Coronavirus: lo Zanzibar chiuso dalla polizia municipale lo chiude per 24 ore

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10 ottobre 2020

Le due pattuglie della polizia municipale in Largo Aldo Moro per i controlli allo Zanzibar

Le due pattuglie della polizia municipale in Largo Aldo Moro per i controlli allo Zanzibar

PESARO – Nella giornata di ieri, in cui si è superata la soglia di guardia dei 5.000 contagiati da Covid-19, considerata da esperti (veri) pericolosa, la polizia municipale è intervenuta allo Zanzibar, in Largo Aldo Moro, a pochi passi dal centro storico, dove – visti i provvedimenti adottati – la vita notturna pesarese andava avanti come se il mondo non fosse martoriato da una pandemia.

Assembramenti, quasi nessuna traccia di mascherine, la musica alta che favorisce la diffusione del virus perché obbliga le persone a parlare alzando la voce.
Sul posto, impegnate in un servizio di controllo degli esercizi pubblici che in zona mare ha dato esito negativo perché i bar e i ristoranti ispezionati applicavano le regole, comprese quelle delle recenti ordinanze del Governo e della Regione  Marche ma anche dettate dal buon senso, sono arrivate due pattuglie della Polizia Municipale che hanno spiegato ai proprietari e ai clienti l’obbligo di rispettare distanziamento e di mettere la mascherina.
Purtroppo, anche a Pesaro, città fortemente colpita da Covid-19, c’è chi non vuole accettare le raccomandazioni del Governo, della Regione e dell’amministrazione comunale. Il sindaco Matteo Ricci, infatti, da giorni si raccomanda di seguire le semplici regole che è necessario adottare per evitare nuovi lutti e chiusure che affosserebbero l’economia.
Purtroppo, nonostante gli sforzi e la pazienza delle forze dell’ordine, basta guardarsi un po’ intorno per vedere come la cittadinanza sembra essere divisa, anche se la stragrande maggioranza è ligia e rispettosa, come si può accertare andando in giro. Da un lato esercenti e cittadini che cercano di convivere responsabilmente con la situazione attuale perché hanno pagato in prima persona gli effetti della lunga chiusura primaverile e sanno bene che un’altro lockdown potrebbe essere deleterio per le loro attività. Dall’altro, invece, una minoranza negazionista, egoista e poca lungimirante.
In questo contesto, capita di dovere leggere e ascoltare una frase a dire poco irritante: “A voi che non uscite di casa, cosa cambia se io non rispetto le regole?”.
Cambia che per colpa di pochi rischiamo di pagare tutti, con i contagi, con la chiusura di locali che danno lavoro. Tutto questo per colpa di chi non si preoccupa d’altro se non del proprio tornaconto, disinteressato ai rischi che stiamo correndo, a Pesaro, in Italia, in Europa.
Oggi, nelle Marche, i contagi registrati sono 86, 12 nella provincia di Pesaro e Urbino. In Italia, i contagi registrati ieri sono 5.372. Era dal 28 marzo, quando la pandemia esplodeva, che non si superava quota 5.300, anche se a onor del vero allora si analizzavano meno tamponi.

Un commento to “Coronavirus: lo Zanzibar chiuso dalla polizia municipale lo chiude per 24 ore”

  1. Esse scrive:

    La multa al gestore è giustificata se nel suo locale ha mancato nei riguardi delle disposizioni di legge…
    Ma poi che colpa ha il gestore di un locale se al di fuori del locale le persone si assembrano senza precauzioni?
    Alla Coop son tante le persone che fan spesa senza mascherine o mal messe e all’esterno ci son assembramenti di persone che fan il loro salotto con birre in mano e allora multeranno la Coop e la chiuderanno per 1 giorno???
    Porto ad esempio la Coop perché tutti fan finta di non vedere all’interno e soprattutto il degrado che c’è all’esterno…
    Magari un sopralluogo della Polizia Municipale, in borghese però sarebbe molto utile…

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