Montecchio, due arresti per spaccio e dodici perquisizioni

di 

14 ottobre 2020

CarabinieriVALLEFOGLIA – Alle prime luci dell’alba di ieri, martedì 13 ottobre, è scattata un’imponente operazione dell’Arma dei Carabinieri, che ha visto la partecipazione coordinata di oltre trenta militari, tra i quali il locale Nucleo Cinofili e personale del Comando Provinciale di Pesaro e delle Compagnie di Pesaro, Fano e Urbino, per l’esecuzione di due ordinanze di misure cautelari in carcere e dodici perquisizioni domiciliari e personali a Vallefoglia, Petriano, Monteciccardo e Jesi.

Il dispositivo odierno, secondo l’ipotesi investigativa condivisa dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Pesaro, ha colpito un vero e proprio sodalizio criminale dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e hashish, radicato a Montecchio ma le cui diramazioni si propagherebbero anche nell’Urbinate e nel Pesarese.

Le operazioni, che si sono protratte per l’intera mattinata, hanno permesso di rintracciare tutte le persone destinatarie dell’ordinanza ed eseguire le due misure detentive. Sono inoltre stati sequestrati 3 grammi di cocaina, materiali per il confezionamento dello stupefacente e quasi cinquemila euro in contanti ritenuti provento di spaccio, trovati in possesso di una delle due persone destinatarie di misura cautelare e della figlia, nonché diversi telefoni cellulari e schede telefoniche ritenuti utili per la definizione del quadro accusatorio.

Gli arrestati, entrambi di origine napoletana ma residenti a Vallefoglia da diversi anni, sono stati raggiunti, rispettivamente, a casa e presso il luogo di lavoro, per essere tradotti presso il carcere di Villa Fastiggi al termine delle perquisizioni. I rimanenti indagati, tutti residenti a Vallefoglia, si distribuiscono invece fra Campania e Puglia per zona d’origine.

L’operazione odierna rappresenta l’atto conclusivo di più di un anno di lunghe e articolate indagini condotte dal personale della Stazione Carabinieri di Montecchio di Vallefoglia, al comando dal Mar. Magg. Angiolo Giabbani, che avevano già permesso d’individuare e denunciare, tra il 2019 e il 2020, sette persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, e segnalarne altrettante quali consumatori alla locale Prefettura, recuperando nel contempo più di 350 grammi di sostanze stupefacenti.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>