale che ignora un’infrazione più grave, come andare contromano in una strada a senso unico.
È accaduto domenica sera, in centro.
Foto1Foto 1: sono le ore 20,32 quando arrivi al semaforo tra Viale della Repubblica e Viale della Vittoria.  È appena scattato il rosso. Ovviamente ti fermi e mentre attendi il verde per dirigerti verso l’Astra e svoltare a sinistra in Viale Don Giovanni Minzoni ti accorgi che, contromano, probabilmente dopo avere lasciato il parcheggio, un’automobile attende di  svoltare a destra e dirigersi a sud. Ti viene spontaneo pensare che sarebbe un miracolo vedere sbucare un’automobile delle forze dell’ordine. Accade raramente, in questi casi. Eppure domenica sera accade.
Foto2Foto 2: proveniente da sud, arriva un furgone della sezione infortunistica della polizia municipale che svolta a sinistra. Pensi: adesso fermano l’automobilista incivile e gli impartiscono una lezione di corretto comportamento. Non accade, ed è semplicemente assurdo. Oppure è la conferma che a Pesaro, come in altre città, si puniscono soprattutto (scrivere soltanto è esagerato) i divieti di sosta, le soste, a tempo o a pagamento, scadute. Ignorato l’uso del cellulare di automobilisti, ciclisti e utenti dei monopattini elettrici. Meno ancora andare in due sui monopattini. Dunque, il furgone della polizia municipale gira a sinistra e si trova davanti alle due automobili che vanno contromano… Ma forse il veicolo è fantasma, lo vediamo – e lo fotografiamo – solo noi…
Foto3Foto 3: Incredibile: il furgone con a bordo la pattuglia dei vigili prosegue verso l’Astra, l’automobilista è impunito.
Foto 4: e può svoltare tranquillamente a destra, imboccando Viale della Vittoria. Doveva andare in Viale Don Minzoni, girare verso Viale Piave, poi, una volta che il semaforo mostrava il verde, proseguire verso sud. Non l’ha fatto, perché noi italiani siamo allergici al rispetto delle norme. Ma quando accade e siamo colti in fallo sarebbe, è giusto pagare pegno. E non lamentarsi. Non si può tacere davanti alla flagrante omissione di una pattuglia che dovrebbe garantire il rispetto delle norme.
Foto4Lo denunciamo con forza. E invitiamo, se la comandante della polizia municipale vorrà ascoltarci, ad aumentare i controlli in Via Mirabelli, zona cimitero centrale, dove pure esiste il limite di 30 chilometri all’ora, puntualmente ignorato. Dove chi, come noi, si reca abitualmente a visitare le tombe dei propri cari rischia di essere travolto mentre attraversa sulle strisce. È accaduto anche domenica mattina. Prima a una signora, poi a chi scrive, che si dovuto addirittura sorbire il rimprovero dell’automobilista. Perché in Italia, il diritto dei pedoni è puntualmente ignorato. Malgrado il CdS prescriva che “ L’automobilista che non si ferma prima delle strisce in presenza di pedoni sul punto di usarle va incontro a una multa da 163 euro. A questa sanzione si somma la decurtazione di ben 8 punti dalla patente di guida”.
Chi scrive era già dentro le strisce, ma l’automobilista mi ha invitato ad attraversare lentamente. Forse perché a correre ci pensano gli automobilisti. Mancava anche di ricevere questo rimprovero.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>