Operatore Socio Sanitario: chi è, cosa fa e come diventarlo

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30 settembre 2020

corso-ossL’OSS è quella figura che in ospedale, nelle case di cura, nelle strutture sanitarie supporta gli infermieri e il personale sanitario nell’assistenza ai pazienti in modo da garantirne il benessere. Di solito opera con pazienti che non sono del tutto sufficienti o non lo sono affatto, aiutandoli per interventi di tipo igienico-sanitario, nella cura e l’igiene personale, nel vestirsi, alimentarsi, per la loro mobilizzazione, occupandosi anche in caso di bisogno della pulizia dell’ambiente, di fornire aiuto domestico e di attività quali l’animazione e la socializzazione.

Si tratta di una persona che può anche dare supporto di tipo più strettamente infermieristico in caso di bisogno e su richiesta dell’infermiere, rilevando i parametri vitali, facendo piccole medicazioni. Si tratta un tipo di lavoro che può dare grandi soddisfazioni e che permette di stare vicino alle persone e dare loro aiuto, cosa che per chi è portato rende questo una missione quotidiana e una soddisfazione, oltre che un lavoro.

Come si diventa operatore socio sanitario?

Per diventare OSS è necessario frequentare un corso di formazione professionale per Operatore Socio Sanitario, superando ovviamente l’esame finale. Corsi di questo tipo possono essere offerti talvolta dalla provincia, come è accaduto nell’ambito della promozione di lavoro e formazione nelle Marche, per esempio, o da enti formativi che li propongono sia in formula tradizionale che online.

Se si ambisce a fare questo tipo di lavoro, i corsi Oss rappresentano un’ottima opportunità perché sono relativamente brevi, professionalizzanti (preparano cioè davvero al lavoro che si andrà a svolgere) e hanno costi tutto sommato accessibili a tutti.

I costi dei corsi per diventare oss possono tuttavia variare in base a chi propone il corso di formazione e alla tipologia di corso. L’importante è scegliere percorsi che garantiscano poi la validità dell’attestato che forniscono a fini professionali.

Al termine del corso, come detto, bisognerà superare un esame che provi quanto appreso durante il corso, nonché sarà necessario fare un periodo di tirocinio, cioè di pratica professionale presso una struttura sanitaria convenzionata.

Cosa si studia per diventare Oss e che requisiti bisogna avere?

Sulla base delle mansioni suddette di cui si occuperà l’Oss, è chiaro che questi dovrà avere una formazione che copra aspetti medico sanitari, quantomeno a grandi linee, e temi quali l’igiene della persona, le tecniche di base riabilitative, nozioni di pronto soccorso, attività domestico alberghiere, materie relative all’assistenza domiciliare, l’educazione alla salute e trasversalmente psicologia della relazione, pedagogia, legislazione sanitaria.

Chi sceglie di intraprendere questo tipo di carriera avrà di natura uno spirito socievole e sarà dotato di grande pazienza. Il corso in ogni caso aiuterà ad affinare la capacità di rilevare le necessità delle persone, la capacità di relazionarsi con gli altri e collaborare con altri professionisti e a mostrare sensibilità, empatia, dedizione.

La figura dell’Oss per poter lavorare serenamente dovrà dotarsi di doti come la flessibilità e la resistenza psico fisica. Il titolo di Oss può essere successivamente arricchito di un’ulteriore formazione e specializzazione qualora di volesse arricchire il proprio profilo professionale o ricoprire ruoli di maggiore responsabilità.

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