Carpegna Prosciutto, la prima trasferta a Cantù per provare a alzare l’asticella

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2 ottobre 2020

PESARO – Nelle scorse stagioni, già dalle primissime giornate, vi parlavamo di incontri decisivi per la Vuelle, complice un calendario che già ad ottobre, metteva di fronte Pesaro alle diretti concorrenti per la salvezza.

Di salvezza quest’anno, ne vorremmo parlare il meno possibile, così come riteniamo sia ancora troppo presto per parlare di match decisivi, ma è innegabile che la trasferta di domenica sera a Cantù, assuma una rilevanza notevole nel cammino della Carpegna Prosciutto.

Riteniamo infatti che l’Acqua San Bernardo, attualmente, faccia parte dell’ultima fascia di merito, come valore tecnico complessivo, ed espugnare il parquet del Pala Desio – sede di gioco di Cantù, in attesa del completamento dei lavori del nuovo palasport – darebbe alla Vuelle la consapevolezza dei propri mezzi, e del proprio valore.

Insomma, se non decisiva, la trasferta in terra brianzola è certamente uno spartiacque della stagione biancorossa, una partita che dovrà indicare se l’obiettivo sarà, come sempre, quello di ottenere la salvezza, o se si potrà pensare più in grande, senza porsi nessun limite.

Quest’anno poi, vincere in trasferta dovrebbe essere più “facile” per tutti, dato che non si giocherà mai in palazzetti tutti esauriti, e il fattore pubblico inciderà sicuramente meno, e chi partiva, virtualmente, con 4-6 punti in più, dovuti al fatto di giocare in palazzetti piccoli, dove il tifo di casa si faceva sicuramente sentire, potrà contare solo in parte su questo vantaggio, dato che, allo stato attuale della pandemia, si dovrebbe giocare al massimo, con una presenza del pubblico limitata al 25% della capienza, e per domenica a Desio, non potranno entrare più di 700 persone.

Pesaro, dopo il trasferimento alla Torraccia, ha potuto contare raramente su questo vantaggio, dato che 4000 persone si sperdevano all’ex Adriatic Arena, ma in questo momento, si fatica a metterne dentro 200, problema che si dovrà risolvere al più presto, sia a livello regionale che nazionale.

A livello regionale, le Marche stanno pagando il cambio di Presidente, dato che la nuova giunta non si insedierà prima del 19 ottobre, iter stabilito dalla legge per controllare che tutto sia filato liscio, e che non ci siano ricorsi vari, e così, nella nostra regione, stiamo vivendo un periodo di vuoto di potere, dove il vecchio presidente rimane in carica, solo per intervenire in caso di grave necessità.

Vuelle Carpegna ProsciuttoA livello nazionale, se possibile, le cose vanno ancora peggio, almeno finché il Governo centrale non interverrà, perché lasciare la decisione alla varie regioni, comporterebbe una disparità di trattamento inaccettabile a lungo termine, specialmente in uno sport come il basket, dove in tre regioni – Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna – sono racchiuse 10 delle 16 partecipanti alla serie A, e se queste tre regioni approveranno l’apertura dei loro palazzetti al 25% della capienza, agevoleranno in maniera determinante le loro rappresentanti, sia sul piano logistico, che economico.

Poi, se si dovrà richiudere tutto – speriamo di no – è un altro discorso, ma fare entrare la gente a macchia di leopardo, senza l’esistenza di zone rosse specifiche, non può essere la costante fino al prossimo maggio, altrimenti la velata minaccia di andare a giocare a Rimini, per la Vuelle, potrebbe rivelarsi vera.

Aspettando buone notizie per il 18 ottobre, quando la Carpegna Prosciutto tornerà a giocare a Pesaro, contro Trento, rispostiamo l’attenzione verso questa domenica sera, quando davanti alle telecamere di Raisport, la Vuelle sarà impegnata a Cantù, in un match che, proprio perché sarà trasmesso in chiaro, darà la possibilità anche a chi non l’ha mai vista giocare, di valutare il valore della squadra, e far vedere non solo ai pesaresi distratti, ma a tutta l’Italia cestistica, che Pesaro, quest’anno, non parte più con il ruolo di vittima sacrificale.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ (0 PUNTI) – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO (0 PUNTI)

DOMENICA 4 OTTOBRE – ORE 20.45 – PALA DESIO

Diretta su Raisport – numero 57 del digitale terrestre ed in streaming sulla piattaforma Eurosport Player

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Cesare Pancotto è il decano degli allenatori italiani e nella sua lunga carriera, non si è mai tirato indietro quando c’era da far giocare i giovani, e anche in questa versione di Cantù, stanno trovando ampio spazio il 18enne Gabriele Procida, che contro Bologna è partito in quintetto, giocando 24 minuti, e il 23enne Andrea Pecchia, uno degli esterni più promettenti in campo nostrano, ma naturalmente, le sorti dell’Acqua San Bernardo dipenderanno dal rendimento dei suoi sei americani, con Marteen Leunen a fare da guida ad un gruppo di connazionali ben assortito, dove spicca il talento di Jaime Smith, play dal ventello facile, in un reparto esterni dove Jaaziel Johnson e James Woodard escono dalla panchina per lasciare il segno.

Donte Thomas è l’ala piccola titolare, con Andrea La Torre a concedergli una decina di minuti di riposo, mentre sotto le plance, si dovrà fare molta attenzione a Shamarkus Kennedy, centro under size, ma dalla grande fisicità, in un reparto lunghi completato dall’italo camerunense Jordan Bayehe, per un’Acqua San Bernardo alla ricerca di punti importanti per la sua classifica.

IL DUELLO CHIAVE

Justin Robinson vs Jaime Smith: Tra i due ci sono almeno una quindicina di centimetri di differenza, ma il newyorchese è abituato a vedersela contro avversari più massicci, e dovrà cercare di metterlo in difficoltà con la sua velocità e i suoi tiri da oltre sette metri, mentre in fase difensiva, tutti i compagni dovranno aiutarlo sui raddoppi, per non lasciare troppo spazio ad un Jaime Smith che è il metronomo dell’attacco canturino.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Tutti, nel finale contro Sassari, hanno commesso qualche errore, chi ha sbagliato triple facili, chi si è fatto sfuggire un rimbalzo, chi ha commesso fallo in attacco e chi si è perso colpevolmente il suo avversario, senza dimenticare, chi ha deciso di mettere sul parquet Henri Drell nel finale punto a punto.

Errori di gioventù, sicuramente perdonabili, a patto che si riescano a risolvere il prima possibile, perché questa Vuelle non è più una squadra composta da ragazzini, ha nel suo roster giocatori esperti e dotati di indubbio talento individuale, che di arrivi in volata ne hanno visti tanti nella loro carriera, e che sanno come muoversi in tale circostanza.

A tutti piacerebbe vincere le partite in anticipo, arrivare con un vantaggio rassicurante agli ultimi giri delle lancette, ma la Carpegna Prosciutto non è l’Armani, è una squadra che sa di potersi giocare le sue chances, anche se il più delle volte dovrà cercare la vittoria in extremis, con un occhio alla differenza canestri, sia attiva che passiva, sperando che ai suoi migliori giocatori, sia rimasta ancora un po’ di benzina da consumare.

Repesa non è un allenatore che fa i cambi con l’orologio, ed è un pregio, e sappiamo che questa Vuelle si troverà a gestire delle situazioni falli complicate, rendendo più complicata una rotazione “regolare”, e tra l’altro, il coach croato non è propenso a perdonare gli errori dei suoi giocatori, richiamandoli in panchina, per spiegargli dove hanno sbagliato e come rimediare, ma, col passare del tempo, si dovranno limare tutti gli ingranaggi, col l’obiettivo di avere la migliore versione della Vuelle in campo quando conterà.

Domenica sera, tutti saranno chiamati a dare qualcosina in più, per cancellare quello zero in classifica, che altrimenti sarà dura da eliminare al prossimo turno, quando la Vuelle sarà di scena a Venezia, conquistare due punti servirebbe a rassicurare tutto l’ambiente, e a vivacizzare la campagna abbonamenti, se e quando partirà.

LA SECONDA GIORNATA IN PILLOLE

Trento-Reggio Emilia è l’unico anticipo in programma, sabato alle 20.30, mentre questa domenica, niente turno di mezzogiorno, con la giornata che inizierà alle 16.30, con la sfida tra Cremona e Venezia, mezz’ora più tardi, l’Armani ospiterà Treviso, ma il big match andrà in scena su Eurosport 2 alle 17.10, con la Virtus Bologna che dovrà difendersi dall’assalto di Brescia.

Sassari ospiterà Trieste cercando di rimanere imbattuta, mentre la Fortitudo vorrà riscattarsi dalla sconfitta romana, superando Varese, in una seconda giornata che propone anche Brindisi-Roma.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO

Domenica 11 ottobre – ore 17.10:

Umana Venezia – Carpegna Prosciutto Pesaro

Domenica 18 ottobre – orario da definire

Carpegna Prosciutto Pesaro – Dolomiti Energia Trento

Domenica 25 ottobre – orario da definire

Virtus Roma – Carpegna Prosciutto Pesaro

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